GhRoupon: un esempio pratico di Flash Deals (fai da te)

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Mi sono imbattuto in questo flash deal del GHR Gallery Hotel Recanati girovagando su Facebook. Mi ha incuriosito il gioco di parole GhRoupon: fusione tra il nome brand della struttura con il tanto discusso Groupon. Poi ho notato che si parlava di Flash Deal fai da te, argomento che affrontai in un precedente articolo.

Questa offerta del GhR è veramente allettante.

Eppure si potrebbe ottimizzare…

Il contenuto del Deal lo potete scoprire visitando la pagina GHRoupon!!! Il coupon del GHR…

CONDIVISIONE SU FACEBOOK

L’offerta è stata giustamente condivisa dai gestori sulla pagina facebook dell’hotel di modo che la potessero notare tutti i fan.

Oltre a questo però, visitando la pagina dell’offerta, non c’è nessun rimando alla pagina di Facebook. Sarebbe più facile incrementare i fan della pagina perchè questi, visitando la pagina del Deal, potrebbero diventare fan con un semplice click. Si potrebbe quindi inserire il Like Box di Facebook ad esempio, che ricordiamo mettere in primo piano i volti dei propri amici/conoscenti. Questa funzione, conosciuta come riprova sociale, genererebbe maggior fiducia negli utenti che visitano la pagina: potrebbero quindi diventare fan e magari usufruire dell’offerta con più immediatezza.

Creare una sinergia atta alla condivisione tra pagina del social network e pagina del sito faciliterebbe la promozione online ed il passaparola automatico, oltre che consentire ai potenziali clienti e nuovi fan di chiedere direttamente su Facebook ulteriori informazioni sull’offerta o sui servizi dell’hotel in generale.

CONDIVISIONE SUI SOCIAL

Alla fine del testo dell’offerta si potrebbero integrare i classici social button di condivisione: Twitter, Google+, Linkedin, Invia ad un amico etc.

Il più importante è però il “mi piace” di Facebook che sappiamo consentire una condivisione automatica sulla bacheca del profilo personale degli utenti, generando così un ulteriore passaparola automatico verso i loro amici.

FOURSQUARE SPECIAL

Anche creare uno Special su Foursquare potrebbe offrire una rapida diffusione dell’offerta, in che modo?

Cito dal Deal:

Per ogni tuo amico che prenota un coupon ricevi 10 € di sconto ulteriore o un upgrade gratuito!!!

E se invece fosse:

Per ogni check-in che effettui su Foursquare ricevi 10 € di sconto ulteriore sul coupon o un upgrade gratuito!!!

Ovviamente l’hotel è liberissimo di scegliere la forma di promozione più fattibile e compatibile con le proprie esigenze.

Ma il check-in su Foursquare consente una triplice azione di condivisione dell’offerta speciale:

  1. condivisione con gli amici di Foursquare
  2. condivisione da Foursquare verso Facebook
  3. condivisione da Foursquare verso Twitter

ADVERTISING

A questo punto se l’hotel decidesse di fare promozione online, ad esempio con il sistema Facebook Advertising o Google Adwords, potrebbe agevolare un incremento di fan attraverso il like box presente sulla pagina delle offerte con l’aggiunta di una maggiore diffusione e condivisione da parte degli utenti grazie ai social button. Questo potrebbe altresì generare un maggior numero di prenotazioni.

CONCLUSIONI

L’idea del Deal “fai da te” è molto bella e faccio i miei complimenti al Gallery Hotel Recanati. L’offerta va solo sfruttata e completata al meglio per cercare di ottenerne quanti più benefici possibili. La chiave sono i social media. Se non si usano e tirano in ballo questi strumenti allora è come sfruttare al 50% una potenziale buona idea.

