Titolo della Pagina su Facebook: puntare al Brand o al SEO?

Qualche giorno fa ho ricevuto un commento ad un mio post da una lettrice (Beatrice Vianello). L’argomento che ha sollevato lo trovo abbastanza interessante e magari a qualcun’altro può essere sorto lo stesso dubbio, anzi ne sono certo:

Quando ho creato la pagina dell’hotel un anno e mezzo fa ho fatto un errore, non ho messo il luogo dove si trova l’hotel nel titolo della pagina. E’corretto secondo te creare un’ altra pagina col nome completo di indicazione geografica Hotel Villa Beatrice, Venice-Lido (Italy) e suggerire a tutti i miei fans attuali di “migrare” sulla pagina nuova? Ne vale la pena?

hotel-villa-beatrice-venezia

Vediamo se si può parlare di errore e come risolvere la cosa…

Mi è già capitato di trovare in passato qualche hotel doppio su Facebook. Perchè questo accade? Sinceramente non lo so nemmeno io. Forse perchè si pensa che avere più pagine per il proprio hotel possa rafforzare la propria promozione. O forse per lo stesso motivo posto in questione da Beatrice. Come sai quando si sceglie un titolo per la propria pagina poi non si può più tornare indietro salvo una piccola eccezione che puoi scoprire su FbStrategy.

Convieni con me che comunque è assolutamente insensato, a prescindere, creare pagine doppie per una struttura ricettiva.

Ho risposto subito a Beatrice dicendo che non ne valeva assolutamente la pena. Ti do tre semplici spiegazioni del perchè non ha senso fare una cosa del genere:

  1. Se io mi chiamo Danilo Pontone anche qualora avessi un omonimo in provincia di Brescia, perchè dovrei specificare Danilo Pontone “quello di Verona”? Io sono fortunato a non avere omonimi, ma credo che non c’è nessun bisogno di specificare la propria identità. Hotel Villa Beatrice è di Venezia ed anche se vi sono degli omonimi, gli utenti non sono assolutamente “stupidi” da confendere le informazioni sulla pagina con quelle di un’altra struttura. Teniamo sempre presente che gli utenti sono più esperti di quanto non si creda. Quindi pensa sempre al tuo Brand e chi se ne frega di specificare la località. Anche se stai pensando che a livello SEO potrebbe portare a qualcosa, lascia perdere! Per una volta io stesso che mi occupo di SEO sto qui a dirti: lavora sul tuo Brand! :-)
  2. Se io dovessi andare in vacanza a Venezia, nel mio processo decisionale per la prenotazione di un hotel andrei senza ombra di dubbio ad usufruire dei social network e quindi di Facebook. Ma difficilmente partirei da Facebook per scegliere un Hotel, a meno che non abbia già le idee abbastanza chiare. Sono pochi quelli che su FB effettuano ricerche del tipo “Hotel a Venezia”. Questo per farti capire che sulla tua pagina anche se priva della localizzazione geografica, ci arriverò da fonti esterne quali: campagna promozionale su adwords o su facebook, link alla pagina sul tuo sito istituzionale, passaparola offline, bigliettino da visita, newsletter, firma nella email etc. Un utente giungerà sulla tua pagina perchè ce lo fai arrivare tu in maniera diretta e non perchè lui sta cercando “(Hotel Villa Beatrice, Venice-Lido (Italy)” su Facebook. Per tanto il valore della keyword geografica non è come quello che può avere su Google.
  3. Infine non ne vale la pena perchè creare doppie pagine crea confusione nell’utente. Se io cercassi direttamente l’hotel perchè so che è presente su Facebook, su quale pagina dovrei accedere? Sulla prima o sulla seconda? Non credi che potrebbe generare un pò di perplessità? E soprattutto: mettiti nei panni dei fan iscritti alla tua pagina che si vedono recapitare un messaggio di questo tipo “carissimi fan, da oggi vi invito a trasferirvi sulla nostra nuova pagina“. Maddechè!?! Io non lo farei mai, anzi forse abbandonerei pure quella vecchia :-)

