Puntare al Visual Marketing per creare Contenuti di valore

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Una foto esprime più di mille parole

Questa frase si applica anche nel mondo dell’ospitalità, basti pensare a quante volte si rimane colpiti da una foto fatta a colazione, perfetta, invitante, tipica, o da una piscina delle terme con le luci natalizie nello sfondo, con atmosfera, colori e inquadratura da sogno.

Il visual marketing è fondamentale, che si tratti di fotografia o di video, influenza molto il nostro cervello e il modo in cui percepiamo le cose. Secondo uno studio condotto dalla Stanford University, il cervello umano ha una parte che si chiama percezione visiva. Qui è dove il cervello calcola i suoi dintorni e poi fa un’ipotesi determinata dalle esperienze che ha avuto in passato con uno specifico ambiente.

Capire quale immagine usare è importante, perché bisogna essere in grado di giocare con le esperienze passate dell’utente. Ottenere un’immagine troppo generica non porterà nessun collegamento ai ricordi passati e quindi non susciterà nulla, ma neanche creare un contenuto drastico porterà buoni risultati, perché si attiverà un brutto ricordo nel cervello. Insomma bisogna trovare il giusto equilibrio, anche se non è facile, ma a mio parere, in questo settore, si è più agevolati perché si vendono vacanze, quindi emozioni!

Le nostre menti influenzano l’attività chiave del cervello, che poi influenza tutto: percezione, cognizione, pensieri e sentimenti, relazioni personali; sono tutti una proiezione di voi. (Deepak Chopra)

Se il futuro cliente guarda il vostro sito o il vostro profilo social, significa che è già proiettato per una vacanza e la sua mente avrà percezioni positive.

Al giorno d’oggi è sempre più importante avere una “strategia visual” ben solida, ecco perchè:

  • Le immagini colorate aumentano dell’80% la volontà del visualizzatore di leggere.
  • Se si ha una buona e definita immagine gli utenti possono ricordare il 65% delle informazioni a distanza di 3 giorni.
  • Un contento con immagini rilevanti può ottenere il 94% più di visualizzazioni rispetto a quelli con le immagini irrilevanti.
  • Il Mobile Marketing è aumentato del 44%.
  • Nel secondo trimestre del 2015, telefoni cellulari e tablet combinati per il 49% di impressioni video.
  • Il 9% dei marketers ritiene che i contenuti video vanno a generare il miglior ROI.
  • Il 46% dei marketer dice che la fotografia è fondamentale per le loro attuali strategie di marketing e di narrazione.
  • I post video sono cliccati 3 volte di più rispetto a un post di solo testo.

Questi dati parlano da sè, e credo che sia fondamentale focalizzarsi sulle potenzialità del visual marketing. Bastano 5 secondi per farsi un giudizio su una persona, e questo accade anche per una struttura ricettiva. Quante volte avete scartato una struttura perché l’ultimo post della pagina risaliva a 3 anni fa o non c’era la possibilità di prenotare attraverso il sito? Troppe, immagino! L’abito non fa il monaco, ma senza booking engige non si va da nessuna parte.

Ecco allora due semplici passi per non fare brutta figura al primo incontro:

#1 Crea un logo

Il primo passo per una buona strategia di visual marketing è creare un logo, in particolar modo per chi ha intenzione di creare una nuova struttura ricettiva. Cosa rappresenta? Come mi fa sentire? Mi invoglia? È riconoscibile?

Inizialmente consiglio di dare sfogo alla creatività, pensare chi siete (come struttura ricettiva) e cercare di trasferirlo sulla carta. Ogni volta che si fa la prova, rispondete alle domande sopra citate, per capire se siete sulla strada giusta e vedere se avete trovato un punto di incontro tra quello che volete trasmettere e quello che percepite guardando il logo.

Nel caso in cui avete già un logo, è fondamentale valorizzarlo, farlo conoscere. Inseritelo nelle foto, fate vedere che è presente. Non fate poi l’errore, ad esempio, di mettere la foto dell’albergatore come foto profilo della pagina Facebook. Il logo è ciò che vi fa riconoscere, ecco perché è importante personalizzare correttamene i profili social. Vi consiglio, calorosamente, di guardare queste strutture: Love Boat hotel, UP hotel e Mirtillo Rosso, giusto per avere un esempio da seguire.

