Come impostare una strategia sui Social Media

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strategie-di-social-media-marketingNei giorni scorsi ho rispolverato un’interessante infografica che elenca 21 suggerimenti per impostare una strategia sui social media.

Come dicevo nell’introduzione al mio precedente articolo, gli albergatori si stanno avvicinando con più convinzione al social media marketing, tuttavia diventa necessario non solo conoscere gli strumenti ma è indispensabile implementare con cognizione di causa una valida strategia di promozione.

Per promuovere la propria struttura non è sufficiente poter dire “la mia struttura è presente sui social network” o “utilizzo tutti i social media“. Bisogna conoscerli e saperli usare così da poter integrare su di essi una strategia.

Ma quali sono dunque questi 21 suggerimenti per una promozione efficace?

Per alcuni dei punti cerco di dartene una mia personale interpretazione, oltre che critica, dato che non sempre le infografiche sono l’emblema della chiarezza :)

  1. Stai lontano da scorciatoie. Sii paziente e studia la strategia per ottenere migliori risultati. (magari cerca di avvalerti di un consulente)
  2. Contribuisci. Non puoi pensare di attirare l’attenzione degli utenti e potenziali clienti se non inserisci pubblicazioni sui social in prima persona.
  3. Cerca di diventare un esperto conoscitore del mezzo che stai utilizzando. In sostanza specializzati.
  4. Pubblica contenuti rilevanti. Questo va in simbiosi col punto 3. Pubblica tu stesso dei contenuti ma cerca di farlo in modo tale che siano interessanti per chi ti legge/ascolta.
  5. Se tu pubblichi tante cose non vuol dire che queste pubblicazioni siano efficaci. Cerca quindi di filtrare e comprendere cosa è più o meno utile per te e per i tuoi followers.
  6. Non puntare solo alla quantità ma anche alla qualità. (questo punto è praticamente la stessa cosa di quello che si dice nel 5).
  7. Non essere troppo autopromozionale ed autoreferenziale perchè gli utenti tendono a vedere le pagine esageratamente commerciali a livelli di spam. E soprattutto non servono per vendere in modo diretto, aggiungi io.
  8. Sii veritiero ed originale cercando di distinguerti dalla concorrenza.
  9. Conversa con i tuoi followers. Interagire è il modo migliore per stimolare le conversazioni.
  10. La connessione con i tuoi utenti non è sinonimo di libero sfogo. Cioè cerca sempre di mantenere un giusto equilibrio senza sbilanciarti nelle domande e/o risposte.
  11. Anche quest’altro punto, esplicitato come il non essere invadente, può tranquillamente rientrare nel punto precedente. Cerca di non oltrepassare i limiti. Sii rispettoso con i tuoi utenti esattamente come faresti nella vita reale con le persone. Le relazioni e rapporti di fiducia con i tuoi followers vanno costruiti col tempo.
  12. Flessibilità. Sono sincero…non ho bene compreso cosa s’intenda in questa infografica. Forse al fatto che bisogna essere flessibili con le pubblicazioni, dato che parla di topic trends. Cioè riuscire a conversare di tutto con i propri fan.
  13. Se hai impostato una strategia avrai di conseguenza anche degli obiettivi da raggiungere. Evita quindi di uscire fuori strada causandoti sforzi inutili. Mantieni sempre la retta via e cerca di raggiungere il tuo scopo.
  14. Ci vuole costanza ed il tanto acclamato engagement. Senza questo elemento di gestione difficilmente potrai migliorarti e raggiungere i tuoi obiettivi.
  15. Utilizzare le immagini e contenuti multimediali. Queste sono infatti le pubblicazioni che trovano maggiore successo sui social media. Te ne avevo parlato anche in questo articolo.
  16. Non essere indifferente nei confronti di chi ha deciso di seguirti ma ricambia la connessione. Questo farà sentire speciali le persone che hanno deciso di seguirti. Il suggerimento si adatta bene a diversi social media come twitter, instagram, pinterest, google plus e foursquare ma non di certo a facebook dato che non si può ricambiare la connessione tra pagine brand e utenti.
  17. Nei confronti delle persone che non comrpendono o hanno frainteso determinati contenuti da te pubblicati, cerca sempre di spiegare come stanno le cose utilizzando metodi appropriati senza sbilanciarti.
  18. Se l’engagement è un elemento fondamentale per utilizzare i social media, la pazienza non è sicuramente da meno: bisogna essere pazienti sia per imparare ad usare i social ma pazienti nei confronti di chi segue il tuo brand.
  19. Non seguire tutti in modo casuale e compulsivo. Questa è una pratica diffusa soprattutto su twitter. Si tende cioè a seguire account di tante persone diverse senza alcun senso. E’ uno spreco di energie che non porta a nulla e che anzi ti mette in cattiva luce. La community va costruita con engagement e pazienza.
  20. Completa la tua attività sui social media con un blog aziendale. E su questo non aggiungo nient’altro ma ti rimando direttamente al post che ho pubblicato 3 giorni fa in merito alla questione Blog + Struttura Alberghiera.
  21. Divertiti! Cerca di appassionarti perchè se riuscirai a divertirti sarà tutto più semplice: sia la gestione che l’ampliamento della community.