Ora poichè dicevo che bisogna puntare al proprio Brand, il consiglio più naturale e corretto che potevo dare a Beatrice è stato quello di farle inserire come foto del profilo, non l’immagine del tavolino in giardino come c’era prima, ma il logo dell’Hotel con tanto di nome della località turistica. In questo modo l’utente un domani potrà trovare su Facebook tutti gli omonimi di questo mondo, ma l’impatto con il Brand dell’Hotel non lascerà alcun dubbio. E sono contento che Beatrice abbia seguito il mio consiglio. Quando atterro sulla sua pagina non posso sbagliarmi: il suo è l’Hotel Villa Beatrice di Venezia. E sono anche sicuro che quel gattino presente nel marchio dell’hotel non me lo scorderò tanto facilmente :-)

Spero quindi che l’esempio possa aiutarti a capire che se anche ti ritrovi una pagina priva del classico nome hotel + località turistica, per una volta te ne puoi fregare degli aspetti SEO, perchè sui social viene prima di tutto il Brand con la tua condivisione e partecipazione con i fan della pagina. Ovviamente se avrai scelto un titolo con il nome della località turistica meglio per te, ma se avevi già effettuato una scelta con un titolo privo della geolocalizzazione non farti troppe “SEOghe mentali” (espressione spudoratamente rubata ad Alessandro Sportelli).

Se hai qualche domanda o dubbio lasciami pure un commento :-)

Danilo Pontone

Titolo della Pagina su Facebook: puntare al Brand o al SEO? ultima modifica: 2011-01-20T08:59:17+00:00 da Danilo Pontone
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  • Ottimo articolo Danilo, come sempre …
    Capita anche a me spessissimo di vedere duplicati ed anche “truplicati” di strutture in Facebook che ritengono in tal modo di poter vedere aumentare le proprie chances di visibilità. Ed allo stesso modo anzichè puntare sul branding puntano su foto senza personalità.
    Spessa non è neanche colpa loro: chi fa le cose da se, a causa dei limitati budget, si ritrova con pochi modelli o fonti di ispirazione sbagliate.
    Spero che in molti leggano il tuo articolo e che in tanti attuino quanto a giusta ragione consigli…

    Un caro saluto,
    Salvatore

  • Io la penso così: secondo me una menzione della località nel titolo della pagina la metterei sempre. Non nel caso di Hotel Villa Beatrice che ha già una pagina e crearne un’aòtra significherebbe tempo, risorse e confusione nei confronti dell’utente. La località per me è importante perchè: parliamo di turismo. Io, ad esempio, posso venire a conoscenza della tua pagina tramite lo stesso Facebook attraverso la condivisione del mio network di contatti. Se mi condividono in bacheca mia una bella località della quale sono innamorato, desideroso, … è probabile che mi attiri di più. Se mi condividono un Hotel Pinco Pallino che non conosco, sinceramente, non mi tira per niente. Un suggerimento potrebbe essere questo: creare un’altra pagina sì, ma questa focalizzata sul turismo a Venezia, pagina enlla quale si danno info turistiche, foto, video sulla località: senz’altro avrebbe molti più fan ;)

    • Ciao Fabio!
      Mi trovi d’accordo sull’ultima parte del tuo commento. Una pagina con informazioni turistiche che fa marketing territoriale è una bellissima cosa, l’importante è che poi non sfoci in una autopromozione della propria struttura ricettiva. Però in tal caso non si parla più di promozione turistica per una struttura ricettiva ma di promozione territoriale.

      Io personalmente non trovo fondamentale il nome della località turistica perchè non sono solito accettare inviti su una pagina solo perchè una struttura dice di essere di Verona (la mia città). Ok può attrarre la mia attenzione, ma ad ogni modo mi informo se la struttura può davvero rispondere alle mie esigenze. Poi c’è pur sempre un box di presentazione nella sidebar sinistra della pagina che può subito geolocalizzare la struttura.

