Quando il Web Marketing (Turistico) non serve a niente

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Domani decidi di acquistare un nuovo smartphone.

Molto probabilmente stabilirai la tua scelta su una fascia di spesa che puoi permetterti e nel contempo andrai a cercare su internet i dispositivi che meglio soddisfano le tue esigenze.

Così spulcerai informazioni su blog e forum che parlano di tecnologia mobile, oppure su siti verticali che propongono soluzioni con varie tipologie di smartphone.

Una volta individuato il tuo prossimo “potenziale” acquisto, probabilmente vorrai anche sapere cosa dicono le altre persone che già lo hanno.

Per fare questo i social potrebbero essere un buon mezzo: magari chiedendo un parere agli amici attraverso uno status sul profilo personale.

Ma quasi sicuramente andrai a leggerti anche le recensioni su quel cellulare che stai tanto desiderando.

E di solito, senza girarci troppo attorno, nessuno meglio di Amazon offre queste informazioni. È facile trovare qui quello che vogliamo acquistare, con le relative considerazioni di chi ci ha preceduto nella medesima scelta.

Sono abbastanza sicuro che se leggessi su Amazon che il rivenditore di quel telefono non è affidabile, che l’esperienza d’acquisto dei clienti è stata per lo più negativa (con una media generale di 3 stelle), molto probabilmente cambieresti idea e cercheresti di eseguire l’acquisto altrove, magari da qualcuno di più fidato.

Non acquisteresti quel telefono nonostante tu sia consapevole che il processo d’acquisto ti viene facilitato da Amazon, il quale sappiamo essere molto efficiente in questo.

Ma la comodità e facilità di utilizzo di Amazon, non è sufficiente a convincerti nell’acquisto perché il prodotto e quel rivenditore non hanno buoni feedback.

Fai bene a non fidarti. Sarei dubbioso pure io.

NELL’OSPITALITÀ TURISTICA IL DISCORSO NON CAMBIA

  1. Solitamente il cliente ha il desiderio di andare in vacanza in una determinata località.
  2. Cerca la struttura ricettiva che più si adatta alle sue esigenze.
  3. Esegue la ricerca di informazioni su portali verticali e OTA.
  4. Una volta individuata la struttura va in cerca dei feedback delle persone che precedentemente hanno già soggiornato li.
  5. Prenotazione SI, NO, Forse.

A questo punto si arriva ad un bivio.

Se il prodotto (la struttura) non ha feedback positivi perché chi ci ha già soggiornato esprime pareri piuttosto forti e negativi, allora anche il fatto di avere un ottimo sito internet che facilita le prenotazioni online molto probabilmente non genererà alcun tipo di risultato.

È esattamente quello che avviene su Amazon quando vogliamo acquistare qualcosa: ciò che ci blocca non è una macchina e-commerce perfetta in fase di acquisto come Amazon, quanto piuttosto quello che dicono le persone di quel determinato prodotto e rivenditore.

Questo per dire che puoi avere il sito più bello e moderno per comunicare ai potenziali clienti che la tua struttura è un’ottima soluzione, ma se poi alla luce dei fatti quello che si dice di te è tutt’altro, allora nessuna strategia di web marketing ti potrà salvare.

Anzi ti dirò di più. Fare investimenti di promozione online per mettere in luce ciò che evidentemente non sei, può solo che trasformarsi in un boomerang molto pericoloso.

Per concludere cerca di prendere coscienza della percezione che le persone hanno del tuo prodotto con l’obiettivo di migliorarlo.

Solo un’esperienza d’acquisto positiva può generare strategie di web marketing vincenti.

Al contrario non può essere invece la strategia di web marketing a fare il miracolo di rendere la tua struttura più bella, perché se l’ospitalità che offri è scarsa allora saranno deludenti pure i risultati che si scaturiranno dai tuoi investimenti finalizzati all’aumento del fatturato.

La colpa non è di TripAdvisor, Booking.com, recensioni false positive, recensioni false negative o clienti che si svegliano con la luna storta.

La questione è guardare la realtà dei fatti: se su centinaia di feedback la metà sono negativi, soprattutto su quei sistemi in cui alle recensioni non si può dare il dubbio della non veridicità, allora la tua prima necessità non è rifare il sito internet o fare web marketing.

Il problema da risolvere sei tu e la gestione di ospitalità turistica che offri ai clienti.

Ma se di questo non t’importa, ecco che il Web Marketing (Turistico) non servirà a niente.

Quando il Web Marketing (Turistico) non serve a niente ultima modifica: 2018-01-31T10:26:17+00:00 da Danilo Pontone
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