Groupon e le offerte di promozione online: ne vale la pena?

Share on Facebook0Share on LinkedIn5Share on Google+3Tweet about this on Twitter14

Qualche giorno fa attraverso uno status del mio profilo privato di Facebook ho accennato qualcosa su Groupon, il portale all’interno del quale gli utenti hanno la possibilità di trovare buoni sconti da sfruttare presso le aziende presenti nella propria città. Qui puoi leggere come funziona Groupon.

groupon

In quello status è nata una bella discussione. Mi piacerebbe capire anche tramite Hotel 2.0 quanto effettivamente, soprattutto per il settore turistico, Groupon possa essere una buona strada da percorrere o al contrario qualcosa da evitare.

Prima di tutto ti dirò come la penso io mettendomi prima nei panni di utente e poi di azienda.

  1. Groupon è bellissimo dal punto di vista dell’utente: si trovano offerte con sconti assurdi. Alcune volte ho pensato che fosse impossibile avere prezzi così stracciati. Soprattutto per gli Hotel. Ecco qui un esempio (anche se l’offerta è scaduta puoi notare che ci sono stati 251 acquisti).
  2. Dal punto di vista dell’azienda, che sia Hotel o altro, lo trovo un pò un suicidio. Non metto assolutamente in dubbio il ritorno in termini di visibilità e viralità sul web che si può ottenere. La pubblicizzazione attraverso Groupon è sicuramente indiscutibile. Ma a che prezzo? Al prezzo di una svendita totale? Per un albergatore è realmente un vantaggio una pubblicità tale con una svendita altrettanto elevata?

Fabio Sutto, sulla base di alcune sue esperienze dirette, mi ha gentilmente offerto un’interessantissimo quadro di promozione lato azienda su Groupon. Leggete un pò:

Da quanto hanno proposto a miei clienti funziona così:
– offerta con 55% di sconto minimo
– 50% dell’incasso al network
Quindi è un puro investimento pubblicitario.

Pro
– spendi solo se l’utente viene da te

Contro
– se l’utente non si trova bene o viene da te solo per il prezzo…hai buttato i soldi.

A questo io aggiungerei anche l’eventuale ritorno negativo in termini di recensioni laddove l’utente non trovasse soddisfacente il proprio soggiorno o l’offerta in generale. Non penso siano molti gli utenti che dopo aver usufruito di un’offerta ad un prezzo stracciato abbiano anche il coraggio di lamentarsi…ma mai dire mai :)

Poi è intervenuta anche Joja von Kress (Johanna) autrice di Joja’s Shopping Blog sul quale offre interessanti informazioni sui portali di shopping online. Con il suo contributo nella discussione ha apportato ulteriori argomentazioni su cui è bene riflettere. Su Groupon afferma:

sembra sia un modello adatto solo per aziende nuove e aziende che stanno per fallire. :) per quanto riguarda il lato utente, groupon è spesso un affare, ma anche sempre più disorganizzato: servizio clienti assente, hotel e ristoranti falliti e chiusi, ritardi nei rimborsi, indirizzi sbagliati, trattamenti scadenti per chi ha voucher.

In effetti quello che dice è vero. Se tu ad esempio avessi avviato da poco la tua attività, un’operazione di lancio promozionale su Groupon sarebbe l’ideale. Potrebbe fare davvero la differenza. E la medesima cosa potrebbe accadere se il tuo Hotel si ritrovasse a navigare in cattive acque. Groupon potrebbe rilanciarti sul mercato!

Ma attenzione alla seconda parte del commento di Johanna. Si ritorna a parlare del lato utente che manifesta una certa carenza nel Customer Service. Su invito di Joja ho letto questo articolo in cui troverai diverse testimonianze di utenti che sono incappati in svariate “fregature”. Ti invito seriamente a leggerlo perchè capirai che anche “lato utente” non è sempre tutt’oro quello che luccica.

Insomma questo è quello che è emerso dalla discussione. Tutto sommato c’è qualche schieramento a favore e altri leggermente contrari all’utilizzo di Groupon.

Tu come la pensi?
Se ti chiedessi di inserire un’offerta su Groupon, alla luce di quanto hai potuto leggere, lo faresti o avresti qualche titubanza?

Grazie in anticipo a chi vorrà lasciare il proprio parere.