      Ad ogni modo si può dire che se si trova utile il dover specificare a priori la propria località, lo si può fare tranquillamente, ma laddove non è necessario si può tralasciare questo aspetto. Poi in questo post ci tenevo a far presente come comportarsi nel caso in cui tu avessi già una pagina in cui non hai sfruttato la keyword della località :)

      Grazie del commento Fabio! ;)

  • Ottimo articolo Danilo, come sempre …
    Capita anche a me spessissimo di vedere duplicati ed anche “truplicati” di strutture in Facebook che ritengono in tal modo di poter vedere aumentare le proprie chances di visibilità. Ed allo stesso modo anzichè puntare sul branding puntano su foto senza personalità.
    Spessa non è neanche colpa loro: chi fa le cose da se, a causa dei limitati budget, si ritrova con pochi modelli o fonti di ispirazione sbagliate.
    Spero che in molti leggano il tuo articolo e che in tanti attuino quanto a giusta ragione consigli…

    Un caro saluto,
    Salvatore

  • Ciao Fabio!
    Mi trovi d’accordo sull’ultima parte del tuo commento. Una pagina con informazioni turistiche che fa marketing territoriale è una bellissima cosa, l’importante è che poi non sfoci in una autopromozione della propria struttura ricettiva. Però in tal caso non si parla più di promozione turistica per una struttura ricettiva ma di promozione territoriale.

    Io personalmente non trovo fondamentale il nome della località turistica perchè non sono solito accettare inviti su una pagina solo perchè una struttura dice di essere di Verona (la mia città). Ok può attrarre la mia attenzione, ma ad ogni modo mi informo se la struttura può davvero rispondere alle mie esigenze. Poi c’è pur sempre un box di presentazione nella sidebar sinistra della pagina che può subito geolocalizzare la struttura.

    Ad ogni modo si può dire che se si trova utile il dover specificare a priori la propria località, lo si può fare tranquillamente, ma laddove non è necessario si può tralasciare questo aspetto. Poi in questo post ci tenevo a far presente come comportarsi nel caso in cui tu avessi già una pagina in cui non hai sfruttato la keyword della località :)

    Grazie del commento Fabio! ;)

  • anche io sono perfettamente d’accordo con te. la seo ha come target i motori che sono dei “robot”.
    usare le stesse tecniche sui social può essere davvero controproducente.
    ottimo articolo ;)

  • anche io sono perfettamente d’accordo con te. la seo ha come target i motori che sono dei “robot”.
    usare le stesse tecniche sui social può essere davvero controproducente.
    ottimo articolo ;)

  • Nicola

    Ciao Danilo!questo interessante post mi ha fatto riflettere su una cosa (forse banale) alla quale pensavo in questi giorni.
    Ho notato che i collaboratori o dipendenti di diverse società (tra cui anche alberghi) creano un proprio account professionale su FB con “Nome Cognome – Nome dell’azienda”. Ma in termini di SEO e di risultati nella ricerca della società in questione, questo può incidere?se si come? sarebbe invece più corretto mettere “Nome cognome” e magari nella foto del profilo aggiungere il brand dell’azienda?

    un saluto!

    • Ciao Nicola!
      La tua osservazione non è per niente banale. In molti lo fanno perchè se tu provassi a cercare il “nome e cognome” probabilmente troveresti nella prima pagina il tuo profilo facebook. Motivo per cui molti associano al proprio nome reale quello dell’azienda, nella speranza che nel caso in cui uno digitasse il nome del brand possa comparire su google nella prima pagina. Sinceramente non lo trovo un grande sistema per il posizionamento.

      Poi per dirti, all’inizio del 2011 sai quanti hanno abbandonato amicizie con profili aziendali? Tantissimi! Ed è giusto che sia così, perchè in fondo per le aziende sono state create le pagine. Queste sono il migliore strumento per fare tutto ciò che ha a che fare con il brand, social media marketing ed anche posizionamento. Tutto il resto sono solo strade che per quanto percorribili trovo solo confusionarie e inutili :)

      • Nicoladelve

        Quindi sostanzialmente ritieni non sia giusto avere il doppio profilo (quello aziendale e quello privato) giusto? pertanto sarebbe corretto rimandare tutte le potenziali richieste di amicizia che arrivano da clienti/collaboratori/fornitori ecc…(insomma da tutti quelli con cui si ha un rapporto strettamente professionale) alla pagina Officiale dell’azienda? io credo che sarebbe giusto evitare di avere il profilo professionale su FB e rimandare tutti i potenziali “Amici” sul proprio profilo linkedin, anche se ammetto che sia meno in voga rispetto all’onnipresente FB. Spero di non essere andato troppo OFF TOPIC. Ciao!

