Google Instant meglio di Nostradamus. Che cazzata!

Google Instant è arrivato!! E a differenza di tutti i miei colleghi SEO/SEM sparsi sul web, di cui apprezzo lo sforzo di capire i cambiamenti che la novità comporterà, io me ne esco con una semplice affermazione: ma a che cavolo serve una cosa del genere?

Provo a razionalizzare una lunga serie di idee che mi sono fatto al riguardo. Magari qualcosa non ti sarà chiaro, ma sappi che non lo è nemmeno per me :-)

VELOCITà E RISPARMIO DELLE RICERCHE

Con Google Instant l’utente viene agevolato nelle ricerche in quanto gli basterà digitare volta per volta un singolo carattere per vedersi cambiare in tempo reale i risultati delle pagine. Nel video che ho messo a inizio post ti viene chiarita bene la sua funzionalità.

Ma la cosa per lo più assurda è la motivazione che ne viene data al momento del lancio. Viene detto sostanzialmente che l’utente grazie ad Instant risparmierà 11 ore circa di ricerche su Google. Le ricerche saranno agevolate e velocizzate intorno ai 2-6 secondi. Tutto questo mi sembra degno di nota…altro che risparmio energetico.

Effettivamente ne avevo bisogno: Grazie Google per avermi allegerito la fatica di scrivere due parole in più per un totale di 12 secondi! Dai su non prendiamoci in giro! Che cavolo c’è sotto?

ANALISI DELLE STATISTICHE: IMPRESSION E CTR

Bisogna fare subito degli accorgimenti tecnici per quanto riguarda il monitoraggio dei dati sui propri siti web e sulle proprie campagne Adwords. A cambiare saranno soprattutto le impression e il CTR. In pratica le impression aumenteranno drasticamente causando quindi un abbassamento del CTR. Ma per questi dettagli non voglio ripetere cose che in queste prime ore sono state già dette e ridette. Vi invito quindi a leggere attentamente questo articolo di Francesco Tinti.

Va però detto che in questo caso diventa interessante filtrare i dati di monitoraggio. Attraverso Google Analytics e il Webmaster Tools di Google si possono facilmente individuare quali ricerche provengono dalle “predizioni” di Google Instant. Può diventare interessante studiare questi dati per pianificare al meglio la propria strategia di marketing online.

GOOGLE INSTANT E IL SISTEMA DI PREDIZIONE

Con questo cambiamento viene a concretizzarsi ulteriormente quello che dicevo qualche giorno fa riguardo al fatto che Se Google cambia anche il SEO deve cambiare. In quel post vi dicevo che oggi puntare esclusivamente su fattori di posizionamento diventa riduttivo. Bisogna ad esso integrare il SEM e strategie di Social Media Marketing. Accennavo poi al fatto che gli utenti oggi possono personalizzare a proprio piacimento le ricerche e le SERP. E’ come se nonostante il webmaster si applichi nel comparire in prima posizione per una keyword, questo poi non servisse a niente: tanto l’utente vede quello che gli pare.

Ed è esattamente questo quello che accade con Google Instant. Anzi addirittura è come se fosse Google stesso a decidere per l’utente quali siano le ricerche da far comparire. Google con il suo sistema di predizione (meglio di Nostradamus) riesce a capire dove vuole andare a parare un utente. Ma sulla base di cosa?

Vi faccio un esempio: se io digito nel campo di ricerca la parola “hotel” automaticamente Google mi suggerisce gli hotel di Riccione. E’ un mago! Ma io volevo andare a Rimini :-)

Ma si, in fondo che c’è di male se mi suggerisce la query? Assolutamente nulla, se non fosse però che quella ricerca può generare dati non veritieri nei siti web e/o campagne attive per Riccione. Intendo non veritieri perchè l’utente in realtà non è interessato agli hotel di Riccione ma si sofferma ugualmente su quei risultati solo perchè vede questo suggerimento automatico di Google.

