Aumentare le prenotazioni online: sito unico e brillante. #1

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sito-unico-brillanteCon questo di oggi e con gli articoli che pubblicherò nei prossimi giorni, voglio darti qualche rapido consiglio per poter costruire o migliorare il sito della tua struttura alberghiera.

I miei vogliono essere dei suggerimenti che spero aiutino la tua presenza online e di conseguenza ti permettano di ottenere un maggior riscontro dal tuo sito web in termini di prenotato.

Sono certo del fatto che le mie “dritte” non debbano considerarsi come “regole magiche” per ottenere un risultato sicuro e garantito, tuttavia sono nel contempo convinto che troverai delle idee ed aspetti che non hai ancora realizzato a cui porre rimedio.

Il primo punto da cui voglio partire riguarda l’aspetto del sito.

RENDI IL TUO SITO UNICO E BRILLANTE

Parti dal presupposto che oggi non ti trovi più di fronte una bassa percentuale di “utenti esperti” come un tempo. Oggi questi utenti sono la maggioranza delle persone che navigano ed utilizzano internet quotidianamente ed in ogni luogo o momento della giornata.

Le aspettative di queste persone sono elevate. Pertanto devi cercare di colpire la loro attenzione con un sito che sappia fare breccia sin dal primo momento. Sai bene che ad esempio portali turistici come Booking.com o Expedia hanno molto successo: perchè? Semplicemente perchè seguono dei canoni di usabilità tali da trovare il favore del pubblico.

Se con il tuo sito non riesci a rispettare determinati canoni di usabilità, difficilmente potrai stupire il potenziale cliente. Anzi questo si domanderà piuttosto se sarai in grado di offrirgli una vacanza di qualità o se il servizio di ospitalità rispecchierà l’andamento del sito web.

Non ti nascondo infatti che più di una volta mi è capitato di non prenotare in una determinata struttura per il semplice fatto che il suo sito non mi consentiva di trovare le informazioni di cui avevo bisogno oltre che per il fatto di essere esteticamente poco efficace. Penserai che sono esagerato, si forse, ma se a pensarla come me fossero una buona parte di utenti che giungono sul tuo sito? Quanti clienti pensi che perderesti ogni giorno?

Come deve essere quindi il tuo sito web?

Senza dilungarmi troppo, anche perchè ho già dedicato qui un’ampia parte a questo argomento, è importante che il sito sia pulito, moderno e professionale. I contenuti devono essere chiari e fruibili, le immagini, foto gallery e video devono essere di qualità ed invogliare le persone a venire presso la tua struttura alberghiera. Considera che le foto ed eventuali video, insieme ai prezzi, sono tra le prime pagine ad essere consultate quindi la permanenza dell’utente sul sito dipende da ciò che gli farai vedere. Capisci bene che se ti perdi subito in questo “bicchiere d’acqua” allora i tuoi clienti non saranno invogliati a fare una prenotazione.

Per sapere se il tuo sito è costruito in modo abbastanza intuitivo, puoi usufruire del supporto di persone che sai essere non particolarmente esperte di web. I non esperti infatti possono essere considerati come una sorta di “prova del 9”. Dal loro comportamento davanti allo schermo del computer puoi facilmente comprendere quali sono le eventuali migliorie da apportare al tuo sito.

Pensi di avere un sito qualitativamente efficace? Sei stato critico con te stesso?

Molto bene! Allora la prossima volta ti metterò alla prova con un nuovo aspetto…

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  • Ciao…canoni di usabilità per booking e fratelli? secondo me non tanto..
    Le Ota o chi ci sta dietro ha colto molto prima il concetto della vendita del prodotto “camera” online. Le strutture ricettive, invece si sono svegliate molto tempo dopo, quando a mio avviso, le Ota hanno preso una fetta di mercato impareggiabile (sopratutto a mio avviso, per la possibilità di confrontare prezzi e giudizi). Ora come ora dovrebbe essere logica la costruzione di un sito ad hoc con booking engine e la disntermediazione potrebbe tranquillamente esserci… il tutto però dipende dai parametri di ricerca del potenziale cliente.

    • Ciao Francesco,
      infatti credo che il modo migliore in cui devono ragionare gli albergatori non è quello di abbandonare l’intermediazione, che può sempre essere un utile vantaggio e portare dei ritorni, ma è di affiancare un sano lavoro di disintermediazione cercando di “monetizzare” anche con propri mezzi, in primis con il sito. Come dici il sito oggi deve per forza dotarsi di questi meccanismi già da tempo in voga sulle OTA, poi naturalmente si è sempre in balia delle ricerche e scelte dei potenziali clienti. :)
      Grazie del tuo commento!

  • E basta… non se ne può più: smettila di dire sempre cose giuste e non criticabili… Che gusto c’è a fare i commenti? A fare un poco il Troll? Scherzi a parte, ancora una volta ai colto nel segno con la questione dell’usabilità, della “sorpresa” e della qualità. L’avvento di WordPress ha portato una maggior usabilità nell’ambito “web” però non ha risolto nessuno dei problemi che tu hai esposto: usabilità lato client, qualità dei contenuti e della originalità, che spesso non si sposa assolutamente con l’usabilità. Per fortuna che le nuove tendenze HTML5 e CCS3 hanno ridato un poco di “slancio” alle grafiche appiattite e standardizzate alle quali eravamo ormai abituati ma ciò non toglie che ancora si devono risolvere problematiche abbastanza importanti come appunto l’usabilità su tutti i fronti e la logica coerente del messaggio: eufemismo per dire che devi essere in linea con quello che vuoi vendere… se vendi un qualche cosa di dinamico e molto “sprint”, anche come ti approcci al cliente dovrà essere sulla stessa linea; e se invece ti rivolgi al pubblico della Terza Età (dato che prima o poi spero di arrivarci guardo con attenzione già queste offerte…) devi essere coerente con un certo tipo di stile (non certo modello INPS… per carità…), giovanile ma nello stesso tempo che non dia ansia e stress, specialmente fisico…
    Altra considerazione da fare è la difficoltà dell’integrazione con motori di prenotazione… facili se sei un “adepto” di Booking un po’ meno facili se sei un patito della disintermediazione e vuoi collegare il form direttamente al tuo sistema di prenotazione (anche se le maggiori SW-Houses hanno ormai interfacce già pronte e sicure per effettuare tale compito).
    Chiaramente, e qui il mio chiodo fisso, non sono cose che possono essere fatte dal “cugino che ripara i computer”, come dice il nostro amico Alessandro Fontana, o dal nipote quattordicenne del proprietario, come ho visto fare io… Ci vogliono persone che sappiano quello che fanno e, mi permetto di aggiungere, che non siano solo degli ottimi “tecnici” ma anche degli esperti coi fiocchi del settore al quale si vuole dare assistenza (se sono esperto di automotive, che consigli posso dare ad un ristoratore o ad un albergatore?).
    Se non si fa così, citando la frase di un celebre film di alcuni anni fa’, possiamo solo dire “Andiamo avanti così, facciamoci del male…

    • Potrei dire lo stesso di te caro Pier Paolo. Commenti sempre utili e precisi :) Poi approvo completamente la parte sulla professionalità delle persone: ad ognuno le proprie competenze quindi non ci si può improvvisare esperti di niente, soprattutto sul web.