Se devi tentare il suicidio fallo su Facebook non su Groupon

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In questi giorni di Pasqua mi è capitato spesso di ricevere diverse Newsletter di Groupon su offerte di strutture alberghiere che davano la possibilità agli utenti di usufruire di ottimi sconti di soggiorno.

Groupon-VS-Facebook

Dopo l’ennesima email ho cominciato a riflettere su una cosa…

Ma se una struttura alberghiera deve tentare il “suicidio” su Groupon, perchè secondo me di suicidio si tratta, non le conviene farlo direttamente su Facebook? Almeno sarebbe un “mezzo suicidio”…

Mi spiego meglio. Seppur siano ancora tanti gli albergatori scettici nei confroni di Groupon, per via delle modalità di offerte estremamente esagerate che propone agli utenti della community, ve ne sono molti altri che si lanciano sul portale nella speranza di rilanciare le prenotazioni e l’immagine del Brand.

E così le prenotazioni vanno a gonfie vele. In meno di 10 ore ho visto casi in cui si superavano persino le 200 prenotazioni. Tale azione sicuramente fa breccia nel cuore e nella mente dell’utente che acquista la super-offerta. Ma come ho già avuto modo di dire qualche giorno fa, questo sistema ne vale davvero la pena? La struttura alberghiera non è che ottenga un grande ritorno a livello economico, eccezion fatta per l’indiscutibile azione pubblicitaria. Ecco perchè parlo di “suicidio”: un sacco di prenotazioni con una svendita alle volte al di sotto del 50% del prezzo intero del soggiorno.

Ma allora io dico: se tu albergatore sei tanto coraggioso da fare una cosa del genere, perchè non usi lo stesso coraggio per una promozione più strategica e mirata attraverso Facebook?

Se io fossi proprietario di un Hotel non andrei prima su Groupon a “regalare” un soggiorno ai miei clienti, bensì su Facebook. Se fossi tanto coraggioso da abbassare di più del 50% il prezzo di un’intera prenotazione farei lo stesso sconto direttamente su Facebook. Ma almeno così, qualora avessi una mia pagina fan, riuscirei a fare un “mezzo suicidio” perchè potrei accrescere il numero di utenti e la visibilità della mia pagina fan.

Se Groupon funziona così:

  1. Inserimento dell’offerta
  2. Descrizione dell’offerta
  3. Breve descrizione della struttura alberghiera
  4. Acquisto online

Facebook invece funziona così:

  1. Inserimento dell’offerta
  2. Personalizzazione dell’offerta
  3. Descrizione completa della struttura alberghiera
  4. Eventuali foto
  5. Eventuali video
  6. Fan/Amici che fanno da “referenti” per potenziali clienti
  7. Possibilità di contattare lo staff della struttura alberghiera direttamente sulla bacheca della pagina
  8. Diffusione automatica dell’offerta grazie ai nuovi fan che cliccano sul “mi piace”

Ora a conti fatti credo che Facebook riuscirebbe senz’altro ad offrire un ROI che se non per forza economico sarà sicuramente più efficace a livello di Branding.

Su Facebook adesso è anche possibile fare delle bellissime personalizzazioni e integrazioni grazie all’iFrame e quindi allestire una bella offerta per i propri fan diventa decisamente più facile. Potresti ad esempio creare su Facebook una paginetta ad hoc che invita a diventare Fan della pagina e usufurire dello sconto riservato. Potresti persino integrare all’interno di Facebook un sistema di booking online che indirizza però l’utente direttamente sul tuo sito web e in tal modo lo spingi anche a visitare il tuo sito istituzionale. Di strade da percorrere ce ne sarebbero davvero tante, e se hai già letto e studiato il corso FBStrategy sono certo che hai capito benissimo quali sono le potenzialità di cui ti sto parlando.

Potresti inoltre promuovere la tua iniziativa lanciando una Newsletter a tutti i tuoi clienti. Potresti anche utilizzare l’Advertising di Facebook. Potresti promuovere l’offerta della tua pagina Facebook con il Pay Per Click di Google Adwords etc.

Insomma quello che voglio farti capire è che quando fai promozione su Groupon il tuo ritorno avrà durata molto breve mentre se effettui una strategia più accurata su Facebook allora il tuo ritorno sarà più lungo e potrai sfruttarlo per alimentare ulteriori offerte in futuro.

E poi toglimi una curiosità: ma perchè fare una promozione “sconvolgente” per i fan di Facebook e utile per il tuo Hotel è tanto difficile e invece poi andare su Groupon è così facile?

