Su Facebook non screditare altre strutture alberghiere

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Le pagine di Facebook sono sempre più di uso comune. C’è chi le usa per far conoscere la propria attività e chi le usa in modo più ludico. Fatto sta che nel primo caso, cioè quando decidi di promuovere il tuo brand, bisogna stare attenti ad alcune azioni che potrebbero influenzare negativamente un’azienda e nel tuo caso la tua struttura ricettiva.

Ho già detto altre volte che per rendere attiva e interagibile una pagina sia sufficiente inserire argomenti di dibattito comune. Qualcosa che riesca a coinvolgere tutti i fan di una pagina ufficiale. Ma…

…da quando sono nate le pagine Facebook, è stato facile rendermi conto di come vi siano argomenti che rischiano di suscitare reazioni negative da parte degli utenti. A tal proposito ti avevo messo allerta sull’inserimento di articoli, link, video e foto di ambito politico e religioso.

C’è un’altra cosa che si dovrebbe evitare. Inserimento di notizie volte a screditare o apparentemente svalutare altri brand.

Poniamo il caso tu inserisca un’offerta promozionale sulla tua struttura ricettiva del tipo:

Soggiorno di 3 notti con sconto del 50%. Un’offerta che non troverete presso nessun’altra struttura alberghiera.

Come ti suona una frase del genere?

A me pare un pò prepotente ed auto-esaltante. Si perchè in fondo se c’è qualcuno che deve giudicare unica la tua offerta sarà il cliente e non tu stesso. E’ sottinteso che tu la debba ritenere una valida offerta, altrimenti nemmeno l’avresti inserita! Inoltre con un’azione di questo tipo stai facendo leva su te stesso per screditare altre strutture alberghiere. E se per ironia della sorte c’è qualcuno che offre qualcosa di meglio? Se ti venisse fatto notare, faresti solo pubblicità alla concorrenza, perchè tutti andrebbero a curiosare l’altra offerta :-)

Poi potrebbe verificarsi il caso in cui tu voglia inserire notizie su altre strutture alberghiere. Magari qualcosa di negativo su cui “infierire”.

Ti faccio un esempio: diverso tempo fa TripAdvisor pubblicò una notizia sui 10 Hotel più sporchi d’Italia ed altri Paesi. Su una pagina del settore turistico cominciò una discussione al riguardo. C’erano albergatori pro e contro le pubblicazioni di TA. Quelli a favore dichiaravano essere giusto mettere al corrente i potenziali clienti di strutture alberghiere pessime. Si è vero, ma una cosa del genere io mi aspetto di sentirla dai clienti non da un albergatore!!

Proviamo a spostare questa discussione sulla pagina facebook della tua struttura alberghiera. Troveresti corretto screditare in questo modo l’operato, per quanto negativo, di un’altra struttura alberghiera? Ma soprattutto: se domani fosse proprio la tua struttura alberghiera ad essere presente in quella lista distruttrice per un brand?

Quindi su una pagina fan: va bene parlare della propria struttura, inserire status, note, foto, video o altro. Va benissimo inserire video stravaganti presi da YouTube per spezzare dalla routine turistica alberghiera. Va benissimo offrire interessanti dibattiti sullo sviluppo territoriale o sul marketing territoriale. Parlare di eventi, convention, concerti etc. presenti nella propria città.

Ma…è meglio mantenere le distanze da tutto ciò che può infastidire i tuoi fan e che potrebbe in un certo senso tornarti indietro come un boomerang.

Danilo Pontone

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  • Letizia Ragionieri

    Giusta considerazione. La pubblicità della propria struttura non la si costruisce screditando i competitors. Tutto deve servire in modo costruttivo anche per una auto valutazione sul servizio offerto.

    • Ciao Letizia.
      Esattamente come dici la pagina facebook, come anche qualsiasi altro strumento di promozione online, deve essere sfruttato per un’autoanalisi delle proprie competenze. :-)

  • Bhè l’etica credo che non sia un’optional,
    la promozione di contenuti e la comunicazione col proprio target, quindi, dovrebbe pur sempre trovare dei limiti corrispondenti all’etica (non alla morale comune) ed all’intelligenza del proprio “pubblico”.

    Sfociare per creare un pò di buzz, come al solito, può fare solo danni…