CHI ci guadagna COSA su GROUPON. Ecco un esempio pratico.

groupon
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Oggi voglio farti un esempio pratico su cosa accade quando fai una promozione su Groupon e cosa invece accade quando ti affidi ad altri strumenti facendo una promozione “fai da te”.

L’esempio che ti riporterò è tratto da un’offerta realmente inserita su Groupon ma di cui non farò il nome.
Ti piace la matematica? Allora seguimi in questi calcoli e sono certo che molte cose ti diventeranno chiare…

Questa è l’offerta che ho trovato su Groupon riguardante, nello specifico, un Hotel di montagna:

Soggiorno per 2 persone con colazione, cena di 3 portate e aperitivo di benvenuto per 2 notti 99 € invece di 240 €.

CHI ci guadagna COSA su GROUPON

Quanto ci guadagna Groupon? Qual è la commissione che deve pagare l’albergatore a Groupon?

Sarò sintetico:

1) Per prima cosa, guardando l’offerta, capisci che l’albergatore ha apportato uno sconto pari al 59% della tariffa piena. Groupon chiede almeno uno sconto che va dal 50% fino al 70%.

2) La commissione da dare al portale si aggira dal 42% al 50% sul prezzo di ciascun Deal venduto. Questo vuol dire che per ogni deal, nel caso preso in esame, Groupon incassa 41,50 € circa (ho effettuato il calcolo sulla percentuale del 42% per stare più basso possibile).

3) All’albergatore quindi restano 57,50 € su ogni singolo deal.

4) Mediamente un Deal di questo tipo su Groupon può ricevere dalle 100 alle 200 prenotazioni. Un dato su cui mi sto tenendo basso, perchè alle volte si arriva anche sui 250 e oltre. Quindi ipotizziamo di ricevere il minimo sindacale di 100 prenotazioni per questo deal:

  • a Groupon in totale vanno  4.150,00 €
  • all’Hotel vanno 5.750,00 €

E in tutto questo non dimentichiamoci che questi clienti occasionali e “segugi delle migliori offerte”, come dimostrato da varie ricerche, difficilmente torneranno nell’Hotel (salvo nuove imperdibili occasioni).

GROUPON vs FACEBOOK & GOOGLE ADWORDS

Quello che dicevo tempo fa era che per fare una promozione di questo tipo non bisogna andare per forza su Groupon ma si possono usare altri sistemi e strategie di promozione online. Ne cito due, i più conosciuti: Facebook e Google Adwords.

Ipotizziamo che lo stesso Hotel decida di usare questa identica offerta senza però dover dare nessuna commissione. In tal caso il guadagno sarebbe stato pari a 99 € x 100 deal = 9.900,00 €

E’ evidente che c’è un buon guadagno rispetto ai 4.150 € dati a Groupon.

E se l’albergatore avesse usato questi 4.150 € per Facebook o per Google Adwords?

4.150,00 € SU FACEBOOK

Un budget di questo tipo su Facebook, diciamocelo, è TANTISSIMO e ASSURDO! Sarebbe bellissimo da investire. Ma le varie campagne che ho gestito mi hanno insegnato che con bassi investimenti si possono ottenere grandissimi risultati.

In fondo basterebbe allestire una promozione sul social network in 5 passaggi. In tal modo si avrà la possibilità di vedere crescere il numero dei fan sulla pagina, si potranno monitorare le statistiche tramite l’Insights search di FB, si farà una validissima brand promotion, si troveranno nuovi potenziali clienti etc.

Insomma con un investimento importante ma non eccessivo si possono portare a casa prenotazioni di clienti interessati e che di fatto si possono sempre ricontattare in futuro tramite la propria pagina.

Tutto quello che verrà fatto sarà farina del proprio sacco che tornerà utile per imparare, impostare nuove strategie di marketing in futuro, avere dati concreti per analisi e comparazioni.