Per qualsiasi domanda o dubbio puoi lasciare un commento all’articolo o scrivermi in privato.

Ti lascio all’infografica qui di seguito: clicca sull’immagine per ingrandirla.

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  • Ottimo! Mi mancava questo da parte tua… ed ora cercherò di applicarlo, dato che alcuni punti che hai illustrato sono certamente dei limiti che sento di avere (anche se il tuo post è diretto al tuo target “zoccolo duro”, gli hotel, i punti che esponi sono validi per qualsiasi tipo di attività…) e che devo smussare e migliorare…
    Aggiungerei comunque un 22° punto, che sarebbe poi un punto “riassuntivo” di altri già esposti : essere “umili”… Ossia non atteggiarsi a “Guru infallibile” come molti in questo ambiente fanno e non spacciare quindi le proprie idee come “verità assolute”, dato che esistono “verità relative” alla propria realtà e che solo con l’aiuto di persone veramente valide (alcuni consulenti… ma non tutti…) è possibile mettere a nudo ed utilizzare per pianificare le proprie strategie…
    Onestamente… se fossi un direttore o proprietario di una struttura alberghiera non appartenente a catene che già dispongono di dipartimenti specifici per il marketing e per la SM strategy, non mi ci metterei neppure e mi avvarrei direttamente di un esperto… di certo partecipando attivamente ma senza cercare di andare ad “istinto”… anche se vedo la totale riluttanza da parte di alcuni personaggi nel “perdere” l’idea di avere dato la propria impronta, non importa se giusta o meno, su determinate decisioni delle quali sono, per forza di cose, incompetenti non essendo il settore del SM una competenza specifica per gestire un hotel…

    • Ciao Pier i tuoi contributi sono come sempre ricchi di spunti.
      Pienamente d’accordo sul non doversi proclamare Guru Infallibile. La sana umiltà è una prerogativa importante in questo settore. Quanto agli imprenditori che fanno fatica a concepire il fatto di potersi avvalere di un esperto in questo campo, sono fiducioso e penso che prima o dopo qualcosa accadrà. La svolta c’è già stata adesso bisogna solo radicare bene in testa che anche i SM sono strumenti utili per la crescita ed alimentazione di una strategia di business :)

      • Il discorso sui “Guru” (o “Gurù”, con l’accento sulla “u”… come lo pronunciano in Spagna…) non è riferito a te… mi raccomando! :-)
        Era, in primis, riferito ad alcuni proprietari o gestori che, solo per il fatto di avere quel ruolo, si sentono “possessori” di verità nascoste o di rivelazioni “messianiche” sul loro mondo, che comunque conoscono anche molto bene, ma che non possono comprendere nella loro totalità in quanto non esperti di marketing o si SMS (non i 160 caratteri…). Però, a ripensarci, estenderei comunque il discorso ad alcuni colleghi, meravigliosi teorici, ma ai quali manca l’esperienza diretta delle problematiche “specifiche” delle “singole” realtà, e che, quindi, non possono entrare nei panni della piccola realtà della “pensione Mare bello” piuttosto che in quelli della multinazionale, a sua volta con mille piccole “micro realtà”… Non lo dico con polemica ma di questi personaggi è utile leggere i libri ma non magari le “singole” strategie… realtà che ho trovato nel mondo del turismo spagnolo in modo molto marcato e con la quale mi scontrerò in modo più “traumatico” da giugno.

  • ottimi consigli, come sempre. grazie! ;)

  • Interessanti questi consigli. La stragrande maggioranza degli hotel non li mette in pratica e infatti fa errori colossali.

  • Molto utile! Bravo.