Ma una domanda mi sovviene così su due piedi: ma gli utenti hanno davvero bisogno di questi suggerimenti? Quando si smetterà di considerare l’utente medio una sorta di troglodita incapace di capire, scegliere, agire?

LA LONG TAIL POTREBBE SPARIRE (Io non sono d’accordo)

Coloro che fino a ieri puntavano ad essa per ottenere accessi sul proprio sito web e sempre sulla coda lunga puntavano il proprio posizionamento, probabilmente dovranno vedere morire questa strada.

In molti stanno sostenendo che la Long Tail potrebbe perdere il suo valore. Ma non sono d’accordo. Proprio per quello che dicevo prima, io ritengo che l’utente medio non sia un incapace. Se io sto cercando un “hotel romantico a roma con piscina e vasca idromassaggio“, per quanto Google Instant possa suggerirmi le sue query, io me ne frego…vado per la mia strada!!!

GOOGLE INSTANT ALLA PORTATA DI TUTTI (forse)

Se devo essere sincero vedo poi questa nuova funzionalità ad uso esclusivo di gente esperta, che mastica di web marketing, che naviga su Internet da anni. Perchè non la ritengo una cosa da gente poco esperta? Per due motivi:

  1. in quanti scrivono sulla tastiera e guardano nello stesso tempo il monitor? Pochi! Quindi a cosa serve Instant se non guardi cosa ti sta suggerendo nel momento in cui scrivi? La mia sarà anche un’osservazione scema…però è la verità! (dicono che siano tanti ad affermare questa cosa, non solo io)
  2. questo è l’aspetto più importante e che forse avrei dovuto mettere all’inizio del post. Questa novità la vedono solo gli iscritti a Google. Cioè quelli che hanno un account con cui loggarsi in Google. Se non ce l’hai tutto resta invariato: tale e quale a prima. E quindi…sono davvero molti coloro che hanno un’account Google?

Anche se, riallacciandomi al punto 2, credo che non dovrà passare molto tempo prima di vedere in azione Google Instant anche senza essere loggati in Google. Poi si vocifera che già qualcuno riesce a vedere questa nuova funzionalità pure senza essere loggato. Probabile che ci siano ancora tanti test in fase di completamento. Staremo a vedere.

CAMBIAMENTI NEL SEO

C’è chi si lamenta di cambiamenti nel proprio posizionamento. Cioè se prima con il tuo “hotel verona” eri in quinta posizione, adesso per la stessa keyword potresti notare qualche differenza in miglioramento o peggioramento.

Ma è molto strana come cosa. Da un scambio di battute con Francesco Tinti, pare che Google Instant non modifichi minimamente la SERP, anzi dovrebbe mantenerla invariata. Ma anche qui mi nasce una domanda: ci si lamenta di eventuali cambiamenti nel posizionamento, ma signori miei, fino a ieri quando ci si loggava in Google la SERP era completamente sfasata, proprio perchè teneva conto delle cronologie, degli accessi sui siti, dei preferiti etc.

DISATTIVAZIONE DI GOOGLE INSTANT

Instant è disattivabile. Esatto! Non ti piace? Ti da noia? Vuoi che Google si faccia i cavoli suoi? Allora è possibile disattivare Instant. Molti dichiarano di essere pronti a disattivarlo a seguito di forti emicranie dovute a repentini cambiamenti di pagine di ricerca. :-)

disattivare google instant

Insomma se devo tirare le somme di tutto questo polverone che nelle ultime ore si è alzato:

Forse è il tramonto del SEO, non dal punto di vista dell’ottimizzazione del sito (sempre utile e indispensabile), ma dal punto di vista delle strategie di posizionamento sui motori di ricerca. Forse come già dicevo nei giorni scorsi, l’integrazione con tutte le attività SEM e SMM sta diventando sempre più necessaria. Solo un’interfacciamento tra queste attività, solo una visuale del web ad ampio raggio può offrire la strada migliore da seguire per la propria attività online.