4.150,00 € SU GOOGLE ADWORDS

Non c’è bisogno che ti dica che con una cifra da investire come questa si possono fare diverse cose. Questo budget è ancora più interessante se si pensa di concentrarlo tutto in un periodo specifico dell’anno, come ad esempio il Natale, o Capodanno, o qualsiasi altra cosa. Di sicuro per un periodo che può durare anche un mese si riesce a non spendere tutto questo budget. Il risparmio fa sempre bene in tempi di crisi e inoltre ci si guadagna qualcosa anzichè darli a Groupon :-)

Anche con Google Adwords si possono monitorare tantissime cose relative al proprio sito web o landing page, vedere le statistiche di Google Analytics, monitorare giorno per giorno quello che si sta spendendo cercando di valutare al meglio se aumentare le offerte di CPC (costo per click) delle proprie parole chiave etc.

Mi ripeto: tutto quello che verrà fatto sarà farina del proprio sacco che tornerà utile per imparare, impostare nuove strategie di marketing in futuro, avere dati concreti per analisi e comparazioni.

GROUPON ALLA GOGNA?

No! Non sto dicendo questo e non voglio screditare il portale.

Va detto che Groupon può ugualmente fare la differenza in certi casi come ad esempio il lancio immediato di una nuova struttura alberghiera, o un servizio particolare che si vuole far conoscere, se non addirittura il tentativo di rilancio di un’attività che sembra aver perso la vitalità di un tempo.

Ma detto questo devi capire che non puoi pensare a Groupon come un posto dove andare a promuoverti solo perchè “è una moda del momento” o solo perchè “lo fanno tutti“.

Come hai potuto leggere in questo articolo ci sono altri sistemi con cui puoi organizzare al meglio la tua strategia di promozione online. Possibilmente una strategia che ti faccia seriamente guadagnare: denaro si, ma clienti soprattutto.

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  • iltommi

    Aggiungo un “piccolo” particolare.
    I coupon hanno un tempo di validità.
    L’utente paga il coupon con carta di credito anticipatamente a Groupon.Groupon paga l’hotel (fornitore) solo se il coupon viene utilizzato entro l’arco di tempo di validità.

    Ora la domanda èsu 100 coupon venduti ed incassati da Groupon quanti vengono utilizzati entro il tempo di validità?

    • luca

      se mettessi i prezzi a 1 quarto di quello che sono non serve grupon avrei il tutto esaurito ogni giorno e per cosa per fare un favore a chi ?? io lavoro per guadagnare non per la gloria e alla fine dell’anno devo adeguarmi a uno studio di settore altro che grupon …

  • Hai messo nero su bianco le cifre di Groupon, che in pochi tra chi non ci lavora conoscono, da cui emerge chiaramente che un deal è una strategia di marketing, non un canale per vendere.
    Detto questo, mi trovi d’accordo sul resto; aggiungo che Groupon, come altri siti di deal, hanno un bacino d’utenza molto differente dalla search e leggermente diverso da Facebook, sia come geolocalizzazione che come tipologia di cliente, il che lo rende più competitivo in alcune situazioni (es: proporre un soggiorno in una località misconosciuta ad un vasto pubblico) e completamente inutile o dannoso in altre (es: soggiorno di extra-lusso scontato del 70%: è matematico che il cliente non tornerà in quell’albergo al triplo del prezzo).

    • Ciao Gianluca.
      E’ vero quello che dici sulle differenti finalità di Groupon rispetto ad un Facebook o ancora a Google Adwords. Infatti l’albergatore deve proprio capire che non può “promuoversi” su Groupon esattamente come si “promuove” su FB o Adwords o altri media. Le finalità sono diverse e le strategie d’investimento vanno studiate con raziocinio. :-)

  • Paolo Pugni

    Molto accurato! 

