Se le strutture alberghiere usassero un pò di più il Web…

Tornato dalle vacanze estive voglio riprendere a scrivere sul blog con un post dedicato al mio soggiorno presso la struttura alberghiera da me scelta.

Premetto subito che mi sono trovato benissimo. Eppure se dovessi rapportare il mio soggiorno al lato web marketing turistico della mia persona, avrei una lista di appunti da fare.

Hotel Excelsior

Mi concentrerò solo su cinque punti essenziali.

  1. Informazioni sull’Hotel. Prima di partire ho cercato qualche informazione sul Web. Non ho trovato nulla. Solo il sito web ufficiale. Ma niente blog, niente social network, poche informazioni da parte degli utenti.
  2. Booking online inesistente. Anche se c’è chi dice che quest’anno gli italiani prenotano un pò di più online, proprio io che dovrei essere il primo a compiere una tale azione, ho dovuto fare la prenotazione del soggiorno per telefono. Nemmeno per email. Causa di questo: mancanza del booking online e di qualsiasi altro mezzo web che mi aiutasse in questo. E allora evviva il caro vecchio telefono.
  3. Assenza totale dei Social Media. Insomma non è che si potesse pretendere molto data la carenza dei punti precedenti. Però la speranza è l’ultima a morire e magari una volta in hotel le mie orecchie avrebbero potuto udire qualcosa su “facebook”, “twitter”, “portali turistici” etc. Niente! Zero assoluto!
  4. La mia volontà era quella di staccare completamente dal “mondo web” per una settimana. Però una sbirciatina ogni tanto avrei potuto anche darla se solo nel 2010 non ci fossero ancora prezzi inaccessibili per navigare online. Per non parlare della scomodissima pratica di acquisto della tariffa di navigazione. Lasciamo perdere va…
  5. Fine del soggiorno. Pago volentierissimo il mio soggiorno. Un soggiorno davvero speciale. Resto in attesa di poche parole da parte dell’albergatore. Parole del tipo: “Se ti va di lasciare una recensione sul nostro Hotel…”. Parole che puntualmente non ho sentito. E la cosa più incredibile sai qual è? Che per curiosità vado a leggere le recensioni presenti su TripAdvisor. Non sono sempre generose, eppure questo hotel a 4 stelle è una favola. Ma secondo me l’albergatore non sa nemmeno quello che la gente dice del suo hotel.

Conclusione: se solo ci fosse un pò più di cura per la propria brand reputation e web reputation. Se ci fosse un pò più di interesse verso il web. Se ci fosse un pò più di attenzione a tutto quello che accade non solo offline ma anche online, moltissime strutture alberghiere potrebbero fare la differenza più di quello che immaginano. Quando si dice che trascurando il web si rischia di essere tagliati fuori da una importantissima nicchia di mercato…

Nel caso di questo hotel, sono sicuro che se ci fosse anche solo un 30% di impegno nel seguire questi 5 punti che ho elencato, potrebbe diventare una di quelle strutture ricettive dal potenziale invidiabile.

Ti starai domandando: perchè non gliel’ho fatto presente?

Avevo fatto una promessa a me stesso: per una settimana avrei staccato completamente dal web. E poi…è ora di svegliarsi e pagarne le conseguenze al prezzo del proprio disinteresse.

image credits: Danilo Pontone.
Foto dalla spiaggia dell’Hotel Excelsior.

Danilo Pontone

Se le strutture alberghiere usassero un pò di più il Web… ultima modifica: 2010-08-02T12:26:28+00:00 da Danilo Pontone
The following two tabs change content below.
Consulente Web Marketing, SEO e Social Media Marketing per tutte le strutture alberghiere. Con Hotel 2.0 offre Consulenza e Servizi utili per impostare la migliore strategia di Promozione sul Web.

  • condivido in pieno il contenuto di questo articolo… ottima analisi.

    Pero’ cavoli mi stupisco che non si appoggino a nessun servizio di booking online. Boh siam proprio indietro!

    • Ciao Evilripper!!
      Guarda, io che ci sono stato per una settimana mi sono reso conto di come questa struttura non abbia certamente bisogno del web per campare. C’è un giro molto molto ampio e l’hotel è piuttosto rinomato. La clientela va li da anni quindi è un pò come per gli hotel di montagna, che hanno i loro clienti fissi e vivono in quel modo.
      Però quello che io dico, e che sostieni anche tu è: ma se solo non ci si accontentasse. Se solo, come appunto dicevo, si usasse un pò di più il web e si puntasse al massimo del proprio mestiere, cosa succederebbe?