        • Nicola non intendevo proprio questo. Io rispondevo al fatto che ci sono persone che utilizzano il profilo personale menzionando vicino al nome quello dell’azienda. Su questo non sono d’accordo. Nulla però ti vieta di avere un tuo profilo personale con cui stringere amicizie più o meno professionali. Io stesso ho un profilo personale, ma ciò non toglie che possa tranquillamente avere e gestire la pagina ufficiale dedicata a Hotel 2.0 :)

  • Nicola

    Ciao Danilo!questo interessante post mi ha fatto riflettere su una cosa (forse banale) alla quale pensavo in questi giorni.
    Ho notato che i collaboratori o dipendenti di diverse società (tra cui anche alberghi) creano un proprio account professionale su FB con “Nome Cognome – Nome dell’azienda”. Ma in termini di SEO e di risultati nella ricerca della società in questione, questo può incidere?se si come? sarebbe invece più corretto mettere “Nome cognome” e magari nella foto del profilo aggiungere il brand dell’azienda?

    un saluto!

    • Ciao Nicola!
      La tua osservazione non è per niente banale. In molti lo fanno perchè se tu provassi a cercare il “nome e cognome” probabilmente troveresti nella prima pagina il tuo profilo facebook. Motivo per cui molti associano al proprio nome reale quello dell’azienda, nella speranza che nel caso in cui uno digitasse il nome del brand possa comparire su google nella prima pagina. Sinceramente non lo trovo un grande sistema per il posizionamento.

      Poi per dirti, all’inizio del 2011 sai quanti hanno abbandonato amicizie con profili aziendali? Tantissimi! Ed è giusto che sia così, perchè in fondo per le aziende sono state create le pagine. Queste sono il migliore strumento per fare tutto ciò che ha a che fare con il brand, social media marketing ed anche posizionamento. Tutto il resto sono solo strade che per quanto percorribili trovo solo confusionarie e inutili :)

      • Nicoladelve

        Quindi sostanzialmente ritieni non sia giusto avere il doppio profilo (quello aziendale e quello privato) giusto? pertanto sarebbe corretto rimandare tutte le potenziali richieste di amicizia che arrivano da clienti/collaboratori/fornitori ecc…(insomma da tutti quelli con cui si ha un rapporto strettamente professionale) alla pagina Officiale dell’azienda? io credo che sarebbe giusto evitare di avere il profilo professionale su FB e rimandare tutti i potenziali “Amici” sul proprio profilo linkedin, anche se ammetto che sia meno in voga rispetto all’onnipresente FB. Spero di non essere andato troppo OFF TOPIC. Ciao!

        • Nicola non intendevo proprio questo. Io rispondevo al fatto che ci sono persone che utilizzano il profilo personale menzionando vicino al nome quello dell’azienda. Su questo non sono d’accordo. Nulla però ti vieta di avere un tuo profilo personale con cui stringere amicizie più o meno professionali. Io stesso ho un profilo personale, ma ciò non toglie che possa tranquillamente avere e gestire la pagina ufficiale dedicata a Hotel 2.0 :)

  • Monica

    Salve,
    mi riallaccio questo per chiederti un consiglio. vorrei creare una pagina FB dell’hotel per il quale lavoro ed è previsto un cambio di brand nell’arco di 6 mesi quindi sarà cambiato anche il nome dell’hotel. Dai contenuti del post mi par di capire che dovrei creare una pagina adesso e cominciare a lavorare per la mia SM strategy e chiedere poi ai fans di seguirci su quella nuova con il nuovo brand. Ma ha senso?? DEvo aspettare il nuovo brand? Ma in questo caso mi sembrerebber di perdere occasioni …. che fare?

    • Ciao Monica,
      nel tuo caso credo che tu debba aspettare il nuovo brand.

      In realtà devi sapere che quando crei una pagina fan, attualmente, fino a quando non superi i 100 fan hai sempre la possibilità di modificare il nome della tua pagina. Ma è un rischio questo. Se per caso dovessi superare la soglia dei 100, ti vedresti costretta a creare una nuova pagina.

      Dipende da quanta promozione deciderai di fare alla pagina. Ma ti ripeto…secondo me ti conviene aspettare il nuovo brand :)

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