    • sandroma

      Credo che l problema sia legato al fatto che il mondo stia sprofondando nella mediocrità più assoluta in tutti settori, ci stanno inculcando che non si deve guardare alla qualità ma semplicemente al prezzo più basso. I popoli si stanno semplicemente trasformando in animali consumatori , per poter permettere ad una piccola elite di persone di vivere come fossero degli dei scesi in terra. Passiamo giornate intere davanti al PC a cercare l’offerta migliore convinti in questo modo di poter nutrire il nostro Ego. Il fatto di sentirci insoddisfatti della prestazione acquistata a prezzi stacciati è probabilmente la leva che sfruttano questi siti per fare i loro affari (Goupon “fattura” ogni anno svariati miliardi di dollari…… ), la nostra insoddisfazione è probabilmente la molla che ci spinge ad acquistare ancora presunti affari nella speranza di trovare quello buono. Un po come funzionano i gratta e vinci …….. Non sono uno psicologo ma un partner ed excliente Groupon.
      abbastanza incazzato. Spegniamo la Tv ed i PC e torniamo a vivere di qualità.

      • simo

        Sei il numero uno

  • Articolo interessante ma nel budget riversato su google e facebook si parla solo di acquisto spazi quando van comprese anche landing page, gestione campagna, web writing annunci, creatività… Insomma quei 4150 più che esagerati iniziano a diventare giusti… Senza contare il tempo (che costa) che ci mette l’azienda a seguire l’attività da sola, con consulente o agenzia.

    • Dipende dagli obiettivi e dalla complessità della campagna. Difficile dire che il prezzo possa essere troppo o poco. Di fatto potrei replicarti dicendo che se il sito ha già un sito ben ottimizzato e le pagine delle offerte già strutturate a mo’ di landing page (cosa che predico da diverso tempo), allora il lavoro dal punto di vista landing page si può tralasciare.

      Poi è vero che bisogna pagare anche l’eventuale consulente o web agency, ma io qui parlavo di promozione “fai da te”. ;)

      Ciao grazie del commento e della giusta osservazione!

  • Jacopo

    Ero convinto anche io di quanto fosse piú conveniente utilizzare Adwords invece di Groupon finché non ho provato con un cliente.
    Ho fatto una landing page con un’offerta ancora piú vantaggiosa di quella che il cliente aveva pubblicato su groupon e ho iniziato ad inviarci traffico sulle keywords attinenti.
    Risultato, dopo un mese di campagna e diverse centinaia di euro spesi nessuna prenotazione!
    Ad oggi ancora non ho capito il perché ma di certo ho capito che in questo campo non si puó mai dare per scontato nulla, solo gli esperimenti danno le indicazioni su come muoversi.

    • la risposta è probabilmente semplice: i deal di groupon arrivano a centinaia di migliaia di persone in EMAIL, quindi quelli che arrivano a fare l’acquisto sono quelli che hanno la volontà di fare una vacanza e sopratutto la disponibilità economica. Nel caso dell’adwords, ti rivolgi invece alle persone che hanno un interesse a fare la vacanza, ma probabilmente non hanno ancora pianificato quando andarci e quanto spendere (e aspettano di trovare delle offerte su groupon). Quindi i tempi di conversione possono essere molto molto lunghi. 

      • Ciao Andrea,
        è vero che c’è differenza di metodo con cui si sviluppa il processo di acquisto. La mia domanda però in questo post è: se l’albergatore se la sente a “svalutarsi” su Groupon con un prezzo “regalato” rimettendoci anche commissioni al portale, perchè non può fare la stessa identica offerta regalata senza però doversi affidare a portali che poi ti chiedono una commissione? Poi naturalmente Adwords, FB ADS etc. comportano altre sfaccettature a livello tecnico che però esulano dal senso prettamente promozionale ;)

