Posizionamento delle Google Maps? Ecco come fare!

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Prima di iniziare a leggere ti informo che il post è molto lungo ma allo stesso tempo mi auguro interessante e necessario. Quindi prenditi tutto il tempo che vuoi, ma leggilo!

Il tutto parte da un commento che mi è stato lasciato sulla pagina facebook di Hotel 2.0.

Vorrei chiederti se puoi aiutarmi per quanto riguarda il posizionamento della mia stuttura sulla Google Maps che ormai è diventata molto importante. Infatti se sul motore di ricerca Google si ricerca un hotel i primi sono quelli suggeriti dalle mappe di Google.

Effettivamente questo aspetto sta diventando molto importante e i SEO e Web Agency cercano di ottenere i risultati migliori attraverso le mappe. Non si può trascurarle soprattutto se si pensa che Google sta conquistando fette di mercato travel sempre più consistenti. Per tale motivo bisogna cercare di sfruttare i vantaggi attuali e quelli futuri che possono derivare da un buon posizionamento della mappa.

Ma cosa fare per migliorare il posizionamento della propria mappa su Google?

Nessuno ha la bacchetta magica. Fa tutto parte di impegno e investimento consistente di risorse e tempo.

Devi sapere che gran parte delle ricerche effettuate sul web avvengono attraverso la Local Search. È molto facile immaginare come per gli hotel questa sia una ricerca fondamentale. Se io stessi cercando un “hotel a verona” o addirittura uno specifico indirizzo, le mappe di Google risponderebbero benissimo a questa mia esigenza. Non essere presenti nelle mappe con la propria struttura ricettiva rischia quindi di far perdere una bella fetta di potenziali clienti e visitatori.

DA DOVE PARTIRE?

Prima di tutto devi assolutamente iscrivere la tua struttura su Google My Business. Nel momento in cui andrai a creare la tua scheda noterai che ci saranno diversi campi da compilare. Tieni presente che più informazioni inserisci meglio sarà per te e per l’utente che visualizzerà la tua scheda. Sostanzialmente è qui che devi fare ottimizzazione. Più avanti ti elencherò alcuni aspetti che dovrai tenere in considerazione per il posizionamento della mappa.

Intanto comincia a toglierti dalla testa che per migliorare il posizionamento avrai bisogno di backlinks, ovvero i famosi link che puntano alla tua scheda di Google Maps. Per la local search non funziona come per i siti web. Anche se otterrai tanti link in entrata non ne gioverai per scalare la serp e per comparire tra le prime mappe.

L’INSERIMENTO E L’UTILIZZO DEI DATI DI “CONTATTO”

Con le mappe di Google ciò che è fondamentale è aumentare i riferimenti di contatto provenienti da altri siti.

Ma che vuol dire?

Praticamente il motore di ricerca quando sul web trova dei riferimenti che combaciano con quelli presenti nella tua scheda di Google Maps non fa altro che associare le cose. Google a quel punto ritiene che i dati combaciando alla perfezione possano essere fonti attendibili per migliorare il posizionamento della mappa.

Perchè tutti vorrebbero iscriversi nelle Pagine Gialle pur sapendo che una cosa del genere costa molti €?

Semplicemente perchè il sito delle Pagine Gialle è molto forte sui motori di ricerca, ben posizionato e con ottimo trustrank. Essendo tale sito una fonte (d’oro), tutti i dati anagrafici della tua struttura combacerebbero perfettamente con quelli della tua scheda Google Maps e questo ti aiuterebbe moltissimo. Nel momento in cui troverai altri siti, come Pagine Gialle, che consentono l’inserimento dei dati di contatto, anche questi aiuteranno Google a percepire come fonti attendibili le informazioni in essi presenti.

Quindi più riuscirai a trovare “luoghi” sul web in cui inserire il tuo indirizzo, telefono, email, fax etc. più sarà più facile per te aiutare Google e soprattutto gli utenti a trovare il tuo nome hotel + località.

