Direct Booking di trivago: visibilità e vendita diretta per gli Hotel

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Il noto comparatore di prezzi hotel in tutto il mondo, trivago, ha concesso ad HOTEL 2.0 un’esclusiva davvero importante su un nuovo servizio che sarà in grado di concedere a tutte le strutture alberghiere un’occasione di pubblicità mirata, visibilità online e soprattutto vendita diretta!

Del nuovo servizio, che prende il nome di DIRECT BOOKING, trivago ne parlerà in maniera approfondita durante la quarta edizione del Web Hotel Revenue – WHR 2012 che si terrà a Roma dal 20 al 23 Novembre prossimi.

Ecco però qualche anticipazione, curiosità e meccanismi che possiamo svelare in anteprima in questo articolo.

PREMESSA

C’è una premessa importante che bisogna fare.

Riguarda qualcosa che ormai gli operatori del settore turistico hanno imparato a conoscere e constatare in prima persona: le modalità di ricerca degli utenti sul web sono cambiate.

Gli utenti che cercano una struttura alberghiera, per prima cosa si muovono sui motori di ricerca come Google, Bing, Yahoo etc.

Tramite i Google Trends si evince chiaramente che parole chiave composte come “hotel + località” non hanno più quella fortuna e rigore di un tempo, spesso e volentieri soppiantate da ricerche per long tail.

Ecco un grafico per alcune keywords più gettonate:

ricerche-hotel-google

Quest’altro grafico invece evidenzia una crescita per i meta search come Trivago:

ricerche-trivago-google

Gli utenti che utilizzano il web sembrano sempre più preferire la ricerca su portali come trivago che permettono di trovare la migliore tariffa per poi eventualmente spostarsi direttamente sul sito di un hotel.

ppc-otaIl risultato non cambia se si va a guardare anche il Pay Per Click di Google Adwords (riquadro rosso), dove proprio le OTA riescono a stanziare budget talmente elevati da riuscire a comparire in modo per lo più permanente nei primi tre risultati delle SERP (clicca immagine qui a sx per ingrandirla).

Alla luce di tutto questo, dove pare che le strutture alberghiere non possano far altro che lasciarsi cadere nella cosiddetta intermediazione, trivago lancia questo suo nuovo servizio di Direct Booking che potrà offrire una soluzione soddisfacente e che potrà senz’altro aiutare l’albergatore ad entrare in contatto diretto con i propri clienti.

DIRECT BOOKING: COS’E’?

Tutte le strutture ricettive che lo desiderano hanno la possibilità di inserire il proprio canale di prenotazione diretta tra i risultati di ricerca di trivago.

In sostanza quando un utente su trivago effettua delle ricerche, accanto a prezzi e disponibilità delle OTA, verranno mostrati anche prezzi e disponibilità del sito ufficiale dell’Hotel.

E sarà possibile fare una prenotazione diretta all’hotel!

DIRECT BOOKING: COME FUNZIONA?

Tutti gli Hotel che dispongono di un sito internet con un Booking Engine integrato possono prendere parte al Direct Booking.

trivago in tal modo riesce a prelevare informazioni in XML direttamente dal Booking Engine dell’albergo, mostrando appunto prezzi e disponibilità presenti sul sito della struttura per una data ricerca.

Non si sta parlando solo di un semplice link al sito dell’hotel ma di un vero e proprio reindirizzamento alla pagina di prenotazione, con già le date e stanza scelta dall’utente. Questo significa che l’utente, in un paio di click può procedere con la prenotazione.

Sulla base delle premesse fatte l’utente che ricerca un hotel sui motori di ricerca ed entra poi su trivago potrà poi entare in connessione diretta con la struttura ricettiva.

trivago diventa in tal modo un valido partner “amico” dell’albergatore.

RIASSUMENDO IN 3 STEP

  1. Ricerca dell’utente per una località e specifica dataricerca-hotel-trivago
  2. Si clicca su Hotel Website e si viene reindirizzati sulla pagina di booking del sito dell’hoteldirect-booking-trivago
  3. Prenotazione diretta

DIRECT BOOKING: PERCHE’?

E’ un progetto che praticamente nasce dal basso: da una richiesta reale da parte degli utenti, in particolare modo in Italia, dove la fiducia verso i siti terzi di prenotazione è in fase di consolidamento.

