Facebook: meglio una Pagina unica o più Pagine in lingue?

Fabio, un lettore di Hotel 2.0, qualche giorno fa ha scritto per farmi una domanda che li per li mi ha lasciato abbastanza perplesso. Il suo dubbio era quello di creare una pagina Facebook in lingua inglese considerando che ha già la sua pagina Facebook in italiano, anche bella attiva.

Pensandoci bene anche gli hotel potrebbero incappare in questo dubbio.

pagine_facebook

Se quindi si ha l’esigenza di rivolgersi all’utenza straniera, come bisogna comportarsi?
Ha senso costruire una pagina dedicata al target straniero?

Ti rispondo subito dicendoti che la risposta si trova in realtà proprio dietro l’angolo. (soluzione di cui sono venuto a capo grazie all’attento lavoro di approfondimento di Alessandro Sportelli con il Corso FBStrategy)

Fortunatamente infatti, Facebook ci mette a disposizione il famoso e interessante strumento “Facebook Insights“, che sono quasi sicuro pochissimi vanno a controllare. Fatto sta che la risposta sta proprio in questo strumento.

Se provi ad accedere alla tua pagina e a consultarne le statistiche, troverai un bellissimo ed esauriente schema che ti riassume in modo molto chiaro la provenienza delle persone iscritte alla tua pagina. Se vado a guardare le mie statistiche mi accorgo di quanto segue.

facebook-insights

Come puoi notare c’è predominanza assoluta di utenti italiani. Sicuramente dipende dal fatto che il mio blog è solo in lingua italiana. Nonostante tutto capisco che, nel mio caso, non avrebbe alcun senso creare una pagina Facebook di Hotel 2.0 in lingua inglese.

Ma per te che hai una struttura alberghiera il discorso può essere ben diverso. Spesso i siti degli hotel, bed and breakfast, agriturismi etc. presentano una versione linguistica straniera. Quindi questo porta senz’altro utenti stranieri sul sito. Se sul tuo sito istituzionale promuovi la tua pagina facebook di conseguenza potresti anche aver spinto gli utenti stranieri ad iscriversi alla pagina Facebook in italiano.

Se proverai ad andare nelle tue statistiche potresti notare quindi un numero di utenti appartenenti ad altre nazioni ben più considerevole del mio. Se per ipotesi su 1000 fan almeno il 50% degli utenti proviene da Paesi esteri, potresti allora pensare di realizzare una pagina dedicata in lingua. In questo modo agevoleresti il tuo target estero nelle comunicazioni, richieste e domande durettamente su Facebook.

Ecco perchè si dice sempre che consultare le statistiche è tanto importante. Oltre a Facebook Insights, puoi e devi guardare anche le statistiche di Google Analytics. Questo ti consente di vedere la mappa mondiale di provenienza delle visite. Se visualizzi una concentrazione di utenti provenienti dall’estero allora quello è il segnale che una pagina dedicata in lingua inglese, o magari anche tedesco, spagnolo, francese o chissà cos’altro, potrebbe essere una valida decisione.

Alcune Obiezioni

L’amica Lisa Guerrini, mi ha fatto una bella osservazione che condivido parecchio. Lei sostiene che creare pagine Facebook in lingue dedicate equivarrebbe a far entrare in hotel gli italiani dalla porta centrale, gli inglesi dalla porta laterale, i francesi dal retro. Nella realtà una cosa del genere è impensabile. Forse è meglio avere una pagina unica gestita in italiano e nello stesso tempo in altre lingue.

Oltre a questa bella obiezione io ci aggiungo pure che: l’albergatore fa già fatica a gestire una pagina, figuriamoci più di una.

E allora per uscire da questo dielmma si può concludere con due cose semplicissime:

  1. mantenere una pagina unica, multilingue e multietnica va benissimo. D’altronde non credo che ad un’ipotetico inglese costi molta fatica porre una domanda nella sua lingua su una pagina italiana. Tanto meno non credo che l’albergatore sia incapace di rispondere in inglese. :-)
  2. PERÓ se dalle tue statistiche emerge che l’utenza estera è il tuo target di riferimento, o quanto meno ti rendi conto che i dibattiti sulla tua pagina italiana sono più in lingua straniera che non italiana, allora facci un pensierino a diversificare le pagine sulla base del tuo target e traffico.

Ringrazio Fabio per la domanda e lo spunto di riflessione offerto e gli auguro buona fortuna con le sue pagine Facebook.

Per qualsiasi domanda o dubbio lasciami un commento.