Danilo Pontone

Share on Facebook0Share on LinkedIn5Share on Google+3Tweet about this on Twitter14
The following two tabs change content below.
Consulente Web Marketing, SEO e Social Media Marketing per tutte le strutture alberghiere. Con Hotel 2.0 offre Consulenza e Servizi utili per impostare la migliore strategia di Promozione sul Web.
  • iltommi

    a mio avviso
    per l’hotel è un operazione da fare 1 sola volta, possibilmente se hai appena aperto.
    Usi l’operazione come pubblicità, tratti benissimo i clienti, come se hanno pagato il doppio e non la metà. L’utente cosi contento, cerchi di mandarlo sui vari social network a scriverti recensioni positive. Usi il traffico del sito del deal per dare un pò di visibilità al sito dell’hotel.
    E’ un operazione da fare one shoot.
    Usata diversamente è solo un suicidio.

    • Ciao Tommi,
      forse tra un pò di tempo io stesso avrò modo di testare l’efficacia del lancio su Groupon per una struttura alberghiera che ha da poco avviato la sua attività. Vedrò…e magari racconterò… :)
      Quello che dici è sicuramente vero anche per far conoscere i propri account social se sono predisposti bene sul proprio sito istituzionale.
      Grazie del tuo commento.

    • felix

      si e vero ma voi avete letto il contratto di groupon ??? e valido per 2 anni e ancora 1 anno se non datte la disdetta, loro possono fare fino a 4 campagne l’anno ,per me albergatore e’ un suicidio, e meglio non avere clienti, che rimetterci ,
      io sarei per altre soluzioni publicitarie

  • Concordo con iltommi: attualmente i prezzi si stracciano già abbastanza sui portali di prenotazione, con i lastiminute, con pacchetti… aumentare ulteriormente la commissione da dare all’intermediario è una missione suicida, a meno che non sia unicamente a scopo promozionale.
    Inoltre evidenzierei il fatto che i clienti che acquistano a prezzi stracciati sono spesso molto più esigenti dei clienti “standard price”, non tollerano assolutamente un trattamento di seconda classe per il fatto di aver pagato meno, e soprattutto si tratta generalmente di “clienti 2.0” molto attivi nei feedback e nelle recensioni online.

    • Gioia si è vero…hai ragione anche tu quando dici “non tollerano assolutamente un trattamento di seconda classe per il fatto di aver pagato meno”. Io personalmente non mi lamenterei se usufruissi di prezzo iper scontato.

  • Secondo me bisognerebbe analizzare il profilo dell’utente groupon prima di investire su questo sito.
    L’utente groupon non è l’utente standard che cerca una offerta vacanza ma un pinco pallino qualunque che vuole sfruttare lo sconto del 55% per andare in montagna invece che passare l’ennesima domenica al campo di calcio, oppure al centro commerciale con la moglie.

    Sono turisti sporadici, vedono l’offerta a 150€, aprono il portafoglio e vedono che ne hanno ancora 200, allora cliccano e confermano.

    Questo tipo di utente sfrutta la possibilità di una vacanza ma quando l’offerta sarà finita, molto probabilmente, non tornerà nell’Hotel spendendo 300€.
    Il suo weekend non era motivato dal desiderio di visitare un determinato posto, e nemmeno dal desiderio di soggiornare nell’X albergo.

    Secondo me sono clienti inutili al 75% per l’Hotel :)

    Con gli stessi soldi vale la pena fare una campagna pubblicitaria fatta bene, almeno i turisti che arriveranno non saranno utenti groupon (tirchi).

    I clienti scelgono l’hotel, ma gli hotel hanno la possibilità di decidere quale tipo di cliente potrà scegliere il loro.

    IMHO
    Davide

    • E’ un buon punto di vista anche il tuo Davide. E’ uno dei primi pensieri che molti potrebbero fare. Però non la penso come te. Come ben sai gli utenti oggi sono molto bravi a scovare gli hotel e relative offerte che meglio rispondono alle loro esigenze. Gli utenti che utilizzano network come Groupon lo fanno perchè sono per lo più esperti e quindi sanno come muoversi e valutare determinati acquisti online. Per tanto un cliente/utente esperto nel tuo hotel, per quanto possa essere occasionale, potrebbe comunque lasciare un contributo sul web che per te farà la differenza: una recensione, un suggerimento agli amici, passaparola etc. Inoltre se l’utente tirchio per una volta ha trovato il modo per spendere meno, se si è trovato bene, la prossima volta varrà la pena spendere di più. A meno che…come dici tu…su Groupon non ci sia solo un popolo di accattoni :D