        Ciao e grazie del commento

        • Fabrizio Risi

          Una semplice domanda
          Ma su groupon paghi 4150€ in anticipo?
          Ne paghi la metá in anticipo ?
          O non paghi nulla e rinunci alla metà solo a cliente acquisito?
          Nel turismo, soprattutto le grandi catene, arrivano a programmare su qualsiasi canale, come portali turistici e deal, prezzi scontati del 50% già mesi prima, sapendo che in quel periodo dell’anno saranno vuoti.
          L’hotel occasionalmente ha camere vuote a capodanno e se le vende su groupon avrà le sue ragioni.
          Troverei la tua analisi corretta per un B&B tetista che stia

          • Se gli utenti effettuano prenotazioni per un totole di 4.150€ Groupon li incassa subito. Tu albergatore no. Se di tutti quegli utenti che avevano prenotato il tuo deal alla fine ne usufruiranno solo 10, allora capisci che a te non rimane granchè. Discorso completamente diverso quello che fai relativamente alle OTA dove la programmazione di offerte scontate prevedono un ROI certo seppur basato sull’offerta e non un ROI presunto come nel caso di Groupon. :)

          • tunele

            Dal punto di vista dell’esercente, io credo che l’esca di groupon, alla quale tutti i gestori abboccano, è che per finanziare la tua campagna di marketing tramite groupon, al contrario di fb ads e google adwords, non devi anticipare un euro, saranno gli utenti stessi a finanziare la tua campagna, acquistando i deal. Almeno questo è quello che groupon ti racconta. basta rifletterci un attimo però per capire che il costo è solo rimandato, o meglio riversato in altre voci, perché poi quando i clienti verranno a riscuotere i loro coupon, sarà necessario offrire loro il servizio in perdita, per i motivi ben espressi nell’articolo. E quando poi l’esercente si troverà nella condizione di non poter soddisfare tutte le richieste, oppure non poterle soddisfare alle stesse condizioni di chi ha pagato il prezzo pieno, ecco che la trappola si chiuderà inesorabilmente, perché non solo questi utenti insoddistatti si guarderanno bene dal torneare, ma faranno anche una pessima pubblicità con i loro amici e sul web.

          • Esatto tunele.
            E’ proprio quando il tuo cliente sarà insoddisfatto che quella che si credeva essere una mera “vetrina pubblicitaria” si trasforma invece in una ghigliottina.

            Grazie per il tuo commento e parere ;)

  • Benedetta

    È ovvio e mi sembra che siamo tutti d’accordo che i siti coupon come Groupon vanno visti alla stregua di uno strumento pubblicitario. Proprio come dice questo articolo mettendo a paragone adwords,faceboobadv e groupon. Ognuno con i suoi pro e contro, ma forse si è dimenticato che chi fa pubblicità con groupon non raggiunge adwords o facebookadv, ma lo paragona ad una pagina di giornale, passaggi radio volantinaggio, tv…. E credetemi li non c’è paragone!

    In conclusione, groupon e altri permottono pubblicità misurabile. Se pago ( sconto) è perchè qualcuno verrà nel mio negozio, altrimenti niente… Provatelo a fare con una pagina pubblicitaria….

    Per tutte le info, news e statistiche sui siti coupon consultate Youppit http://www.youppit.com

    • roberto tsolakis

      Meglio niente che Groupon!

      Da esperienza personale, posso dirti che i clienti groupon, rimangono affezionati clienti Groupon e basta. Su 100 inserzioni, forse solo uno o due accetteranno il prezzo pieno. Altri che non sono riusciti ad acquistare il coupon, ti telefoneranno chiedendoti il prezzo dell’offerta Groupon oppure quando farai la prossima inserzione con Groupon.
      Risultato, azienda chiusa per perdita eccessiva in un anno.

