Google HotPot: geolocalizzazione, recensioni e posizionamento

Dopo un iniziale scetticismo nei confronti di Google HotPot, negli ultimi tempi ho deciso di avvicinarmi di più a questo strumento di geolocalizzazione che si trova ancora ad uno stato brado.

google-hotpot

Quali i vantaggi e quali le funzioni per il settore turistico ricettivo?

Innanzitutto il primo vantaggio sono le recensioni. Attraverso HotPot è possibile recensire tutti i luoghi che gli utenti visitano. Secondo me queste recensioni sono da tenere fortemente in considerazione. Perchè?

Perchè giochi in casa Google! Se questo motore di ricerca sta sempre più avvicinandosi con interesse al settore turistico, non credi anche tu che le recensioni che si ottengono direttamente sulle proprie Google Maps, siano più rilevanti di quelle che vengono prese in automatico dai portali turistici? Ti faccio inoltre presente la decisione di TripAdvisor di bloccare le recensioni su Google Places. E se un domani Google decidesse di bloccare le recensioni di tutti gli altri portali turistici?

Come ben sai, per il posizionamento delle mappe di Google, le recensioni giocano un ruolo fondamentale, perchè offrono una certa referenzialità alla struttura alberghiera e alla mappa stessa. Più fonti citano una mappa e più forte diventa la mappa nella Serp del motore di ricerca. Ecco perchè ritengo che le recensioni fatte in casa Google diventeranno sempre più determinanti. Usare il servizio HotPot potrebbe diventare più decisivo che mai. E ahimè…in questi giorni in cui sto utilizzando HotPot ho notato una gran scarsità di recensioni direttamente sulle Google Maps delle strutture alberghiere.

Quali funzioni offre Google HotPot lato utente?

Ti riporto qui di seguito un elenco di caratteristiche che reputo più interessanti, il resto te le lascio scoprire da solo, tanto l’utilizzo è davvero semplicissimo!

  1. Per poter utilizzare HotPot devi avere un account Google.
  2. Luoghi dalla tua cronologia: come ben sai il motore di ricerca riesce a mantenere la cronologia dei siti e luoghi che vai a visitare sul web. In questa sezione puoi trovare gli ultimi luoghi che hai visitato e quindi ti viene facilitata la strada per fare una recensione. Io ad esempio recentemente sono stato al Be-Wizard 2011. Avevo cercato tramite Google la location dell’evento. Appena sono entrato in HotPot mi è stato suggerito di recensire l’Hotel che avevo visitato.
  3. Luoghi salvati: è possibile salvare i luoghi che si recensiscono o che si vorranno recensire in futuro. In questo modo non perderai traccia dei tuoi luoghi preferiti e potrai sempre consigliarli agli amici.
  4. Luoghi valtati: sono tutte le recensioni che hai effettuato e che puoi andare a rileggere ed eventualmente modificare in qualsiasi momento.
  5. Elenco amici: come un vero e proprio network si ha la possibilità di stringere amicizia e condividere luoghi con le persone. In questo modo hai anche la possibilità di vedere quello che dicono i tuoi amici sui loro luoghi preferiti.

Come funziona la recensione?

Vi riporto una recensione in “diretta” per un Hotel in cui ho soggiornato l’estate scorsa (niente di falso quindi):

1. Appena entrato in HotPot nel box in alto effettuo la ricerca per l’hotel che voglio recensire e subito mi viene offerto il risultato che cerco:

google-hotpot-cerca-hotel

2. Una volta espresso il giudizio attraverso le stelline (nel mio caso ho messo 5 stelline = eccellente), compare la seguente immagine in cui andrò a scrivere la mia recensione:

google-hotpot-recensione-hotel

3. Quando decido di pubblicare la mia recensione ecco che questa comparirà sulla scheda di Google (con tanto di immagine del mio profilo).

4. Dal mio account HotPot avrò sempre la possibilità di rimuovere o modificare le mie recensioni, come puoi notare in questa immagine:

modifica-recensione-google-hotpot

Questa possibilità di modificare le recensioni la trovo una cosa buona “fino ad un certo punto”. Ad esempio io so che questa struttura che ho appena recensito ha fatto moltissime modifiche dall’anno scorso. C’è stata una vera e propria rivoluzione strutturale. Se mai dovessi tornare presso questo hotel, basterebbe modificare il testo della mia precedente recensione andando a segnalare i cambiamenti con nuove espressioni di apprezzamento, così come potrei modificare il mio giudizio da buono a cattivo.