Danilo Pontone

Facebook: meglio una Pagina unica o più Pagine in lingue? ultima modifica: 2011-03-09T12:45:12+00:00 da Danilo Pontone
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  • Fabio

    Interessanti considerazioni, vorrei aggiungere che nella pagina Fan è possibile far vedere solamente a chi ha impostato nel proprio profilo l’italiano nelle lingue conosciute i post in bacheca in italiano (oppure chi ha settato ITALIANA come nazionalità) stesso discorso per la lingua inglese. In questo modo si possono gestire in qualche modo le due lingue per la pagina fan.
    Avere una pagina per ogni lingua è, secondo me, impensabile.

    • Ciao Fabio,
      anche se una gestione di filtro della lingua sulla pagina è una vera e propria “esclusione” verso un target che ha comunque diritto di avere la stessa considerazione di quello italiano. Non credi? :)

      • Fabio

        Non ho capito, vuoi dire che se è utilizzato il filtro per le lingue in qualche modo escludo uno dei due target?

        • Si nel senso che se decidi di far visualizzare i commenti in italiano, quelli inglesi passano in secondo piano, no?

        • Fabio, poi ho capito che cosa intendevi. Ti rispondo come ho risposto sulla pagina Facebook ad un altro utente che ha sollevato la tua stessa domanda:

          Non è una soluzione malvagia effettivamente. Ma perchè non avere due pagine completamente distinte e dedicate, di cui puoi magari sfruttare anche i Like Box e Like Button e fare leva sulla famosa “riprova sociale” per ciascun target di riferimento? Ingarbugliato come discorso…

    • Bè si direi che anche una comunicazione a mezzo “aggiornamento ai fan” sia una soluzione interessantissima e da perseguire ;)

  • Fabio

    Interessanti considerazioni, vorrei aggiungere che nella pagina Fan è possibile far vedere solamente a chi ha impostato nel proprio profilo l’italiano nelle lingue conosciute i post in bacheca in italiano (oppure chi ha settato ITALIANA come nazionalità) stesso discorso per la lingua inglese. In questo modo si possono gestire in qualche modo le due lingue per la pagina fan.
    Avere una pagina per ogni lingua è, secondo me, impensabile.

    • Ciao Fabio,
      anche se una gestione di filtro della lingua sulla pagina è una vera e propria “esclusione” verso un target che ha comunque diritto di avere la stessa considerazione di quello italiano. Non credi? :)

      • Fabio

        Non ho capito, vuoi dire che se è utilizzato il filtro per le lingue in qualche modo escludo uno dei due target?

        • Si nel senso che se decidi di far visualizzare i commenti in italiano, quelli inglesi passano in secondo piano, no?

        • Fabio, poi ho capito che cosa intendevi. Ti rispondo come ho risposto sulla pagina Facebook ad un altro utente che ha sollevato la tua stessa domanda:

          Non è una soluzione malvagia effettivamente. Ma perchè non avere due pagine completamente distinte e dedicate, di cui puoi magari sfruttare anche i Like Box e Like Button e fare leva sulla famosa “riprova sociale” per ciascun target di riferimento? Ingarbugliato come discorso…

    • Bè si direi che anche una comunicazione a mezzo “aggiornamento ai fan” sia una soluzione interessantissima e da perseguire ;)

  • LisaNaima

    Concordo anche con la conclusione…se a un certo punto il target si rivela provenire principalmente dall’estero, si fa un bel regalone a tutti i fan stranieri della pagina 1 (quella mista) e li si invita in una nuova pagina in inglese, con speciali contenuti “studiati” appositamente… lusingare un po’ i clienti non è mai male ;-)

  • Non pensi che creando una pagica unica sia meglio anche perchè così si evitano di creare tante pagine simili in lingua diversa e magari non si riesce poi a far prendere piede a nessuna di queste ? (anche considerando il fatto che come giustamente hai detto spesso l’albergatore è poco partecipe nella gestione della pagina)

    • Ciao Netcom (Sartir) :D
      Guarda non posso dirti se hai torto o ragione. Io penso che solo le tue statistiche possano offrire la migliore risposta. Solo lo storico e la consapevolezza dei tuoi mezzi possono farti capire se sia il caso avere più pagine dedicate.