      Poi comunque per evitare che la cosa resti isolata all’unico utente tirchio, deve essere astuta la struttura alberghiera. Se sul suo sito predisponde bottini Facebook, Twitter e tutto ciò che comportano i social media, quell’utente tirchio potrebbe effettuare un’azione che come sai verrà diffusa ai propri amici. La famosa riprova sociale di cui parla Alex Sportelli su FacebookStrategy (http://www.facebookstrategy.it/items.aspx?acode=41)

      Insomma dai…non posso essere tutti dei tirchi su Groupon :)

  • Non condivido l’atteggiamento di chiusura per gli hotel in normale attività: se è vero che è moltop utile per farsi conoscere (inizialmente) o per provare a salvare capa e cavoli (se l’hotel è in difficoltà “tanta”), penso che possa anche essere un tipo di promozione (ovviamente è pubblicità che si fa) che può essere fatto per determinati periodi costruendoci dei pacchetti ad hoc, con solo servizi base, e magari puntando a far cassa e valore aggiunto all’arrivo con altri servizi (cena, servizio benessere, …. fantasia al potere??)… Se è vero che la premessa è vendere al 25% del proprio tariffario, è anche vero che si può, programmando e pianificando un certo tipo di offerta, si può portare un target di persone che magari potrebbero essere un pò più alto del 25% utile…

    • Sono d’accordo Alfonso, anche se però bisogna tenere conto che effettivamente come informava Fabio Sutto, la percentuale richiesta dal network per l’inserimento dell’offerta è piuttosto elevata. come dici però una strada di promozione ottimale non è impossibile da trovare…il fatto è che c’è una chiusura come hai detto: si guarda solo al sistema Groupon ma non si tiene conto di una visuale ben più alalrgata.

  • Ciao Danilo,

    ottimo articolo e grazie per la citazione, il problema per gli esercizi commerciali è quello di lasciarsi prendere dalla moda e non riflettere su cosa potrebbero fare *prima* di arrivare a GroupOn.

    Un po’ come le strutture ricettive che si spaventano nello spendere 500€/anno per un portale che chiede un canone e poi ne lasciano 50.000 in provvigioni ad expedia & affini (caso reale), non testano non misurano non pensano.

    • Esatto Fabio!
      E’ quello che ho appena scritto ad Alfonso Di Lieto qui sotto ed è anche quello che scrivevo anche ieri sulla pagina di Facebook. C’è una chiusura mentale. Si guarda solo a “Groupon ti frega” oppure “Groupon serve solo a”. Però non si tiene conto di una visuale ben più allargata. Groupon può essere uno dei mezzi che può tranquillamente interagire con il proprio sito e gli altri social media. Bisogna pensare ad una strategia integrata con tutti i mezzi, e allora si che non ci saranno solo perdite. :)

      • sul fatto che ci sia una chiusura mentale nessun dubbio ma questa chiusura mentale mi sembra la meno importante (vedi l’arretratezza di buona parte del turismo online)
        Personalmente non ho ancora trovato case history di hotel che abbiamo provato questa tecnica di marketing, quindi, se sono un hotel che naviga in buone acque ma cerca di contenere le spese (vedi la crisi) prima di investire 500€ valuto bene le mie alternative.

        Poi se uno non ha nulla da perdere allora ok.

    • “non testano non misurano non pensano” Concordo al 100%!

  • Stefano Caldana

    Non mi sembra un gran cosa regalare per poi avere clienti disinteressati, saranno disinteressati anche sui social etc.

    Peró sarei tentato di fare un test.

    Per il resto quoto Fabio che ce la sa :)

  • Io mi sono iscritto ieri per curiosità e per cercare qualcosina per Pasqua :) Devo dire che le offerte proposte non sono assolutamente di mio interesse! Sarò fuorì target io o forse in mente avevo le Maldive e non l’Italia? :-P

    • Ciao Antonio,
      potresti essere stato sfortunato! Eheh :D
      No comunque anche io nonh o mai trovato o ricevuto particolari offerte di Hotel per Pasqua. Per molti altri settori, ricevo giornalmente delle belle offerte da Groupon per la mia città… :)

  • Io mi sono iscritto ieri per curiosità e per cercare qualcosina per Pasqua :) Devo dire che le offerte proposte non sono assolutamente di mio interesse! Sarò fuorì target io o forse in mente avevo le Maldive e non l’Italia? :-P

  • Dimici

    Io ho aperto da poco un negozio, e mi piacerebbe integrare al resto che sto già facendo, un po’ di pubblicità su groupon… Iniziativa sicuramente interessante, anche se devo ancora leggere le condizioni per i deal… Una buona occasione per provare a fidelizzare qualche cliente in più… Certo che, se non visto come un investimento in prospettiva futura, non serve assolutamente a niente!