Forse Google deve solo perfezionare questo aspetto, perchè attualmente potrebbe verificarsi lo stesso problema che si è generato su Tripadvisor. Infatti il confine tra recensioni vere e false è molto sottile. Io posso elogiare tantissimo una struttura alberghiera e poi così “perchè mi gira” andarla a sminuire. Però Google ha dalla sua l’arma del posizionamento e delle penalizzazioni. Se mai venissero fatte recensioni false quanto pensi che ci metterebbe a tagliarti fuori dalle mappe? Le mie sono solo supposizioni, però potrebbe davvero prendere provvedimenti di questo tipo, nulla glielo vieta.

Insomma è tutto molto semplice e forse pure troppo. In futuro secondo me ci saranno tante implementazioni, soprattutto se Google riuscirà a diventare più Social dello stato attuale. HotPot è disponibile anche su applicazioni iPhone e Android, quindi non viene meno neanche l’aspetto mobile del servizio.

Se posso darti un consiglio: non dimenticarti di Google HotPot!

Se non ti è chiaro qualcosa, lascia pure un commento.

Danilo Pontone

Google HotPot: geolocalizzazione, recensioni e posizionamento ultima modifica: 2011-03-21T09:08:21+00:00 da Danilo Pontone
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  • Sei eccezionale, in particolare ” Se mai venissero fatte recensioni false quanto pensi che ci metterebbe a tagliarti fuori dalle mappe? Le mie sono solo supposizioni, però potrebbe davvero prendere provvedimenti di questo tipo, nulla glielo vieta”. ….e mi sa che hai proprio ragione!

  • Ciao Davide, rileggo meglio con calma e poi ti commento sul blog. Buon lavoro anche a te :)

  • Leggo il tuo post di sfuggita… il problema, rimane come al solito, portare gli utenti a recensire le strutture su google… Secondo me il succo della storia è se Google riesce finalmente a diventare un pò più sociale per far si che l’utente possa avere voglia di condividere delle recensioni o delle esperienze vissute in alcuni luoghi… Finchè google rimane search… bhè allora dovrà “recepire” solo i dati di altri portali (booking…venere…hotel.com) e rimbalzare tripadvisor (meno autentificabile come contenuti)…
    Certo se mister g davvero ha un nuovo social in serbo, magari capace di rendere VERAMENTE sociale i suoi user… bhè allora hotpot sarebbe piu facile da imporre agli utenti…

    :-)

  • Ospite

    vorrei precisare che in realtà è tripadvisor che ha scelto di impedire a google l’utilizzo delle recensioni, non il contrario, è una bella differenza…

    • Accidenti direi di si. Una bella differenza ed una grossa svista da parte mia. Grazie mille!! :)

  • Stefano Martorella

    Mah!! ho grossi dubbi che si tratti di una novità. In realtà sostanzialmente non ci vedo proprio nulla di nuovo rispetto al già visto Google Places. Le recensioni si potevano mettere anche li e avevano già un discreto peso (ora sono solo un po’ più pratiche e carine da gestire). Il punto è come ha detto Alfonso: non c’è interesse da parte della massa a mettere le recensioni su Hotpot. C’è sono un interesse SEO. E poi perché adesso dovrebbero essere così più verificate di prima le recensioni? E perché mai Google dovrebbe verificare se una recension è vera o falsa? e basta mettere una recensione falsa per vedersi tagliati i risultati nelle serp? Allora ci si potrebbe divertire a mettere false recensioni ai nostri concorrenti?! No, non sta in piedi. Questo hotpot non andrà da nessuna parte senza una integrazione con un vero “motore”. Magari se Google si accordasse con Facebook per un’integrazione vera… le recensioni sarebbero il frutto di una persona reale… Io ho una decina di account di Google… ma uno solo di Facebook con il quale accedo ormai a parecchi servizi.

    Per quanto riguarda Tripadvisor invece è tutt’altra cosa: quella è una formula vincente per le recensioni e la novità introdotta mesì fa di poter accedere con utente Facebook va nel senso della veridicità delle recensioni.

    • Ciao Stefano,
      se per te HotPot non è e non sarà una novità è una tua considerazione, che rispetto ma non condivido.

      HotPot è da poco integrato con Google Places e vantaggi ce ne sono, bisogna coglierli però. Concordo con te sul fatto che la massa non li userà, ma come dicevo anche nel post HP potrà tornare utile di più se venissero fatte integrazioni più a livello social, qualora Google riuscirà mai a inventarsi qualcosa degno di essere chiamato tale.

      Mi fai poi l’esempio di avere 10 account Google e 1 solo Facebook. Allora io potrei dire la stessa cosa al contrario: 10 account Facebook e 1 Google e allora anche la tua tesi di grande credibilità delle recensioni di TripAdvisor si sgretolerebbe inesorabilmente.

