Social Media Marketing dal calcolo del ROE a quello del ROI?

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Nel 2009 e 2010 quando si è parlato di Social Media Marketing per il settore turistico ricettivo, si è sempre cercato di girare il concetto di ROI in ROE.

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Che cosa s’intende esattamente per ROE? Il Return on Engagement è la prima cosa a cui tutte le strutture ricettive dovrebbero pensare ancora prima del Return on Investment. Si è sempre detto infatti che è impossibile stimare un ritorno sugli investimenti quanto piuttosto un ritorno sull’impegno. Più avrai dedizione e cura delle attività effettuate attraverso i Social Media più la tua struttura alberghiera in generale potrà trarne dei benefici.

E se adesso fosse possibile calcolare il ROI?

A farmi ricadere sull’argomento è la ricerca della Altimeter Group che eMarketer ha pubblicato sul suo sito e che vi invito ad approfondire. Dalla ricerca a cui hanno partecipato 140 social media strategist di aziende multinazionali è emerso che per il 48,3% ci sarà la necessità di creare per il 2011, sistemi di misurazione del ROI.

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E come dargli torto? In fondo se ci pensiamo bene, anche moltissime attività di promozione turistica online vengono portate avanti attraverso i social media. Pensiamo alle pagine fan di Facebook o agli account Twitter. Moltissime dinamiche tra utente/cliente e staff alberghiero avvengono su questi strumenti e spesso, nonostante il grande engagement che ci si può mettere, bisogna anche riuscire a capire che ritorno effettivo si è ottenuto dalle strategie di social media marketing.

Il ROI diventa quindi il primo obiettivo per il nuovo anno ma non sono da sottovalutare anche altri due obiettivi come la formazione interna per il 37,3% degli intervistati e un 34,7% che vede importante il saper organizzare un modello base per la propria strategia sociale.

Si ritorna quindi anche nel 2011 all’eterno dilemma tra ROI & ROE con strutture alberghiere intenzionate all’utilizzo dei social media perchè coscienti di poter impiegare il massimo impegno e strutture alberghiere che diffideranno dei social media fino a che non sarà possibile quantificarne un effettivo ritorno sugli investimenti fatti.

Eppure riflettendoci bene Facebook stesso ed altri strumenti di analisi non ci possono già aiutare a capire e monitorare il ROI? Penso allo strumento Insights delle pagine fan, penso all’integrazione della propria strategia social con Google Analytics, penso alla possibilità di studiare e analizzare il report delle campagne advertising realizzate su Facebook, penso agli strumenti di Revenue Management che potrebbero aiutare a monitorare i risultati e le evoluzioni di un Brand.

Penso che alcune tecniche per il calcolo del ROI potrebbero anche esistere o essere create ad hoc internamente ad un’azienda. Ma prima di tutto credo che se uno staff non conoscerà gli strumenti e la realtà sociale online in cui andrà a fare degli investimenti, difficilmente potrà tirarne fuori risultati che sappiano conferirgli un quadro generale del successo o insuccesso ottenuto.

E tu pensi che il ROI sia davvero impossibile da calcolare in una strategia di Social Media Marketing?

Danilo Pontone

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Consulente Web Marketing, SEO e Social Media Marketing per tutte le strutture alberghiere. Con Hotel 2.0 offre Consulenza e Servizi utili per impostare la migliore strategia di Promozione sul Web.
  • La strada del ROI prima o poi si troverà anche per i Social Media!

  • La strada del ROI prima o poi si troverà anche per i Social Media!

  • Ottimo articolo Danilo, come sempre …
    Capita anche a me spessissimo di vedere duplicati ed anche “truplicati” di strutture in Facebook che ritengono in tal modo di poter vedere aumentare le proprie chances di visibilità. Ed allo stesso modo anzichè puntare sul branding puntano su foto senza personalità.
    Spessa non è neanche colpa loro: chi fa le cose da se, a causa dei limitati budget, si ritrova con pochi modelli o fonti di ispirazione sbagliate.
    Spero che in molti leggano il tuo articolo e che in tanti attuino quanto a giusta ragione consigli…

    Un caro saluto,
    Salvatore