Per una volta voglio essere abbastanza schietto e poco scurrile; sicuro che troverò il favore di qualcuno vi domando:

ma questa cazzata di Google Instant era davvero necessaria?

Danilo Pontone

Google Instant meglio di Nostradamus. Che cazzata! ultima modifica: 2010-09-09T15:44:02+00:00 da Danilo Pontone
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  • Ciao Danilo,

    grazie per la citazione.

    Google Instant è un bel passo avanti.

    Inoltre se verrà non solo mantenuto ma anche esteso a tutti gli utenti non loggati, allora si che la long tail sarà fondamentale!

    • Quindi Francesco, mi sembra di capire che anche tu non reputi Instant un killer per la Long Tail…
      Non so però se sia un passo avanti. Per ora non riesco ancora a valutarlo positivamente…bisognerà avere qualche dato statistico concreto alla mano! :)

  • Secondo me era necessaria giusto per mostrare ancora una volta lo strapotere di Google.
    Hai ragione sul dubitare di quanti scrivono senza guardare la tastiera, a questa tipologia di utenti Instant serve a niente. Ma se di contro metti pure chi scrive in maniera veloce? Questi altri utenti non fanno che perdere tempo per vedere le previsioni che dubito possano servire.
    Per quanto riguarda le Serp: io mi sono controllato le mie e sembra non essere cambiato niente, anzi una è pure migliorata, ma credo è solo coincidenza.

  • Personalmente penso che Instant serva più a Google che agli utenti… Ne ho scritto sul mio blog http://www.kawakumi.com/2010/09/09/instant-cambia-le-regole-del-gioco-a-favore-di-google/

    • Ciao Davide!
      Il tuo articolo l’ho letto ieri. Ne ho trovati anche altri che la pensano come te. Effettivamente non riesco a trovare un solo motivo per cui questa volta Google non stia facendo i suoi interessi. In fondo se siamo tutti qui a chiederci a cosa debba servire una cosa come Instant, ci sarà un motivo no? Evidentemente Instant non ha una vera natura di utilità per l’utente ma ha più un fine indirizzato alle proprie casse :) Sono in linea col tuo pensiero e la mia domanda “Dai su non prendiamoci in giro, cosa c’è sotto?” voleva predire (alla Instant) proprio questo discorso ;)

  • @Francesco,
    forse la long tail che SEGNALA GOOGLE sarà fondamentale!
    Sai meglio di me che la ricerca difficilmente è standardizzata.
    Io posso cercare “meteo milano luglio” oppure “meteo a luglio milano”, se sto cercando e mi compare già la serp la gente si adatta a quella key che magari è “meteo previsioni milano” –> (dove magari io non sono presente).

    @Danilo, è vero che la gente guarda la tastiera ma è anche vero che mentre scrive a volta si blocca a guardare il video per vedere se ha scritto giusto, e se si trova davanti risultati già pronti difficilmente andrà avanti.

  • Lorenzo

    Secondo me Google Istant è utile per tutti coloro che non sanno bene cosa stanno cercando.
    Tempo addietro era necessario cliccare cerca o invio, aspettare il risultato e poi proseguire.
    Google istant ti evita il click e il loading della pagina.
    Oltretutto in tempo reale, cancellando e aggiungendo caratteri a una frase sei in grado di ottimizzare la tua ricerca e vederne i frutti in tempo reale.
    Certo, è probabile che all’inizio ci saranno molti click “sbagliati”, infatti l’utente che cerca l’hotel con centro benessere e vasca idromassaggio all’inizio dirà: guarda google mi suggerisce questo e cliccherà…non trovando quel che si aspetta affinerà la ricerca.La volta dopo saprà che potrà cercare direttamente: hotel con centro massaggi e vasca idromassaggio e senza fare niente troverà quello che vuole e nel caso non lo troverà modificherà la ricerca senza mai attendere se non il tempo di caricamente.
    IMHO google istant è una nuova vita alle long tail.