      Dalla sua Google potrebbe penalizzare le false recensioni…ho scritto così, però forse dimentichi anche di dire che parlo di “supposizioni”, dato che l’arma del posizionamento delle mappe (e non organico) è sempre dalla parte di Google. BigG ha il coltello dalla parte del manico sempre, quando si parla di SERP (vedi i casi scandalo e l’onda di terrore che sta lanciando Google Panda).

      TripAdvisor è interfacciato con Facebook e potrebbe acquisire più veridicità. Sono d’accordo, ne parlai tempo fa in un post (https://www.danilopontone.it/social-media-marketing/integrazione-tripadvisor-facebook-contro-le-false-recensioni/) sottolineando proprio questo aspetto. Ma è troppo poco per considerarlo un passo in avanti contro le numerose false recensioni che ormai hanno imbrattato il portale turistico.

      La grande differenza tra HotPot e TripAdvisor è che mentre il primo può ancora permettersi di non prendere cautele contro le false recensioni, e lo potrà tranquillamente fare quando ci sarà una massa più grande ad utilizzarlo, l’altro non fa il minimo sforzo per togliere o arginare le false recensioni già presenti. :)

      Quando affermi “se Google si accordasse con Facebook per un’integrazione vera… le recensioni sarebbero il frutto di una persona reale”…forse non conosci la storia tra il motore di ricerca e il social network, e una cosa del genere non accadrà mai. Infine ti invito a non dare troppo per scontato che Facebook e il Web in generale siano la verità assoluta. La verità è sempre soggettiva.

      Ciao e Grazie del commento

      • Stefano Martorella Ste

        ok Danilo,
        non volevo polemizzare e mi dispiace se è sembrato così, colpa mia e vedo che quello che ho scritto è stato preso un troppo alla lettera per quello che era il senso; colpa mia di nuovo. Cambio registro e cerco di essere preciso.
        I vantaggi di Hotpot li vedo ma sono così decisivi? Faranno così presa sugli utenti di massa? Si perché serve quello perché abbia risvolti utili.
        Per quanto concerne gli account Google e Facebook è ovvio che si possono aprire più account anche su FB ma cos’è più facile fra aprire un account su FB o su Google? E è più facile verificare se c’è una persona reale dietro ad un account Google o dietro ad uno Facebook? E’ chiaro che posso creare diverse identità FB verosimili ma è teoria… rischia di diventare un lavoro solo quello. Quanti pensi che siano disposti a farlo?
        ma più che altro pensi davvero che la percentuale di recensioni false sia così alta? E’ davvero questo il problema? Anche se uno ha un ottimo prodotto e fa di tutto perché gli utenti siano contenti è fisiologico che ci possa essere una parte di persone che non sono contente o magari qualcuno che ti vuole male! per carità non dico che non possa succedere, anzi, è successo anche a me. Ma pensi che incida così tanto? Certo che se quella cattiva è l’unica recensione che uno ha, incide per forza!
        Google ha il coltello dalla parte del manico finché fa bene il suo mestiere: quello di fornire risultati attendibili nelle ricerche e tutta una serie di servizi a corredo (ne offre veramente un’infinità e uno meglio dell’altro). L’unica cosa in cui gli è andata a buca è il social network e forse c’è anche un aspetto psicologico da parte dei consumatori a sfavorirlo.
        Conosco la storia tra FB e G. Mai dire mai… ma comunque era per fare un esempio e potrebbe andare benissimo un altro social o un’altro mezzo dietro al quale ci debba essere un utente reale. Google stesso su altri mercati ha dei servizi che potrebbero essere utilizzati in tal senso…
        Comunque non c’è problema: diamoci un annetto di tempo e vediamo cosa ne esce fuori :-) 

        • Ciao Stefano,
          non preoccuparti…a me i commenti come i tuoi stimolano la mente, quindi non devi pensare di essere stato polemico :-) Alla fin fine posso avere ragione io come puoi averla tu, ma come hai ben detto alla fine del tuo commento, solo il tempo può farci capire quali saranno i cambiamenti, le novità, i vantaggi e svantaggi di questi servizi. Quindi…direi di si: diamoci del tempo per rivalutare le nostre considerazioni ;-)

  • voglio ricordarvi che Google Places (hotpot come nome verrà abbadonato) ha dalla sua parte google maps….tripadvisor no!

    • Ciao Domenico, quello che dici è corretto ma…non emerge già chiaramente dal post?

      Altra cosa: dove hai letto che HotPot verrà abbandonato?

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