  • Ciao Danilo, proprio pochi giorni fa ho scritto un articolo sul mio sito web a proposito di questo argomento. Stavo guardando come si era posizionato sul web ed ho trovato anche il tuo. Il mio è un punto di vista da parte dei centri estetici e medici poiché è con loro che lavoro sia come web marketer che beauty broker. Se ti interessa la mia questo è il link all’articolo che è un po’ lunghetto per essere scritto qui.
    http://www.giordanapecis.com/Groupon_gruppi_di_acquisto.html
    ciao!
    giordana

    • Giordana l’ho letto!! Davvero interessante il tuo punto di vista e che condivido a pieno soprattutto perchè ieri ho scritto questo nuovo post su Groupon http://www.danilopontone.it/social-media-marketing/se-devi-tentare-il-suicidio-fallo-su-facebook-non-su-groupon/

      In un certo senso dico quello che affermi anche tu. Forse è il caso di pensare a qualche strategia più sensata e che davvero porti dei riscontri. :)

      E poi ho scoperto una cosa nuova grazie al tuo post: non sapevo che quelli che non utilizzano il coupon regalano l’intero importo a Groupon e al venditore lo lasciano a bocca asciutta. Davvero brutta questa cosa..

      Grazie per il tuo commento.

      • Grazie Danilo per l’attenzione. Sì in effetti anche io ho pensato a una qualche azione più o meno mirata, almeno per quel che riguarda l’informazione che credo sia, di questi tempi, una delle armi più vincenti in assoluto. Neanche a farlo apposta, ieri mi sono imbattuta in un vecchio cliente centro medico il quale sta piangendo lacrime amare per aver accettato una svendita. Perché il lavoro in effetti si produce, ma con un profitto veramente irrisorio e con pagamento a…babbo morto :). In più, visto che riempiono le agende non possono neanche accettare nuovi e potenziali clienti di cui uno solo frutterebbe come 5 di groupon…insomma veramente perverso questo meccanismo!

        • Anche questo tuo nuovo commento fa capire sempre più come bisogna riflettere bene su tutte le nuove iniziative che si vogliono intraprendere. :)

  • Peppino78

    Io stò seguendo molto da vicino Groupon & C e devo dire, essendo nei panni di esercente,
    che è una offerta rovinosamente in rimessa. Gli unici che fanno soldi sono loro!
    Vi spiego la mia esperienza: Groupon si presenta nel mio Ristorante e mi dice 50% offerta minima e, su quel 50%, loro si trattenenvano un’ulteriore 50%…. praticamente io mi tenevo solo il 25%. (suicidio). La cosa però che mi ha lasciato di “m…a” è stato la forma di pagamento ed il numero delle cene. Praticamente l’offerta doveva durare 6 mesi ed io alla fine dei 6 mesi, avrei dovuto presentare un report con i buoni ritirati e loro, dopo altri 60 gg mi avrebbero pagato!!! Riassumiamo…. io do da mangiare a XXX persone… perchè si va in tripla cifra, e loro mi pagano dopo 240 gg!! Ma scusate…. il cibo ai fornitori io lo pago … e anche a breve!…. se avessi accettato, io avrei dovuto fare scorte per circa 10.000 euro e li avrei visti dopo un’eternità! NON MI SEMBRA PROPRIO UN BELL’AFFARE! Un giorno poi ho conosciuto il portale http://www.Scontopoly.it e con loro ho invece scoperto una bella cosa. I buoni li incasso io direttamente perchè dal sito si possono scaricare gratuitamente. Questo mi è subito piaciuto!!! L’ho fatto e mi sto trovando bene. L’investimento l’ho recuperato con le prime 15 persone che sono venute….
    Spero che possa essere di aiuto la mia esperienza per qualche altro mio collega esercente.