#2 Creare contenuti social

Una volta creato il logo, si passa alla realizzazione dei contenuti visual per le varie piattaforme social.

I contenuti visual è 40 volte più probabile che vengano condivisi nei social media rispetto ad altri tipi di contenuti.

Per quanto riguarda Instagram, le foto in cui sono presenti i visi ottengono 38% in più di like rispetto alle foto senza persone. Inoltre l’88% degli utenti hanno acquistato 5 o più prodotti scoperti attraverso Pinterest. Grazie a questi dati, è possibile capire quanto sia importante creare buoni contenuti visual.

Per iniziare ad avere un’infarinatura della propria strategia, è possibile seguire queste tre domande.

  1. Chi siamo? Una domanda che può sembrare banale, ma non lo è. Siete una struttura per famiglie o per i millenials? È fondamentale capire chi siete come struttura ricettiva, ma soprattutto il proprio target, perché ci deve essere una coerenza. Avere una chiarezza sulla propria identità permetterà di offrire servizi adeguati al proprio target, inutile dire che si è una struttura per millenials se poi il wi-fi va a tratti.
  2. Cosa offriamo? Qui bisogna focalizzarsi sui propri servizi, meglio sui propri punti di forza. Per fare alcuni esempi: bike tour, cucina gluteen free o vegana, o se usate prodotti a km zero. Tutti servizi questi che, se comunicati bene, danno un ottimo risultato.
  3. Perchè? Perché dovrei venire da voi? In questa fase è fondamentale immedesimarsi nella parte del cliente. Voglio venire da voi perché c’è la possibilità di mangiare prodotti gluteen free? Voglio venire da voi perché siete un hotel petfriendly? Questi sono alcuni esempi per farvi capire l’idea di come rispondere. L’utente, si spera futuro cliente, sarà incentivato se saprete proporre in modo efficace le vostre peculiarità.

Mi sono focalizzata principalmente sulla parte social, ma non per questo bisogna dimenticare il sito, che è il fulcro delle prenotazioni. Oramai sempre più persone consultano i siti attraverso il mobile, ed è di fondamentale importanza avere un sito mobile fatto bene ma soprattutto funzionante. Proprio Danilo ha trattato questo tema nell’articolo “Perchè e come velocizzare il sito mobile di una struttura alberghiera” che consiglio di leggere per avere input al miglioramento.

Per concludere vi indico alcuni strumenti che potrete usare per modificare foto per post nei profili social.

Il primo in assoluto è Canva, facile da capire e con varie possibilità di scelta dei layout predefiniti. Inoltre è possibile utilizzarlo anche attraverso l’applicazione che momentaneamente disponibile solo per IOS.

Per quante riguarda le applicazioni troviamo:

Canva è quello che va per la maggiore, perché, ritornando alla questione del logo, una volta realizzatolo e salvatolo, è possibile riutilizzarlo in qualunque contenuto visual che si va a proporre sulla propria pagina. Un modo efficace dunque per legare ed identificare subito un’immagine al Brand di appartenenza.

CONCLUSIONI

Everyone is not your customer

Mi piace concludere con questa citazione di Seth Godin. Mi capita sempre più spesso di vedere realtà di strutture ricettive che si concentrano sulla quantità, inteso come numero di clienti e non sulla qualità. Si tende sempre ad ospitare famiglie, pur offrendo stanze poco adeguate, con il rischio di avere un risultato pessimo. Bisogna, anzi ci si deve concentrare, sul proprio target, capire chi è e cosa possiamo offrire noi come struttura. Oramai, l’utente di oggi, sarà sempre più informato e avrà esigenze diverse, proprio per questo bisogna ascoltarli, capire le tendenze.

Una cosa fondamentale: prometti i servizi che sei capace di offrire, la sincerità vale più di una illusione. Capite chi siete e cosa offrite e fate leva sulle vostre caratteristiche e sono sicura che ci saranno dei risultati migliori.

Di seguito ti lascio 2 infografiche che focalizzate sul discorso delle strategie di Visual Content Marketing. Alcuni dei dati presenti nelle infografiche sono stati utilizzati per la stesura di questo post.

VISUAL CONTENT MARKETING

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VISUAL MARKETING STRATEGY

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