Link Popularity: come usare i Video per il posizionamento

google-universal-search

Oggi voglio affrontare un nuovo argomento riguardante la Link Popularity del tuo sito web.

Voglio approfondire il discorso dei Video. Anche questi infatti, grazie alla loro sempre maggiore diffusione e utilizzo da parte degli utenti, hanno acquisito nel corso del tempo una grandissima importanza sul Web.

Faccio subito due importanti distinzioni: la prima per quanto riguarda il senso pratico del video e l’altro il senso SEO, cioè quello che può fare a livello di posizionamento sui motori di ricerca.

Per senso pratico del video, intendo la funzione naturale che esso svolge. Per una struttura ricettiva turistica un video è essenziale perchè aiuta gli utenti a rendersi conto dei dettagli della struttura stessa. Se infatti le foto su un sito giocano un ruolo simile e altrettanto importante, un video può esserlo ancora di più. Laddove realizzato in maniera professionale, può realmente fare la differenza e regalare al tuo potenziale cliente una visione completa ed esaustiva della struttura alberghiera.

Dal punto di vista dei motori di ricerca, puntare al posizionamento di un video potrebbe in un certo senso agevolarti nel ricevere maggiori visite e potenziali clienti.

Tutti i SEO, da quando è stata lanciata la Google Universale Search, hanno cominciato a tenere molto più in considerazione i Video. Cos’è la Google Universal Search?

Praticamente quando si effettua una ricerca su Google, il motore non farà altro che farti visualizzare una piccola immagine del video. Nella pratica ecco cosa accade:

google-universal-search

Come puoi notare, Google nei risultati di una ricerca fa apparire una sorta di anteprima del video. Devo essere sincero. Trovare in prima pagina un video per gli hotel è per lo più impossibile. Molto più facile trovare risultati di questo tipo nel campo della musica. Ad ogni modo ti deve interessare il concetto: se Google offre questi risultati, vuol dire che per lui i video hanno una forte rilevanza.

Quando crei un video, il suo posizionamento verterà essenzialmente sui siti di condivisione video in cui lo andrai ad apporre, come ad esempio il famoso YouTube. Un elemento di fondamentale importanza per il posizionamento è che le piattaforme di video sharing ti consentano di inserire un link al tuo sito web. In questo modo se un utente guarda il tuo video su YouTube avrà anche la possibilità di andare a visitare il tuo sito web.

Un altro aspetto che può agevolare il posizionamento del tuo video è quello di creare una pagina ad hoc sul tuo sito web ad esso dedicato. In questa pagina che creerai e che dovrai ottimizzare al meglio, potrai inserire il video che hai caricato ad esempio su YouTube. Ti basterà semplicemente prendere il codice di condivisione <embed> e metterlo nella tua pagina web.

In questa apposita pagina che sei andato a creare devi giocare anche di astuzia. Inserisci tutti i pulsanti di condivisione presenti sul web. Puoi ad esempio mettere il bottone di sharing di Facebook, Twitter, LinkedIn, FriendFeed e moltissimi altri Social Bookmark. In questo modo, quando l’utente avrà la premura di condividere il tuo video, non farà altro che alimentare la sua diffusione e quindi aiuterà il posizionamento della pagina del tuo sito.

Quando inserisci il tuo video nei siti che lo ospiteranno devi assolutamente ottimizzarlo al meglio. Su YouTube potrai ad esempio inserire il Titolo, la Descrizione e i Tag. E’ importante sfruttare questi elementi a proprio favore con le keywords che ti interessano. E soprattutto cerca di diversificare le varie descrizioni per ogni sito di Video Sharing. Non fare copia e incolla delle descrizioni. Cerca di ampliare la gamma di possibilità con cui gli utenti potrebbero trovarti.

Ma oltre a YouTube, quali sono altri siti in cui poter caricare un video?

Ecco un breve elenco di quelli che Google ritiene essere i più rilevanti al fine del posizionamento:

  • http://vitv.it/it
  • http://vimeo.com/
  • http://www.metacafe.com/
  • http://video.yahoo.com/
  • http://www.atom.com/
  • http://netscape.aol.com/

Questi sono quelli più conosciuti. Ad ogni modo se vuoi scoprirne di più, ti consiglio di leggere questo articolo dove troverai un’infinità di alternative a YouTube.

Il mio consiglio è quindi quello di non sottovalutare la portata comunicativa e l’influenza sul posizionamento dei video. Trovo che almeno un video ufficiale della tua struttura ricettiva sia indispensabile averlo (meglio di qualità e non amatoriale).

Se hai qualche domanda in merito non esitare a lasciarmi un commento.

Danilo Pontone

Link Popularity: come usare i Video per il posizionamento ultima modifica: 2011-01-07T12:22:52+00:00 da Danilo Pontone
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Consulente Web Marketing, SEO e Social Media Marketing per tutte le strutture alberghiere. Con Hotel 2.0 offre Consulenza e Servizi utili per impostare la migliore strategia di Promozione sul Web.