    • Ciao Peppino!
      E’ una bellissima e chiarissima testimonianza. Ti ringrazio anche per aver segnalato quel portale che non conoscevo. Magari adesso approfondisco la cosa. :)

    • Mauro

      Peppino 78, io non so dove tu abbia preso informazioni ma sono ERRATE. Groupon bonifica ai partner la loro parte entro 5 giorni lavorativi dall’invio dei codici riportati sul coupon.
      In realtà non capisco come si possa metter su un blog del genere senza aveere informazioni esatte (per Danilo Pontone).

      • Ciao Mauro,
        a meno che tu non abbia le prove che ciò che è stato detto a Peppino non sia proprio così, allora non vedo perchè dovrei pensare a prescindere che sia errato. E’ una proposta di vendita che gli è stata fatta.

        Che poi, in tutta la faccenda, se c’è qualcosa di non chiaro è proprio il modus operandi di Groupon, che di figure non proprio pulite ne ha fatte a bizzeffe in Italia, portate alla luce persino a livello televisivo.

        Detto questo, quando poi gli utenti metteranno il proprio viso, un contatto email vero (e non inventato) allora forse si potrà dare con maggiore certezza veridicià e peso alle parole inserite in un commento.

  • enzo

    Comprare in gruppo in internet o social shopping è la nuova frontiera dell’acquisto on line.
    L’idea del gruppo di acquisto non è nuova, non nasce oggi, a pensarci bene anche l’IPERCOOP è un gruppo di acquisto e quello che sta avvenendo con  i GAS ( gruppi di acquisto solidali) è ulteriore segnale di trasformazione delle metodologie  di acquisto e dell’essere un “consumatore consapevole”. Il sistema è basato su due concetti guida: “ l’unione fa la forza” e il win to win ( tutti vincono)….ho appena pubblicato un articolo sull’argomento su http://www.oasicreativa.it

    • Ciao Enzo, più che l’unione fa la forza, secondo me subentra il fattore psicologico del “se tutti lo acquistano io non voglio essere da meno”.
      Grazie per il tuo commento.

  • Roberta Rusconi

    premetto che sono d’accordo con Joja von Kress, per quanto riguarda l’apertura e il rilancio attività, ma vorrei sollevare una questione: il compito di chi studia campagne pubblicitarie e di marketing è quello di portare il cliente nell’attività e al massimo suggerire modifiche o cambiamenti che servano a migliorare servizio o offerta della struttura stessa, ma dal momento in cui il cliente è dentro il negozio (il ristorante, il bar, l’hotel ecc…), sta al proprietario proporre prodotti non scadenti, servizio cortese e veloce e tutto quanto serve per renderlo felice!!! Io sono profondamente convinta che sia un’ottima cosa promuoversi con qualche campagna di couponing (non esistono solo Groupon e Group alia, ora nascono come funghi e anche con pagamenti effettuabili direttamente in negozio) e non solo quando si apre o quando si rischia la chiusura, infatti, se l’azienda si rinnova spesso (come a mio avviso sarebbe utile facessero tutti) nel momento in cui introduce qualche novità può fare una promozione che faccia provare il nuovo prodotto (vedi le confezioni di shampoo che ti regalano il campioncino di crema, o gli stessi lines che promuovono il prodotto ultimo nato inserendone un campione nelle confezioni di quello più usato)…Mi sbaglio?

    • Ciao Roberta il tuo pensiero è assolutamente corretto. Non penso che certe promozioni vadano bene solo nel momento di lancio e rilancio di un’attività. Forse possono fare maggiormente la differenza proprio nel momento in cui una struttura alberghiera gode già di un buon rendimento. Certe strategie possono anche consolidare la propria realtà. Grazie per il tuo commento :-)

  • Antonio

    Non lo farei, da tempo seguo le vicende di diversi portali come groupon e devo ammettere che mi sono fatto le stesse considerazioni che ho appena letto qui. Poichè ho un agenzia che si occupa di realizzazioni di siti portali ecc. ho pensato bene di farne uno tutto mio che lascia l’utente  in seria “A” ed in assoluta sicurezza   e l’azienda titolare dell’offerta pubblicata,  non dovrà cedere il 50% delle offerte vendute ne demeritare la propria immagine, inoltre l’utente dovrà aspettare l’offerta che fa per lui ma ne troverà tante. il mio è un disinteressato commento non sono qui per pubblicizzare il mio. Ciao Danilo. Antonio M.
     

    • Ciao Antonio,
      non ho pensato che fossi qui per pubblicizzare il tuo portale perchè non hai nemmeno inserito il nome dello stesso :-) Però ora sono curioso…che portale è??