  • Grazie, articolo interessante.
    ti riporto questo, letto trovato proprio ora sul sito del corriere

    http://www.corriere.it/cronache/11_dicembre_29/mottola-groupon_a0de2abe-3269-11e1-848c-416f55ac0aa7.shtml

    • Grazie Fabrizio. L’ho letta anche io questa notizia. Lascio il tuo link perchè lo trovo utile per approfondire :-)

  • Agostino Vollero

    articolo molto interessante. L’osservazione di Fabrizio è interessante (nessun esborso preventivo con Groupon, riempimento in momenti vuoti).
    Però anche io non vedo nessun ritorno effettivo in termini di marketing e comunicazione, o meglio di brand reputation che dovrebbe essere il vero obiettivo di chi fa marketing digitale.  Tra l’altro, non solo i dealers (anche nel turismo) non tornano quasi mai ma sono spesso propensi a lasciare recensioni negative sul web. Insomma tranne che per situazioni particolari (apertura, rilancio, fallimento imminente) io non farei mai fare un accordo con Groupon o simili.Dosando bene gli sforzi, e avendo già un sito decente con sistema di prenotazione, e magari con l’aiuto di un consulente adeguato e preparato,  si può costruire con FB, con un po’ di keyword advertising e con altro una piccola base di contatti che può crescere gradualmente nel tempo e divenire un bel modo per avere una piccola ma positiva reputazione in rete. Con Groupon, come per qualsiasi promozione delle vendite, il giorno dopo la fine dei coupon sei punto e a capo, Groupon si è arricchito alle tue spalle e hai abituato un po’ di potenziali clienti ad un prezzo molto basso rispetto alla media.  

  • Fabrizio Risi

    Danilo il mondo turistico, fatto di allotment, release aperte o chiuse, tiene conto di guadagni anche derivanti da coperture di sole spese in periodi di rilascio di obblighi di contratto.
    In parole povere, un hotel fa contratti con grandi tour operator che gli pagano in anticipo a prezzo ridotto le camere riservandosi di poterle liberare fino a due settimane prima con una minima penale.
    Groupon è l’ideale per loro per coprire queste eventualità o guadagnare doppio dalle cancellazioni fuori termine.

    Secondo me la tua analisi potrebbe essere corretta se parlasse di altro e non di turismo

    • Fabrizio rispetto la tua opinione, ma secondo me la mia analisi è corretta così. Non per essere presuntuoso, ma ritengo che le denunce arrivate in casa Groupon da parte di molti albergatori e non, siano la testimonianza di un sistema che pensa prima ad incassare e poi pensa ai clienti. T’invito a leggere l’articolo del Corriere inserito in uno dei commenti. Scoprirai che non è tutto così roseo. Puoi anche iscriverti a questo gruppo di Facebook per scoprire ancora che ci sono numerosissime persone che sono state “insoddisfatte”, diciamo così, dall’operato di Groupon: https://www.facebook.com/groups/332212586793697/

      PS: l’allotment di cui parli non è oggi più usato, almeno non come un tempo e non presso le OTA che tutti conoscono e utilizzano.

      Ciao

  • Concordo su tutto, soprattutto sul fatto di scegliere le strategie di marketing con raziocigno comprendendo esattamente potenzialità e caratteristiche di ogni mezzo. Ritengo che le opzioni che tu hai fornito sono, giustamente, modalità differenti d’investimento. Fammi sapere che pensi di ciò che avevo scritto qualche tempo fa sullo stesso argomento: http://www.youngdigitallab.com/web-strategy/coupon-online-usare-responsabilmente/

  • Luciana Bettega

    Concordo con te Danilo! Groupon va usato con discrezione, come detto sopra. Se usato cosi è un valido strumento di promozione ma, se usato sistematicamente è un degradare l’offerta turistica! 

  • Roberto

     Groupon prende il 50%+IVA del prezzo del coupon … ovvero molto di più del partner, non è un segreto.