Si però fai attenzione ad una cosa: quando inserisci i dati della tua struttura alberghiera non puoi diversificarli. Devono essere sempre gli stessi. Solo se combaciano perfettamente questi avranno una reale utilità. Ad esempio non puoi inserire un indirizzo su Maps e poi inserirne un altro su Pagine Gialle. Così come lo metti su uno devi poi metterlo sugli altri.

Non dimenticarti mai che la mappa deve essere sempre e solo una. Punta tutto su quell’unica mappa. Se ne creerai tante e scoordinate, getterai via un sacco di lavoro.

RECENSIONI E POSIZIONAMENTO MAPPE

Quali altri fattori giocano a favore del posizionamento della mappa?

Le tanto amate/odiate recensioni! Google percepisce la rilevanza di una mappa e di una struttura alberghiera, così come di una qualsiasi altra attività, sulla base dei giudizi espressi dagli utenti. Esempio pratico: prova ad entrare nella mappa di questo hotel. Troverai la sezione dedicata alle recensioni.

Con la tua mappa avrai la possibilità di interagire con i clienti rispondendo a quelli che sono i loro feedback. Rispondere alle recensioni non solo mostra il tuo interesse nei confronti delle persone ma se tali recensioni sono anche positive e di qualità possono contribuire nel migliorare la visibilità della tua mappa sul motore di ricerca. Ecco perché, a mio modesto parere, cominciare a prendere in considerazione l’idea di incentivare le recensioni anche su Google e non solamente sui principali portali turistici, potrebbe essere una valida scelta.

LE FALSE E CATTIVE RECENSIONI PENALIZZANO LE MAPPE?

Google considera anche le false recensioni per il posizionamento?

Negli ultimi tempi, e mentre scrivo è il Giugno 2017, mi sono reso conto di come il motore di ricerca riesca a filtrare le false recensioni. Se a scriverle sono account privi di storicità e creati quindi solo ed esclusivamente per alterare il punteggio delle recensioni su una mappa, anche se nell’immediato vengono pubblicate, dopo qualche giorno tendono a scomparire. È probabile che ci sia un controllo algoritmico per la qualità e veridicità di una recensione lasciata da un utente. Forse c’è anche un controllo umano, dato che da qualche anno il team di Google dedicato alla local search si è molto ampliato offrendo maggiore assistenza e precisione. Ma mi riservo di approfondire la questione in futuro, quando avrò dati più certi.

E le recensioni negative?

Quelle ti penalizzeranno (da un punto di vista dell’immagine s’intende). Non c’è scampo. L’unica cosa che potrai fare sarà rispondere al tuo cliente spiegando le tue ragioni, nella speranza che la prossima volta la recensione sia migliore.

Quindi fino adesso ti ho detto che le cose principali da tenere presente sono due:

  1. inserimento sempre uguale dei dati di ubicazione e contatti su qualsiasi sito web.
  2. recensioni provenienti dai portali turistici o altre fonti.

GESTIONE DELLE FOTO

All’inizio dell’articolo dicevo che quando completerai la scheda della tua mappa, dovrai fare un lavoro minuzioso e dettagliato per ottimizzare i contenuti. Le foto sono proprio una di quelle cose che lo stesso Google ci dice di aggiornare con frequenza perché consentono di mostrare agli utenti i servizi che offri. Sono le foto a comunicare al potenziale cliente se la tua struttura offre ciò di cui ha bisogno. Quindi non essere tirchio in tal senso, ma arricchisci la tua mappa con tante foto: interni, esterni, camere, parti comuni, piatti tipici ecc. In fase d’inserimento delle foto il sistema ti accompagna nella corretta segmentazione delle foto per ogni comparto aziendale.

