Su Facebook non puoi vendere ma…puoi vendere!

Se sei entrato a leggere questo post probabilmente potrebbe averti attratto il titolo alquanto bizzarro.

Sappi che non c’è nessun errore. Io penso proprio che le su Facebook non sia possibile vendere ma allo stesso tempo si.

In che senso?

vendere su facebook

Ti spiegherò quello che penso prendendo in esame il caso delle strutture alberghiere.

Quando dico che le strutture alberghiere non possono vendere, cioè non possono aumentare le loro prenotazioni attraverso Facebook, ne sono fermamente convinto in quanto non c’è nulla su Facebook, precisamente nelle pagine fan, che dia la possibilità diretta di effettuare prenotazioni.

Devo però precisare che ci sono dei piccoli tools che consentono questa operazione. Sono dei semplici bottoni sui quali cliccando l’utente viene reindirizzato alla pagina di prenotazione online del sito ufficiale della struttura. Ma questo sistema non è un qualcosa che ti permette di dire “ho ricevuto una prenotazione da Facebook“, nel senso che non è un’acquisto che inizia e termina direttamente sul social network.

Oltre a questo semplice motivo pratico, non puoi vendere perchè se dovessi mettermi nei panni dell’utente medio che utilizza Facebook, non lo userei mai per fare acquisti. “Io lo vedo semplicemente come motivo di svago“, dicono in molti. Facebook è solo “cazzeggio” (prendo questo termine in prestito da Alex Sportelli). Insomma se devo acquistare qualcosa vado direttamente sul sito di una struttura alberghiera. Non ce lo vedo proprio Facebook come un ecommerce.

MA…

Nel momento in cui dico questo, penso anche che non sia del tutto vero.

Su Facebook, prima di tutto, stai vendendo te stesso, la tua immagine, il tuo lavoro, ciò che ami (o almeno si spera), in una sola parola stai vendendo la storia della tua struttura alberghiera.

Mi capita di vedere pagine fan su Facebook che sono delle vere e proprie risorse per gli utenti. Pagine che diventano un punto d’incontro per turisti in cerca di informazioni, in cerca di pareri da parte di altri utenti/clienti che hanno già avuto modo di soggiornare presso quella struttura ricettiva. Pagine in cui le persone spontaneamente vanno a lasciare commenti sulla bacheca della struttura. Vuoi un esempio concreto? Guarda la pagina di questa struttura alberghiera: Villa Kiva Zanzibar.

Quando gli utenti fanno delle richieste, e tu albergatore rispondi, stai già in un certo senso vendendo. Ti stai facendo conoscere e stai diffondendo il tuo brand. Stai dando la possibilità a molte persone di approfondire informazioni che a catena potranno tornare utili a molti altri.

Nel momento stesso in cui inserisci descrizioni, contatti email e telefonici, foto, video o altro, stai invitando l’utente a fare una visita sul tuo sito web. Tutto quello che tu fai su Facebook, tutto quello che genera conversazione e interesse, non farà altro che aumentare, seppur indirettamente, la possibilità di ricevere una prenotazione.

Penso poi al recentissimo sistema d’interfacciamento tra TripAdvisor e Facebook. I tuoi stessi clienti, andando a inserire una recensione su TripAdvisor, contribuiscono in modo indiretto nel farti conoscere su Facebook, perchè la loro recensione viene automaticamente resa nota a tutti i loro contatti, amici e parenti.

Ecco perchè secondo me su Facebook NON puoi vendere in modo diretto (non c’è un sistema di prenotazione che inizia e termina sul social network) ma puoi però vendere in modo indiretto, attraverso le numerose azioni di diffusione del tuo brand che puoi compiere.

Se sei tra quelli che pensa che un lavoro intenso su Facebook non porti a niente, allora ti consiglio di ricrederti. Prima o poi, tutto quello che fai, genererà un ritorno. Bisogna solo trovare il modo di creare una pagina davvero efficace ed attraente per i potenziali clienti.

E tu come la pensi? Secondo te Facebook può portare ad un ritorno nel medio lungo periodo?

Danilo Pontone

Su Facebook non puoi vendere ma…puoi vendere! ultima modifica: 2010-08-04T10:06:43+00:00 da Danilo Pontone
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  • Effettivamente Facebook, se ben sfruttato (#GAC), riesce a veicolare traffico sufficientemente profilato e vendite che poi si ottimizzano sul sito istituzionale, struttura ricettiva o e-shop che sia.