  • Anonimo

    Caro Danilo, complimenti per il post completo. Vorrei segnalare anche un sito (in inglese), TrafficGeyser, che permette l’invio dei video in 35 siti videosharing tra i più famosi.

    Offre la possibilità di caricare un massimo di 100 video per mese e basterà caricare solamente una volta il video in questione. Il sito di riferimento è http://www.trafficgeyser.com.

    • Ciao Antonio!
      Grazie mille per la tua segnalazione. Credo possa tornare molto utile :)

  • Anonimo

    Caro Danilo, complimenti per il post completo. Vorrei segnalare anche un sito (in inglese), TrafficGeyser, che permette l’invio dei video in 35 siti videosharing tra i più famosi.

    Offre la possibilità di caricare un massimo di 100 video per mese e basterà caricare solamente una volta il video in questione. Il sito di riferimento è http://www.trafficgeyser.com.

    • Ciao Antonio!
      Grazie mille per la tua segnalazione. Credo possa tornare molto utile :)

  • Silvia Volani

    Ho trovato delle informazioni veramente utili per il mio lavoro, grazie. Vorrei suggerire di prestare attenzione anche alla durata del video che si ha intenzione di utilizzare: dai 30 ai 60 secondi massimo, tempo sufficiente a descrivere, ad esempio, i propri servizi turistici, od un evento in programma. In questo modo possono essere utilizzati anche per l’invio tramite MMS sui cellulari dei nostri ospiti fidelizzati.

    • Grazie del commento Silvia,
      se come dici c’è intenzione di sfruttare il mobile, può sicuramente essere una buona scelta ;)

  • Silvia Volani

    Ho trovato delle informazioni veramente utili per il mio lavoro, grazie. Vorrei suggerire di prestare attenzione anche alla durata del video che si ha intenzione di utilizzare: dai 30 ai 60 secondi massimo, tempo sufficiente a descrivere, ad esempio, i propri servizi turistici, od un evento in programma. In questo modo possono essere utilizzati anche per l’invio tramite MMS sui cellulari dei nostri ospiti fidelizzati.

  • Silvia Volani

    Ho trovato delle informazioni veramente utili per il mio lavoro, grazie. Vorrei suggerire di prestare attenzione anche alla durata del video che si ha intenzione di utilizzare: dai 30 ai 60 secondi massimo, tempo sufficiente a descrivere, ad esempio, i propri servizi turistici, od un evento in programma. In questo modo possono essere utilizzati anche per l’invio tramite MMS sui cellulari dei nostri ospiti fidelizzati.

    • Grazie del commento Silvia,
      se come dici c’è intenzione di sfruttare il mobile, può sicuramente essere una buona scelta ;)

  • Daniele Della Corte

    Articolo molto utile che fa capire come i motori di ricerca si stiano evolvendo, tra l’altro riguardo le serp di Google ritengo che i video di Youtube vengano posizionati meglio solo perchè Youtube e Google sono la stessa società, in questo modo il traffico nonostante esca dal motore di ricerca (come è giusto che sia) se lo riprendono e lo monetizzano con gli ads, mica sono scemi ;-) Infatti guardacaso in serp non compaiono mai altri siti di videosharing come quelli che hai elencato (direi che siamo al limite della concorrenza sleale, sei daccordo?)

    • Ciao Daniele,
      si anche secondo me i video sono un valido sistema per migliorare la propria visibilità in Serp oltre al fatto che la loro crescita ed aumento di utilizzo da parte dei clienti è esponenziale. La crescita è da imputare certamente anche a YouTube e display advertising come dici.

      Sulla concorrenza sleale…più che slealtà ci vedo un interesse, giustissimo, di Google nel promuovere più i suoi servizi che non quelli esterni. Ad ogni modo Vimeo compare spesso e volentieri in Serp.

      Grazie del tuo parere :)

  • Ciao Danilo, ho trovato il tuo articolo, come al solito (che noia!) interessante. L’unica osservazione che posso permettermi è sulla mancata presenza di video di hotel in prima pagina. Non penso che dipenda da una “chiusura” di Google, ma un mancato o errato approccio delle strutture a questo ulteriore strumento di marketing. I video, se “ottimizzati” nei tag e supportati da una giusta attività di link building ormai si posizionano nella ricerca generale anche in settori turisti ad ellevata concorrenza. Un esempio: offerte vacanze isole baleari.

    • Ciao Armando,
      i video in prima pagina, nel caso degli Hotel, sono molto difficili da vedere. Più facile trovarli per long tail. Tuttavia è vero che vanno fatti anche lavori di ottimizzazione e posizionamento corretti per vederli nelle serp. Ti correggo su una cosa: proprio qualche giorno fa Google ha rimosso l’utilizzo dei tag di youtube ai fini dell’indicizzazione sui motori. Questo perchè ne veniva fatto abuso da parte dei webmaster. Grazie per il tuo commento ;)