ALTRE COSE CHE PUOI FARE PER IL POSIZIONAMENTO DELLE GOOGLE MAPS

Altri punti da tenere in considerazione per l’ottimizzazione della tua scheda in Google Maps e per il posizionamento sul motore di ricerca Google.  Vediamoli di seguito:

  • Inserire nel Title nome dell’attività + località turistica.
  • Nella descrizione della propria attività utilizza keyword rilevanti per te. Sicuramente “Hotel + località”.
  • Scegliere delle buone categorie che descrivano la tua attività. Google ti suggerisce una categoria principale ed altre aggiuntive. Scegli correttamente quella principale, ma non esagerare con le categorie aggiuntive. Devono rispecchiare ciò che effettivamente sei.
  • Gli utenti possono fare recensioni direttamente attraverso Google. Invita a lasciare recensioni direttamente su Google Maps.
  • Nella pagina contatti del tuo sito inserisci i recapiti così come li inserirai sul web in altri siti.
  • Integra la mappa nel tuo sito web e se hai a disposizione anche altre risorse, integrala anche su questi altri siti. Ricorda che le referenze sono importanti.
  • Ottimizzare il tuo sito web perchè più è ottimizzato il sito istituzionale più Google effettuerà un “gioco” di associazione. Della serie: sito buono allora buona anche la mappa (però integra la mappa nel sito).
  • Ottenere link di qualità per la link popularity del sito web ne farà giovare di riflesso anche alla mappa.
  • I link in entrata sul sito meglio ancora se presentano anchor text con nome + località, es: Hotel Verona.
  • Il proprio nome a dominio sarebbe meglio contenesse la parola chiave con cui ti vuoi posizionare. Ovviamente questo ora non deve portarti a stravolgere il tuo sito. Tieni pure quello che hai. E’ solo un informazione. Così ora sai che avere un dominio del tipo hotelbeppinoverona.it è un vantaggio. Questo punto, ad oggi che sto aggiornando l’articolo, mi vedo costretto a barrarlo perché non più propriamente vero. Seppur molti sostengano che un nome dominio con keywords all’interno possa agevolare il posizionamento, Google non lo sottoscrive (guarda questo video). A fare la differenza in un sito non è più solamente il dominio ma anche l’ottimizzazione on-site, ma soprattutto user experience, mobile e contenuti di qualità.
  • Le pagine interne del tuo sito, laddove possibile e coerente con il contenuto, dovrebbero presentare URL con la keyword di tuo interesse. (hotel + località)
  • Importante inserire dei video nel sito. Come ti dicevo all’inizio cerca di inserire quante più informazioni possibili. Il video deve essere anch’esso ottimizzato e questa è una cosa che fai quando andrai a caricare il video ad esempio su YouTube. Scegli title e description del video. Sfrutta quindi la keyword che ti interessa. E ricorda che anche su YouTube puoi specificare il luogo geografico a cui fa riferimento il video. In sostanza puoi indicare la posizione della mappa.
  • Stesso discorso fatto per il video vale anche per le foto che si inseriscono sul sito ma qui importante sarà il tag alt.
  • L’anzianità della mappa. Se domani crei la mappa per il tuo Hotel di Roma, dovrai sicuramente vedertela con tutti i tuoi competitors che hanno inserito la loro struttura in Google Maps da un sacco di tempo. Dovrai quindi lavorare tanto e aspettare molto tempo prima di ottenere buoni risultati.
  • Da quando è nato Google My Business, le mappe sono strettamente collegate anche alle pagine aziendali del social Google+. Cerca, se ti è possibile, di curare e mantenere aggiornato anche questo social. So bene che Facebook attira su di sè gran parte delle attenzioni, ma anche Google+ mantiene un suo livello di importanza. Avere una pagina aziendale aggiornata sul social di Google, dove poi al suo interno gli utenti possono trovare anche la mappa, diventa un metodo per offrire inforazioni utili ai propri followers. E come si diceva prima, se per Google è importante aggiornare le foto, perché non dovrebbe esserlo anche fare qualche update a livello di content sulla pagina social? :-)

Con questo spero di averti regalato un quadro generale su tutte le cose che puoi fare per la mappa della tua struttura ricettiva. Mi auguro che questi consigli possano servirti per cominciare il tuo personale lavoro di ottimizzazione e posizionamento della Google Maps.

Se hai qualche domanda lascia pure un commento.

Danilo Pontone

Posizionamento delle Google Maps? Ecco come fare! ultima modifica: 2017-06-19T09:37:23+00:00 da Danilo Pontone
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