      Si…siamo indietro…

  • Ciao Danilo!

    Trovo il tuo post davvero interessante e soprattutto in linea con il mio pensiero relativo a molte piccole e medie imprese… comprese quelle operanti nel settore alberghiero e ricettivo!

    Noi di Qore di Style ci rivolgiamo anche a loro e almeno inizialmente l’idea è quella di educare e dimostrare le opportunità ke le attività di branding (on e off line)potrebbero offrire sia a livello di reputazione ke conseguentemente di consolidamento dell’immagine e differenziazione.

    Grazie per lo spunto! A presto…

    Francesco Fascinato, Qore di Style

    • Ciao Francesco,
      grazie a te per il commento e per aver nuovamente sottolineato l’importanza dell’attività di branding!

  • Ciao Danilo,
    capisco perfettamente ciò che vuoi dire, e mi rendo conto che queste persone (chi guida l’albergo) vivono in un altro mondo.

    Loro si chiederanno:”perché devo usare il web quando, il mio hotel funziona bene, ho la mia clientela e tutto sommato il fatturato è buono e la proprietà è contenta?”

    E’ normale non trovare nessun sistema di prenotazione via web, tu dici:”Nemmeno per e-mail”.

    Probabilmente avranno un tipo di clientela che prenota solo via telefono, che sono anni e anni che frequentano l’hotel e quindi come dice il proverbio:”Cavallo vincente, lascialo correre…”.

    Nel momento in cui la clientela cambierà, allora e solo allora ci sarà una crisi nella gestione, dovranno tirarsi su le maniche e darsi da fare.

    Inoltre hai fatto bene a non farglielo presente, tanto non avrebbero capito.

    Grazie per l’articolo e buona giornata.
    Giuseppe

    • Giuseppe è vero quello che dici. Perchè ci si deve sempre ridurre alla crisi? Basterebbe un pò di informazione e voglia di scoprire altre strade per raggirare anzitempo, quella maledettissima crisi :)
      Grazie del commento!

  • FRANCESCA

    Danilo, sollecitare una recensione può non essere simpatico, specialmente perchè non tutti sono così abituati ad usare il computer…i clienti di un hotel non sono tutti web 2.0!!

    • Ciao Francesca!

      Domandare ad un cliente è lecito, rispondere è cortesia. :-)

      Senza dimenticare che basta lasciare anche un semplice questionario di gradimento a termine del soggiorno. Poi se il cliente lo compila, l’hotel avrà una sua personale recensione (non per forza sul web), se non lo compila pazienza.

      Poi basta semplicemente vedere quali sono i clienti che hanno prenotato via web, e si capisce subito chi mastica Web 2.0!!!

  • FRANCESCA

    Giusto, Danilo, acuto come sempre.
    In effetti chi ha prenotato via mail un minimo di dimestichezza col mezzo ce l’ha. La mia era solo una domanda: in albergo si è un po’ ossessionati dal fatto di essere amichevoli, ma nonn troppo, presenti e attenti, ma non ossessivi. La clientela sta cambiando, ultimamente, e forse accetta di più l’interazione, il colloquio: anche solo 5 anni fa era diverso, non solo il web, ma anche l’atteggiamento delle persone!

    • Si Francesca questo è vero. Sono il primo a pensare come giustamente dici, che non deve esserci ossessione da parte dello staff alberghiero, altrimenti non diventa più un soggiorno piacevole ma un tormento. Poi si rischia quasi che il cliente per soggiornare non solo deve pagare ma deve pure dare in cambio qualcosa…e direi che non è il caso ;-P

      Penso comunque che se una struttura utilizza già il Web, e il cliente pure
      utilizza il Web, l’albergatore otterrà qualche feedback senza nemmeno domandarglielo :)

      La comunicazione da ieri ad oggi è cambiata, ma ci vorrà ancora tanto tempo secondo me. Quando questo cambiamento avverrà (naturalmente in favore del Web), penso che ci sarà molta più serenità per tutti: lato azienda e lato cliente. Me lo auguro…

-->