    L’acquisto non è più poi così “indiretto”: le integrazioni fornite da terze parti in tal senso stanno aumentando esponenzialmente, sia quelle “bulk” sia quelle realizzate per piattaforme e-commerce specifiche (es. Magento o Prestashop); è verò che la maggior parte degli utenti sono su Facebook per cazzeggio, ma per determinati ambiti merceologici o prodotti “must have” pare non disdegnino un minimo di distrazione dal cazzeggio per dedicarsi a booking e acquisti.
    O magari torneranno ad acquistare post-cazzeggio. :)

    Per poi tornare su Facebook e condividere con gli altri cazzeggiatori il proprio unboxing, naturalmente. :D

    • Ciao Alessio, insomma, tra un cazzeggio e l’altro la pensi esattamente come! Mi fa paicere :D

  • Non c’è solo TripAdvisor ma anche altri portali, come Openitaly.net (interamente ed esclusivamente dedicato alle risorse turistiche italiane) danno la possibilità di lasciare commenti ed interfacciarsi direttamente con Facebook attraverso due applicazioni:

    http://apps.facebook.com/openitaly
    http://apps.facebook.com/recensioni

    oltre a tutta una serie di servizi, come gli annunci di offerte speciali o le iniziative.

    • Ciao Openitaly!
      Mi fa piacere il tuo appunto/disappunto :D Basta sempre con questo TripAdvisor! Questa volta lascio ben volentieri i link che sono stati inseriti nel tuo commento ;)

  • Luca

    Condivido in pieno il post: è seguendo questi concetti che si deve pianificare una presenza su face…
    Gli albergatori non si devono aspettare un ritorno immediato, ma va da se che un buon “servizio clienti” offerto ANCHE tramite Fb alla lunga possa portare un aumento, talvolta anche notevole, dei clienti affezionati… Tali clenti affezionati ovviamente non manceranno di consigliare la struttura ai propri amici: questo processo non è stato “iventato” da facebook, ma sicuramente è stato reso molto più rapido ed efficace!!

    Un micro-consiglio che puoi girare ai gestori della pagina “Amici del Residence Panorama – Falcade”: bella, visto il posto -magnifico!-, l’idea di far postare le foto da parte dei clienti “AMICI”… ma senza che le stesse vengano TAGGATE l’utilità dell’iniziatia perde parecchio di valore!!

  • Diciamo che già adesso ci sono applicazioni in grado di vendere direttamente su Facebook, per esempio in ambito turistico la fan page di questo hotel a Firenze http://www.facebook.com/HotelCasci?v=app_6009294086&ref=ts#!/HotelCasci?v=app_284036672412&ref=ts ha integrato una tab personalizzata per prenotare camere online.

    Sono d’accordo sul fatto che i risultati e la vendita diretta o indiretta che sia, siano ottenibili solo con duro lavoro e tanta pazienza, spesso si crede che andare su facebook porti risultati immediati, ma non è così.

    Cque le statistiche di svariati albergatori miei clienti, evidenziano come pian piano facebook e twitter stiano diventando sorgenti di traffico molto rilevanti, generando anche conversioni e prenotazioni.

    Dunque è vero che su facebook si cazzeggia prevalentemente, ma non solo, e quando verrà integrato un motore di ricerca interno (perchè è solo questione di tempo), allora se ne vedranno delle belle.

  • Non badate alla favoletta del cazzeggio :) si tratta dell’unico argomento utilizzato da chi intende far credere che facebook non è utile al marketing perchè non è capace di utilizzarlo o perchè sta proteggendo il proprio orticello :)

    Io quando prenoto una vacanza di solito sto cazzeggiando, e sto cazzeggiando quando faccio gran parte dei miei acquisti :) la gente quando fa shopping cosa fa? lavora o cazzeggia? :)

    Per il resto sono assolutamente allineato a Danilo… e come non esserlo :D

    Trovo inoltre oggi abbastanza abbordabile la creazione di applicazioni che permettano di prenotare direttamente sulla pagina facebook innescando dei cicli di passa parola automatico che si autoalimentano (il solito concetto del sistema SALG replicabile in tutte le “salse”).

    Ciao Dani :)

  • L’articolo è in realtà, su questo esempio, uno dei più Importanti che io abbia mai letto e sono d’accordo con le tue decisioni aspetto con ansia i futuri aggiornamenti.

  • Decisamente interessante l’argomento trattato, spero di avere maggiori informazioni in futuro. Per ora grazie davvero.

  • Decisamente interessante l’argomento trattato, spero di avere maggiori informazioni in futuro. Per ora grazie davvero.

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