      Nell’esempio di Fabio, con la sua pagina The Puglia, ha più di 1000 fan. Molto attiva come pagina. E se in inglese riuscisse a fare la stessa cosa? Non credi sia una strada da percorrere? Fermo restando che si può sempre fare marcia indietro :)

  • Non pensi che creando una pagica unica sia meglio anche perchè così si evitano di creare tante pagine simili in lingua diversa e magari non si riesce poi a far prendere piede a nessuna di queste ? (anche considerando il fatto che come giustamente hai detto spesso l’albergatore è poco partecipe nella gestione della pagina)

    • Ciao Netcom (Sartir) :D
      Guarda non posso dirti se hai torto o ragione. Io penso che solo le tue statistiche possano offrire la migliore risposta. Solo lo storico e la consapevolezza dei tuoi mezzi possono farti capire se sia il caso avere più pagine dedicate.

      Nell’esempio di Fabio, con la sua pagina The Puglia, ha più di 1000 fan. Molto attiva come pagina. E se in inglese riuscisse a fare la stessa cosa? Non credi sia una strada da percorrere? Fermo restando che si può sempre fare marcia indietro :)

  • Effettivamente il filtro per lingua e nazionalità in parte screma il target della pagina…

    Dipende da cosa si cerca di realizzare su Facebook: se vogliamo mantenere unico il brand “Hotel Pinco Palla”, allora è meglio, effettivamente, non confondere gli utenti con due o piu pagine a seconda delle lingue….

    Se poi l’obiettivo è promuovere due siti (quello italiano e quello inglese, con 2 url differenti), allora potrebbe essere positivo creare due pagine con due siti di riferimento differenti…

    La differenza, secondo me, la fa la strategia che si vuol realizzare e come al solito il tutto va commisurato con ciò che si vuol fare e le esigenze della struttura/cliente (perkè commisuro tutto sul turistico?! :-))…

    Sinceramente le pagine di hotel che gestisco le ho tutte su unica pagina, differenziando i post coi filtrini a seconda della lingua e del target di utenza (filtro ottimo anche per oscurare alcuni post ad utenti della stessa città dell’hotel)…

    that’s all folks

    • Ciao Alfonso sono d’accordo con te. Io non so se sceglierei una pagina o due pagine a seconda delle lingue. Bisogna prendere in esame troppi fattori per capire se sia il caso o meno.

      Però sottolinei una cosa che io ho omesso: se di promuovono due pagine, è assolutamente necessario che sia dedicate a due url differenti del sito. Una pagina facebook deve essere dedicata al dominio italiano. Quella inglese, o altra lingua, su dominio di riferimento.

      Grazie :)

  • Effettivamente il filtro per lingua e nazionalità in parte screma il target della pagina…

    Dipende da cosa si cerca di realizzare su Facebook: se vogliamo mantenere unico il brand “Hotel Pinco Palla”, allora è meglio, effettivamente, non confondere gli utenti con due o piu pagine a seconda delle lingue….

    Se poi l’obiettivo è promuovere due siti (quello italiano e quello inglese, con 2 url differenti), allora potrebbe essere positivo creare due pagine con due siti di riferimento differenti…

    La differenza, secondo me, la fa la strategia che si vuol realizzare e come al solito il tutto va commisurato con ciò che si vuol fare e le esigenze della struttura/cliente (perkè commisuro tutto sul turistico?! :-))…

    Sinceramente le pagine di hotel che gestisco le ho tutte su unica pagina, differenziando i post coi filtrini a seconda della lingua e del target di utenza (filtro ottimo anche per oscurare alcuni post ad utenti della stessa città dell’hotel)…

    that’s all folks

    • Ciao Alfonso sono d’accordo con te. Io non so se sceglierei una pagina o due pagine a seconda delle lingue. Bisogna prendere in esame troppi fattori per capire se sia il caso o meno.

      Però sottolinei una cosa che io ho omesso: se di promuovono due pagine, è assolutamente necessario che sia dedicate a due url differenti del sito. Una pagina facebook deve essere dedicata al dominio italiano. Quella inglese, o altra lingua, su dominio di riferimento.

      Grazie :)

  • Ciao a tutti, sono Fabio, quello che ha fatto la richiesta a Danilo che ringrazio pubblicamente per il suo post e per lo scambio di email che abbiamo avuto diversi giorni fa. Preciso una cosa, onde evitare accavallamenti: il Fabio che ha fatto i commenti precedenti non sono io, giusto per chiarezza ;) Per quanto riguarda l’argomento, alla fine io sto optando per la creazione di una pagina ad hoc per la lingua inglese, visto che ho lanciato un sito completamente in lingua inglese, per il mercato estero, ma con gli stessi contenuti di quello attuale italiano, più o meno. Comunicare in più lingue sulla stessa pagina l’ho già fatto e l’ho trovato poco pratico. Riassumendo: se hai un mercato estero importante, secondo me conviene parlare con esso nella sua lingua in un contesto che abbia soltanto la sua lingua. Grazie a tutti per i feedback e gli stimoli, soprattutto a te Danilo ;)