  • Personalmente … Mi trovi d’accordo…

  • Stefano

    Hai dimenticato di dire che gli ipotetici 4.150€ da poter investire in altre piattaforme bisogna tirarli fuori dalle tasche proprie e non portano sicurezza di un riscontro positivo su ipotetici clienti, invece su Groupon i soliti 4.150€ vengono pagati direttamente dagli acquirenti effettivi….credo che sia questa la “forza” di Groupon

    • roberto tsolakis

      In questo momento qualsiasi investimento in pubblicità non è redditizio.
      NEMMENO GROUPON.

      • Gli investimenti in advertising non sono redditizi quando non li si sa fare.

        • roberto tsolakis

          Tu devi essere un esperto.
          E di grazia uno cosa dovrebbe fare con Groupon visto che fanno tutto loro?
          Su su vai a fare il professorino da qualche altra parte.
          GROUPON E’ UNA ROVINA PER L’ECONOMIA E SPERO CHE AL PIU’ PRESTO VENGA RESA ILLECITA!

          • Roberto non c’è bisogno che ti scaldi tanto. Premesso che siamo d’accordo sulla questione Groupon, altrimenti nemmeno scrivevo questo papiro di articolo, mi permetto di farti notare che uscirsene con sentenze come la tua, ossia “qualsiasi investimento in pubblicità non è redditizio”, è troppo generalista e personalmente lo trovo alquanto insensato oltre che infondato. Tutto qui. Professorone non mi ci sento, semplicemente mi limito ad esprimere un mio pensiero esattamente come hai fatto tu. Ciao.

      • Daniele Bielli

        A dire il vero c’era chi diceva che proprio nei momenti di crisi la pubblicità può cambiare la storia di un’azienda!

        • Giuseppe Casalino

          questa non e’ pubblicita’ ma esasperazione,queste cose fanno forti in italia perche ci si lamenta tanto ma le persone comprano i-phone su groupon

    • Stefano Sonlieti

      pare tutti dimentichino in valore intrinseco, se viene venduto un oggetto a 15 garantendo un margine adeguato al venditore, tutta la filiera al prezzo di listino 100 è fuffa, il prodotto è solo scadente.

      • Bel commento Stefano. E’ vero. Prima di tutto bisogna pensare al prodotto. La qualità viene acquistata anche a caro prezzo.

    • Giuseppe Casalino

      perche’ la farina ,le bevande ,la corrente e tutte le tasse che potremmo parlarne fino a domani ,le danno gratis?

  • Metodo Nicola

    ma non riesco a capire piu nulla faccio commercio da 20 anni e sono sorpreso quanti commercianti o imprenditori riescono fare affare con groupon siete veramente stronzi voi con tante spese tasse fitto ecc potrei stare un ora a elenecare tutte le spese che abbiamo voi da un prezzo di 100,00 date lo sconto 70% e poi dividete 50% 50% incassano 15,00 vi rendete conto solo in italia succede questo

    • roberto tsolakis

      Da esperienza personale ti posso dire che con Groupon ci si rovina solamente.
      Non incassi 50%, ma meno del 50%+IVA che va a Groupon … a te rimane il restante che forse va a coprire alcune spese ed ovviamente solo che arrivi a compimento dell’opera.
      Il “cliente” alla fine (come dice l’articolo) rimarrà fedele a Groupon.

    • Aurora Pot

      le virgole e i punti non si pagano

      • Metodo Nicola

        invece di fare la maetrina rispondi se riesci a capire
        in italia abbiamo tantissimi inteliggenti come te percio stiamo facendo una butta fine

        • Dario

          Io direi piuttosto che in Italia ci sono troppe persone che pensano cge intelligenti si scriva con 2 g, e alla ciucciaggine aggiungono la presunzione, perciò stiamo facendo una brutta fine.

          • Giuseppe Casalino

            hahahaah neanche che si scrive cge!!!!l’asino che dice ciuccio all’altro che ridere?