Lascio la parola a voi…

Danilo Pontone

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Se devi tentare il suicidio fallo su Facebook non su Groupon ultima modifica: 2011-04-26T08:54:16+00:00 da Danilo Pontone
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  • In generale la tua analisi è molto esaustiva, mi rimane però un domanda: Groupon (per quanto io non lo ami affatto) va a lavorare su un target che ancora non conosce la struttura alberghiera a differenza di facebook.
    Come si potrebbe ovviare a questa mancanza?

    • In che senso Gabriele? Anche su Facebook io trovo un sacco di strutture alberghiere che non conosco. Secondo me la questione è che diventa più facile farsi trovare su Groupon che non su Facebook. E’ solo che manca la voglia di lavorare sui social per farsi trovare. Ieri sulla mia pagina Facebook, Davide Valpreda ha colto bene il senso di Groupon e del poco ROE da parte degli albergatori. :)

  • Caro Danilo, anche io ho affrontato la questione Groupon sul mio blog, ne è sortita una polemica abbastanza accesa. Dopo infinite dispute sono arrivato a questa definizione. Groupon è quello strumento che ti consente di utilizzare il tuo invenduto per vendere quello che normalmente già vendi.
    Non solo Facebook potrebbe essere l’alternativa, ma ci sono altri 1000 modi per uccidersi senza dover soffrire così tanto.
    Passare a Groupon senza prima aver sfruttato il proprio database è da ingenui e sprovveduti. Es. prima di agire con Groupon che chiede uno sconto a “vista” del 50% e una commissione del 50% sul prezzo offerto, non sarebbe meglio regalare i week end invenduti a quei repeater che da un po’ non vengono più in albergo? Oppure regalare una notte a chi ne paga 6 oppure regalare il late check out a tutti i clienti che lo chiedono? Non è questione di Groupon o Facebook è questione che bisognerebbe puntare maggiormente sulla formazione degli alberghieri e degli albergatori. Come amo ripetere spesso non è sufficiente possedere un hotel per essere albergatori.

    • Ciao Robi, hai perfettamente ragione e credo pure io che se proprio bisogna regalare soggiorni in hotel forse converrebbe farlo più verso quelli che come dici non ritornano presso la struttura alberghiera. Sarebbe un bel modo per conquistarsi il cliente :)

      Ad ogni modo il mio era un esempio per mettere a confronto due strumenti oggi molto popolari e per far capire che non serve fare il pieno dell’hotel ma bisogna improntare una strategia di promozione intelligente :-)

    • Concordo con Robi.
      Tuttavia voglio sottolineare che la forza di Groupon sono i numeri e la scalabilità del sistema, cosa che la maggior parte degli altri metodi non hanno. Svendere “da soli” o tramite Facebook o tramite il business listing di Tripadvisor significa svendere una decina di camere rispetto alle 200 di Groupon.

      • Francesco hai ragione, ma io credo che anche la svendita vada fatta in modo furbo e non solo per riempire le camere dell’hotel. Sono convinto che svendere le camere di un Hotel senza utilizzare Groupon sia possibile e se ne possa ottenere anche qualche beneficio in più. Magari non ne venderai 200, però quelle 50 camere che venderai ai tuoi clienti saranno ricordate perchè fondate su una strategia di promozione più mirata. Semplicemente vedo troppo facile e immediato piazzarsi su un circuito come quello di Groupon dove mi sembra che ci siano un mare di utenti che non aspettano altro che offerte abbordabili scordandosi di tutto il resto. Tutto questo secondo la mia opinione personale :)

      • Roberto Bologna

        Vende o regalare 200  invece di 10 ?
        Preferisco regalare 10 … tanto alla fine non c’è ritorno.

  • Ciao Danilo, ho scritto un articolo per cibando.com dove ritorno, anche se brevemente, sul discorso groupon. Ho cercato di delineare un percorso per aiutare i ristoratori a capire le potenzialità del web 2.0 cercando di mostrare vie molto più intelligenti e soprattutto più lungimiranti di quelle che ti offre Groupon. Questo il link, mi farebbe piacere una tua opinione. Ciao!
    http://www.cibando.com/blog/2011/05/05/ristoranti-web-social-tourist.html

  • Credo che Groupon sia un ottimo sistema per aumentare le vendite, ma se si sbaglia, si rischia davvero di farsi molto male. Ho assistito a promozioni incredibili, quasi degradanti per le attività. Condivido l’idea di pubblicizzarsi tramite facebook o altri portali o social network. La bravura di groupon consiste nel commerciale che propone le offerte. Tutte le attività hanno bisogno di essere guidate da consulenti capaci.