  • gd

    sono il titolare di un ambulatorio odontoiatrico, e dopo lunga riflessione sono arrivato a queste conclusioni:

    1. proporre a 29 euro trattamenti quali detartrasi/sbiancamento/visita crea nel paziente (in questo caso cliente, altro che paziente da curare…) la sensazione che il centro, già a 29 euro, abbia il suo guadagno; diventa poi difficile proporgli successivamente gli stessi trattamenti a prezzo pieno, pensa che sia un ladro…

    2. gli altri clienti che pagano lo stesso trattamento, nella stessa giornata, nella sala accanto, sarebbero autorizzati anche a “sputarmi” in faccia, loro pagano prezzo pieno per che motivo???

    3. il cliente “tipo Groupon”, prende a prezzi stracciati, e quando poi proprio non trova ciò che gli serve, ed è costretto a comprarlo a prezzo pieno, è capace di fare il giro di mezzo mondo per risparmiare qualche euro su un lavoro magari di qualche migliaio di euro… poi sulla qualità del lavoro, lasciamo stare, “tanto i dentisti sono tutti uguali, tutti ladri ecc.ecc.”

    4. da domande rivolte personalmente a vari utenti Groupon, nessuno (e dico nessuno) è mai ritornato nelle strutture visitate prima a prezzi stracciati; morale: il cliente Groupon prende, arraffa, pretende, e al momento di fidelizzarsi (perchè questo dovrebbe essere il fine di chi decide di investire su Groupon, fidelizzare il cliente presso la propria struttura), la risposta invariabile (incredibile, ho avuto il 100% di risposte quasi uguali…) è stata “e che, sono mica scemo, se proprio devo pagare il prezzo pieno io ho già il mio ristorante/dentista/albergo/estetista di fiducia, perchè dovrei andare nella struttura che ha fatto Groupon??? A me piace cambiare… si, i lavoretti del cavolo posso anche farli dal dentista Groupon, ma se il lavoro è serio io mi fido solo del mio dentista, mica di quelli che fanno Groupon…”

    5. risultato: la concorrenza pensa “eccolo, naviga in cattive acque ed è costretto a sputt…rsi su Groupon”, i clienti pensano “eccolo, se fa Groupon è perchè è agli inizi e ha bisogno di clienti, magari non lavora neanche tanto bene, ma costa poco e ci vado, poi per le cose importanti col cavolo che mi vedono”, io lavoro come un mulo ed in perdita atroce (meglio regalare, a questo punto…),  e non fidelizzo neanche un cliente.

    Chi vuole accomodarsi, faccia pure, posso decidere di fare volontariato quando e come voglio, ma lo decido io e nessun altro deve guadagnare sul mio volontariato…

    • Ciao Giorgio (penso che questo sia il tuo nome).
      Mi fa sorridere il tuo tono, sarcastico e deciso. Mi fa doppiamente sorridere il fatto che mi trovi pienamente d’accordo :D

      Oltretutto son contento del tuo commento perchè molto spesso mi è capitato di leggere offerte di dentisti su Groupon. Sai qual è stato il mio primo pensiero: “Vatti a fidare!!”. Son sincero, ho pensato tutte cose negative e nemmeno una positiva. Credo che il caso odontoiatrico sia un settore così specialistico e tecnico dove non ci si può “macchiare” con offertine di questo tipo. Personalmente preferisco dare migliaia di euro nella certezza di essere in buone mani piuttosto che pochi euro solo per risparmiare. Questo senza nulla togliere a tanti bravi odontoiatri che magari hanno usufruito di questo sistema di offerte, ma è naturale che l’utente pensi male.

      Mi viene quasi voglia di ospitarti per un Guest post perchè le tue considerazioni sono molto molto interessanti anche se esulano dal settore turistico ricettivo. :)