    • Esatto Fabio.
      Hai c’entrato il succo del discorso. Se si ha un dominio in lingua inglese (come già diceva bene Alfonso) perchè non creare una pagina ad esso dedicato? Soprattutto se il mercato e target di riferimento è abbastanza ampio. Penso che tu abbia fatto una buona scelta. Concentrare gli sforzi su un’unica pagina è forse la via più semplice. Ma la via più difficile, quella che hai scelto tu, secondo me ti potrà dare ritorni più interessanti, in particolar modo nella fase di confronto e monitoraggio dei due target. :)

      Grazie anche per la precisazione sul nome “Fabio” dell’altro lettore. :)

  • Ciao a tutti, sono Fabio, quello che ha fatto la richiesta a Danilo che ringrazio pubblicamente per il suo post e per lo scambio di email che abbiamo avuto diversi giorni fa. Preciso una cosa, onde evitare accavallamenti: il Fabio che ha fatto i commenti precedenti non sono io, giusto per chiarezza ;) Per quanto riguarda l’argomento, alla fine io sto optando per la creazione di una pagina ad hoc per la lingua inglese, visto che ho lanciato un sito completamente in lingua inglese, per il mercato estero, ma con gli stessi contenuti di quello attuale italiano, più o meno. Comunicare in più lingue sulla stessa pagina l’ho già fatto e l’ho trovato poco pratico. Riassumendo: se hai un mercato estero importante, secondo me conviene parlare con esso nella sua lingua in un contesto che abbia soltanto la sua lingua. Grazie a tutti per i feedback e gli stimoli, soprattutto a te Danilo ;)

    • Esatto Fabio.
      Hai c’entrato il succo del discorso. Se si ha un dominio in lingua inglese (come già diceva bene Alfonso) perchè non creare una pagina ad esso dedicato? Soprattutto se il mercato e target di riferimento è abbastanza ampio. Penso che tu abbia fatto una buona scelta. Concentrare gli sforzi su un’unica pagina è forse la via più semplice. Ma la via più difficile, quella che hai scelto tu, secondo me ti potrà dare ritorni più interessanti, in particolar modo nella fase di confronto e monitoraggio dei due target. :)

      Grazie anche per la precisazione sul nome “Fabio” dell’altro lettore. :)

  • A proposito della possibilità di gestire una Fan Page multilingue: esiste la remota possibilità di poter separare -tramite iframe (quindi con le applicazioni)- lo streaming degli update di facebook per facebook? Come se si creassero wall differenti a seconda della lingua. E’ fantascienza?

    • Ciao Micaela!
      Che domandona :)
      Onestamente così su due piedi mi sa che è abbastanza difficile come cosa, però indago un attimo e poi ti dico con certezza.

    • Ciao Micaela, riflettendoci un pò su non credo che sia una cosa possibile replicare la wall di facebook attraverso l’applicazione iframe. Più che altro bisognerebbe riprogrammare esattamente come Zuckerberg ha programmato le pagine con le rispettive bacheche. Insomma, se non è impossibile, direi che come hai detto tu è abbastanza fantascientifico :)

      A cosa ti servirebbe una cosa di questo tipo?

  • Lauro

    Il mio dubbio peró è il seguente:Come contenersi con la descrizione della pagina?quale lingua scegliere,e quale sito indicare in caso di sito multilingue?tutto ciò va valutato alla luce Dell’indicizzazione della pagina.Es.albergo a Firenze:lo descrivo come hotel in florence o albergo a Firenze?…evidentemente la keynote cambia!Grazie e complimenti per il post!:-)

    • Ciao Lauro.
      Il tuo dubbio è fondato.

      Però non ragionare in ottica di motore di ricerca ma solo di comunicazione con i fan, altrimenti i vincoli diventano davvero tanti. Io opterei ovviamente per la descrizione e il sito in lingua sulla base del “brand language” (definiamolo così), che voglio promuovere.

      Se decido di esserci con la pagina in italiano allora tutto dovrà essere in italiano così come per l’inglese o altre lingue se decido di esserci per altri paesi.

      Per questo la presenza su FB in più lingue deve essere una scelta ponderata. Una o più pagine a seconda che le proprie statistiche evidenzino la necessità di essere presenti su più fronti.

      Ciao e grazie per il commento. Spero di averti risposto.

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