          • Ettore

            e che dopo la “e” congiunzione non si mette la virgola

    • Daniele Bielli

      Leggo solo ora questo articolo. Groupon non è un sistema nato in Italia. Sia chiaro. Nasce negli USA ed è solo stato importato in Italia. E poi dovresti scrivere a Groupon non su questo blog se vuoi chiedere conto delle commissioni che vengono chieste!

    • paola doublepa

      A dire il vero lo fanno tutte le Nazioni, Groupon è presente in Spagna e Gran Bretagna, per citarne alcuni.
      In UK, dive vivo, di realtà come Groupon c’è ne sono a decine ed ogni giorno ne nascono di nuove.
      Pubblicità mirata, voluta dal cliente, che si paga solo se si vende.
      A me è capitato di trovare ristoranti su groupon, di non acquistare il voucher perché la scadenza non rientrava nei miei calendari ma di averl prenotato e mangiato a prezzo pieno appena in zona: pubblicità indiretta gratuita…..

  • Borza

    Tutte giuste osservazioni!
    Ma mi viene da pensare un uso positivo che potrebbe avere Groupon!
    1 Sapendo la aliquota che groupon prende dal totale si ptorebbe cercare di limitare la perdita senza però cadere nella truffa!
    2 sfruttare groupon come richiamo di clienti all’interno della struttura e trovare un modo per fidelizzarli.Domanda ostica a questo punto,come fidelizzereste voi un ipotetico cliente?

    • roberto tsolakis

      Non con Groupon a meno che tu non sia un ristoratore o che venda un qualcosa che ti costi poco e che hai solo tu.

    • Nel caso delle strutture alberghiere ho conosciuto un albergatore che ha sfruttato Groupon in questo senso. Soggiorno di una notte a prezzo esclusivo da acquistare su Groupon. Poi quando il cliente arrivava presso la struttura, offrire una notte aggiuntiva ad una tariffa sempre competitiva. Alcuni clienti hanno accettato. Non credo sia sufficiente una cosa di questo tipo per fidelizzare il cliente, tuttavia sempre meglio che tenerlo una notte e via……

  • biasix

    Credo fermamente che groupon come tutti i siti di vendita e tutto quello che riguarda la vendita promozionale o con sconti….

    • biasix

      Sono manipolati da un fattore indiretto…. la disperazione del popolo…
      “Io voglio quello..!!!”
      “Io ti do quello senza problemi.”
      Ma di che parlate.

  • Ryan

    Io vorrei chiedere una cosa per quanto riguarda il pagamento ai partner, vorrei sapere come pagano ad un partner? Ogni coupon che viene attivato, si paga l’importo o ci sono altri modelli chissa come?

  • il futuro non è sullo sconto. Lo sconto non è un valore. Il futuro è sulla condivisione dei profitti parassiti. Vedi Italcoin per esempio, prende le commissioni bancarie (100% parassite) e le condivide tra l’esercente (2,5 su 5) + l’agente procacciatore (un ottimo 0,5) ed il restante nell’amministrazione.

  • Fritz Cavallo

    “Come hai potuto leggere in questo articolo ci sono altri sistemi con cui puoi organizzare al meglio la tua strategia di promozione online”. Si, ma concretamente come?

  • mianoda

    non acquisto su groupon, tenersi il 42% per fare pubblicità è un furto e porta le aziende già in difficoltà, alla rovina garantita

    • roberto tsolakis

      Giusto!

  • Pompeo Pipoli

    ciao, premetto che non sono di parte e lavoro nel settore del marketing online. Quello che non considerate è che groupon ha una visibilità immensa e una marea di clienti fidelizzati quindi è vero che l’hotel pare ci sta perdendo come dice l’articolo, oltre 4000 €, ma senza quella campagna promozionale su groupon non avrebbe guadagnato neanche le 5750 soprattutto nei periodi di bassa stagione. L’articolo non convince…

    • roberto tsolakis

      Ci ha perso DUE volte.
      E’ una campagna inutile e deleteria.
      E ripeto l’unica fidelizzazione è verso groupon non verso l’hotel.