      • gd

        ciao Danilo,
        grazie per le tue considerazioni, mi rendo conto solo ora di essere andato davvero fuori tema con il mio post precedente, ma l’argomento Groupon mi “brucia” e non poco… senza contare che ora proprio ANDI ed Ordine dei Medici del nord-est stanno iniziando a “strapazzare” i dentisti che si affidano a Groupon…comunque, mai porre limiti al peggio, io ho già 50 anni ed attendo con ansia allettanti offerte del tipo “trapianto di fegato a 85 euro” o “by-pass aortico a 110 euro”, prevedo comunque difficoltà a vendere una “asportazione di prostata a 35 euro”, non tanto per il prezzo ma per gli effetti collaterali… in fondo, è sempre meglio prevenire i guai, cambiando “pezzi” a vanvera, piuttosto che attendere un “default” di qualche organo fondamentale: meglio portarsi avanti col lavoro, no???Comunque, sarei quasi tentato di fare una “marchetta” mostruosa del nostro centro, invitandoti a contattarmi, anche se solo per prendere un caffè da noi e scambiare due chiacchiere (posto che tu sia in zona Torino), ma credo che ciò esuli dallo spirito del forum e da principi di correttezza etica (anche gli imprenditori ed i dentisti hanno una coscienza…)Rimango invece a tua/vostra disposizione per qualsiasi commento al riguardo!P.S. per motivi forse non spiegabili, sono altrettanto “allergico” ai vari franchising nel settore medico, ora iniziano (dopo i dentisti, che già hanno contribuito per bene alla causa) alcune strutture nel settore estetico, ed anche nel settore oculistico… pensa che bello, ti stanno “sparando” un laser sulla retina e nel negozio accanto scaldano piadine e pizze “squaccherone e nutella”, il tutto col sottofondo musicale del centro commerciale in cui è inserita la struttura… (giuro, questi franchising chiedono espressamente locali commerciali possibilmente in centri di forte passaggio…) 

        e con queste ultime frasi, sono al secondo “fuori tema”, fra poco mi bannate e tanti saluti!!!

  • Roberto Bologna

    Perchè usare GROUPON che ti prende il 50% e ti obbliga a fare sconti da suicidio e ti obbliga ad usare certi paramentri (basta guardare le inserzioni dello stesso tipo … sono identiche).
    Si potrebbe benissimo usare EBAY, li poi si possono dare feedback, vendere con spese ben minori, ecc.
    Non sto facendo pubblicità ad Ebay, lo sto solo proponendo a coloro che leggeranno queste pagine e non farci calpestare da siti come GROUPON, pieno di tirchi che MAI riuseranno i nostriservizi a prezzi pieni poichè ci saranno sempre offerte per questi tirchi.

  • Irene Miano

    Vorrei iscrivere la mia struttura e fare delle offerte per il mio bed and breakfast. Cosa devo fare? Non sono proprio pratica di computer, quindi per favore le cose più semplici.
    Grazie
    Irene Miano

  • ” Non penso siano molti gli utenti che dopo aver usufruito di un’offerta
    ad un prezzo stracciato abbiano anche il coraggio di lamentarsi…ma mai
    dire mai :) ”

    questo significa che con un prezzo inferiore , io devo accettare qualsiasi cosa ?
    ma stiamo scherzando ?
    giusto oggi ho usufruito di un’offerta dove si diceva , ” Percorso benessere di coppia di 3 ore con idromassaggio , hammam , sauna , doccia cromoterapica…. 39 € invece che 122 € ; se facevi anche il massaggio antistress pagavi 49 € invece che 216 € !
    il percorso benessere è una stanza 4 metri x 4 metri…saranno stati nemmeno 20 metri quadri con sedici persone strippate che facevano la fila per fare 20 min di idromassaggio , sauna…noi abbiamo incluso anche il massaggio ….
    una stanza di 4×4 con una vasca idromassaggio mezza rotta e per 2 persone alla volta + massaggio 216  € ? 49 ? ma nemmeno 10 !!! il fatto che ci sia un’offerta non significa che chi ci va è disposto a trovarsi nelle situazioni piu imbarazzanti…. anche perche i veri percorsi benessere fatti alle terme sono davvero un’altra cosa…questo è proprio un bel pacco…!!!
    mi domando..ma groupon seleziona le offerte dei propri clienti ? io son disposto a pagare anche di piu…. ma voglio offerte di qualità ! queste sono prese in giro per non dire di peggio

    • Robtso

      Io ai “miei clienti” ho eseguito il lavoro tanto e per quanto offerto. Ma di certo non mi proporrò per una seconda volta. Groupon è esclusivamente a perdere.

      Invece per quello che scrivi, Andrea, direi che è stato un servizio scadente ed io richiederei il rimborso a Groupon ed eventuale segnalazione alle associazioni di consumatori.

      • si robtso….hai ragione ma leggendo cosa succede per i rimborsi , faccio prima a lasciar perdere ! semmai farò una segnalazione all’assoc. consumatori , perche quello che viene offerto è assolutamente improponibile….!