Giulia Eremita, country manager di trivago Italia, afferma:

La facile reperibilità tariffaria sui grandi circuiti online delle OLTA, la loro crescente capacità distributiva così come la maggiore competitività delle tariffe “intermediate” rispetto a quelle ufficiali dell’Hotel stesso, hanno educato nel tempo il consumatore a rivolgersi sempre più alle prime a discapito della fonte diretta per la sua prenotazione. Comparatori di prezzo come trivago hanno poi accentuato questa dinamica. Con il direct booking trivago vogliamo offrire una possibilità di ricongiunzione con i propri clienti, per essere presenti con il prezzo giusto, nella fase decisionale d’acquisto, in un ambiente competitivo e tecnologicamente avanzato.

Il servizio è stato testato in Italia quest’anno con il supporto di alcuni partner tecnologici locali e internazionali e funziona molto bene in termini di conversioni sulle prenotazioni, soprattutto per quelle transazioni in cui lo scontrino medio è più alto e la percezione del rischio più elevata.

CONCLUSIONI E DOMANDE

HOTEL 2.0, da sempre sostenitore della necessità che hanno le strutture alberghiere di fare disintermediazione, trova questa di trivago una formula vincente da ambe due le parti.

Utile per l’albergatore che così potrà far fronte alle sempre più complesse fasi di ricerca degli utenti e di visibilità online grazie ad un servizio d’intermediazione che nel contempo fa realmente disintermediare. Già in passato si giocò su questo concetto nell’articolo L’intermediazione delle OTA favorisce la Disintermediazione.

trivago dal canto suo potrà offrire un servizio completo agli operatori turistici ed agli utenti del web i quali hanno sempre bisogno e voglia di un contatto diretto con le strutture ricettive.

Se hai domande o vuoi scoprire tutte le curiosità, trivago presenterà ufficialmente il nuovo lancio del Direct Booking alla IV edizione del Web Hotel Revenue.

Inoltre per maggiori info è possibile scrivere a directbooking@trivago.it oppure partecipare al 1° Seminario Formativo Online, completamente gratuito, che si terrà il 4 Dicembre alle ore 15:00.

Ecco il link utile alla registrazione: http://goo.gl/GD6Dw

E tu cosa pensi di questa nuova frontiera per gli Hotel? :-)

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  • Ciao Danilo, complimenti per come sei riuscito a srotolare in maniera comprensibile e chiara una questione cosi innovativa e non facile da digerire.

    Il concetto della disintermediazione che propone trivago con il suo Direct Booking in tutte le comunicazioni è molto seducente. Ma io essendomi trovato ad assistere un albergatore, ho messo a fuoco alcuni concetti poco valorizzati da trivago, che vale la pena condividere con consulenti e albergatori che leggono.

    L’Hotel che vuole usare il Direct Booking di Trivago:

    1. Deve avere sul suo sito un booking engine di quelli professionali (e questo ha un costo).

    2. Il booking engine dell’hotel deve rientrare nella lista di quelli partner di trivago, se no, non puoi far nulla. Attualmente i booking engine partner di trivago sono circa una decina (non esiste in rete un’elenco ufficiale).

    3. Se il booking engine dell’hotel è partner di trivago allora puoi attivare finalmente il direct booking. Il Direct Booking ha un costo, non è gratuito, e la quota in abbonamento andrà versata al booking engine (che forse questo a sua volta si rivarrà su trivago, ma non ci importa).

    Riepilogando. Un Hotel volendo disintermediare con il direct booking di trivago deve avere un booking engine professionale sul suo sito, deve verificare che questo sia partner di trivago, e poi per attivare il direct booking deve sostenere un spesa in abbonamento. Non è gratuito.

    Danilo, io sono piccino, ma tu che digiti dall’alto dei cieli ;) potresti darmi un conforto? Magari ti è capitato in questi mesi di imbatterti in queste questioni. Grazie.

    Grazie sempre per i tuoi preziosi consigli!

    Eugenio

    • Ciao Eugenio,
      ma quale dall’ “alto dei cieli” ahah :)

      Intanto ti ringrazio per le tue osservazioni che permettono di approfondire la questione. Replicando ai tuoi punti:

      1. Già nell’articolo esplicitavo che era necessario avere un software di booking. Per quanto sia un costo, hai ragione, è oggi troppo importante averne uno.
      2. Il fatto che debba essere tra quelli elencati da Trivago onestamente non lo sapevo. Nelle info che avevo ottenuto io, ai tempi della stesura del post, questa cosa non emergeva.
      3. Nel mio articolo per fortuna, non parlavo di grauità del servizio. Sarebbe stata un’info molto fuorviante.

      Ad ogni modo vedrai che Giulia Eremita, o qualcuno di Trivago verrà a darti tutte le risposte del caso. :)

      Grazie ancora!