  • LUCIA

    prova di LUCIA

    Buongiorno,

    Innanzitutto ve li consiglierei di diffidare delle offerte sul netto e gli avvisi. Poiché più del 90% di quest’avvisi sono fraudolenti.

    Al giorno d’oggi ci sono sempre più frodi. Volevo prendere in prestito di 60.000€, dopo avere inviato un avviso, ogni giorni io ricevono più da 25

    messaggi nulla che truffatori che chiedono denaro siano dicendo spese di cartelle. Ed eliminavo il loro messaggio ma un giorno sono caduto

    sul sig. del nome Patrico Valdez, credevo che facesse partito anche dei truffatori del netto ma alla mia grande sorpresa quest’ultimo è diverso, egli mi ha fatto un prestito di 60.000 euro e lo ho rimborsato rispettando i termini. Ve lo confermo e se succedesse che ricercate di prestito contattate per mail.

    Ecco la sua posta elettronica: vanepablo@outlook.fr

    LUCIA

  • noa223

    Grande Danilo!!!!! :D

  • Teta Vincenzo

    Testimonianza di un prestito in 24 ore per il vicino a una signora cristiana e molto seria, vorrei informarvi che a seguito di molte pubblicazioni del record di banche come sta cercando di prestito per più di 2 anni ho avuto il mio prestito di 45.000 € tra particolare attraverso questa signora CINZIA Milani può aiutare come me, che sono nel bisogno esso è raggiungibile indirizzo e-mail: cinziamilani62@gmail.com

  • Jeanne Gabler

    Testimonianza di prestito tra particolare.

    Sono un rivenditore fa solo una parte del mio prestito ottenendo in un individuo di nome Olen Meelis. Ho finalmente ricevuto il mio prestito prima che non ho perché precedentemente io ho truffato gente sto dicendo mutuante e ho pensato che la storia ripetuta ma ha preso il mio coraggio così posso ottenere questo prestito dopo aver seguito le sue istruzioni era stato parte. Ho preso il mio prestito tre giorni più tardi con senza problemi dopo ora rispondendo alle sue istruzioni. Vorrei dire voi che altri amici hanno ottenuto loro prestito attraverso di lui. Quindi è che hanno bisogno di prestito e chi aveva dubbi più preoccupazioni non esitano un contatto lui perché esso è grazie a lui che ho vinto la mia vita. Quindi se avete bisogno di finanziamenti; prestito di denaro, o qualunque esso progetto raggiungere questo mutuante vi aiuterà ti sostiene finanziariamente.

    Ecco il suo indirizzo email: olen.meelis@inbox.ru

    Vi ringraziamo per la comprensione e Dio vi benedica

  • Teta Vincenzo

    Buongiorno ho una prova ha voi portate su tutti i forum si parlo soltanto di prestito tra privato ma attenzione poiché ci sono troppo prestatori falsi. Mi hanno parlato di una prestatrice italiana che mi ha conceduto un prestito senza problema. All’inizio pensavo che fosse come diversi i prestatori falsi ma questa signora è eccezionale, onesta e seria. Con essa ho avuto il mio prestito. Allora volete prendere contatto con essa se avete bisogno di un prestito presso una persona onesta e serietà ecco la sua mail:
    silvia19manecchi75@gmail.com

  • Ste

    buona l’idea , il problema che quei soldi da investire se non li hai sei costretto ad affidarti a groupon magari si può iniziare con groupon con alcuni deal

  • pierpaolo

    furto o no a groupon non dai nulla fin quando sei vende il prodotto se fai una pagina devi essere sempre lì a controllare se ti affidi a qualcuno comunque devi dargli qualcosa , e comunque se è un locale in teoria se le persone che vanno si sono trovate bene gli fanno pubblicità , sia a groupon che al locale e su 100 almeno ci sarà qualcuno che ritorna è sempre un cliente in più