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  • Ciao Danilo, ottimo post complimenti. Credo che in realtà tutta la presenza web dell’hotel vada migliorata, va xò considerato che l’hotel in questione aveva già effettuato 2 campagne con groupon riuscendo così a consolidare notevolmente il proprio database. L’idea di lanciare un deal sul canale diretto è ottima ed è sicuramente importantissimo sfruttare il passaparola sui social, ho consigliato anche io di effettuare un piccolo investimento in advertising on-line (adwords & Facebook) non credo però che  uno special su foursquare avrebbe portato dei risultati, cmq il successo della campagna è testimoniato dal solo fatto che io e te ne stiamo parlando…  http://www.fabriziotodisco.com/i-flash-deals-facciamoli-in-house/  Saluti!

  • Ciao Danilo,
    darei un bel 10 per aver avuto l’idea di sfruttare il nome dell’Hotel per creare questo gioco di parole. Complimenti al Gallery HOtel Recanati !!
    Per quanto riguarda l’efficacia, come dice la stessa Stefania, i risultati non sono eccellenti…d’altronde la forza di questi siti è l’audience che hanno rispetto al sito individuale.
    Altro discorso è se questi Deals  portano dei vantaggi a medio e lungo termine, ma questo è un altro argomento.
    Saluti
     

  • Caro Danilo, che bello e allo stesso tempo strano effetto leggere per caso della nostra campagna sul tuo blog. Eh sì, siamo proprio noi…

    Devo completare un po’ quello che hai scritto così che la nostra campagna possa essere compresa meglio. E’ stato un esperimento fatto esclusivamente a livello sperimentale. Questo perché sono stata stressata più o meno ogni giorno stressata da Groupon per firmare un contratto per una campagna che in realtà non voglio rifare, seppure a condizioni diverse. 

    La prima volta con GROUPON ho venduto circa 600 coupon a 99 € ho dovuto interrompere la campagna dopo 24 h. Significa che GROUPON ha incassato con me circa 60000 € in 24 h e io arrivo a malapena a 20000 che mi sono dovuta sudare durante un intero anno. 

    Allora mi è venuto in mente di fare una prova e vedere come si poteva fare una campagna fai-da-te. Dovevo farlo in fretta per valutare cosa e come farlo, prima della BIT dove potrò condividere questa esperienza con i miei colleghi, aggiustare il tiro, capire le varie offerte che mi verranno fatte con maggiore consapevolezza. Ho chiesto ad un nostro amico di disegnarmi un logo GHROUPON (grazie Samuel!) e in quattro e quattrotto ho impostato la campagna, ci ho messo un po’ più di tempo di quanto pensassi a inserire i listini nel back office del booking online. 

    Ed ecco qui la nota dolente che correttamente hai individuato: la mancanza di collegamento tra il sito e la pagina facebook. Purtroppo il nostro sito che a livello grafico si difende ancora bene, ha però la grave mancanza di ignorare completamente il social e non essere per niente flessibile, c’è un back office di vecchio stampo ( considera che è’ stato fatto nel 2006 e allora non si parlava né di facebook né di WordPress). L’ho lasciato stare così perché non genera molto e la mia ambizione è quella di ripensarlo da capo, in poche parole non ci voglio spendere niente per adeguarlo: va rifatto per bene, punto. Ma purtroppo in questa occasione ha dimostrato tutti i suoi limiti. Ho chiesto prima di mandare online la campagna al nostro grafico di inserire un like sull’offerta ma mi ha detto che sarebbe stato difficile e lungo. Per questo non l’abbiamo messo. Abbiamo optato per inserire il pulsante fb in prima pagina ma non è servito a niente. 

    Continuo a raccontarti come è andata la mia campagna. Avevo sperato in un effetto virale generato da condivisioni di colleghi sulle loro bacheche. Per questo ho postato qua e là la mia offerta sui gruppi di cui faccio parte, ho ricevuto qualche in bocca al lupo ma l’effetto virale non si è generato e mi è un po’ dispiaciuto a dire la verità. 

    Ho poi inviato la newsletter a circa 2000 dei nostri contatti di cui 450 hanno soggiornato da noi con il coupon di Groupon. 

    Ho impostato una campagna adwords ed una facebook ads. Per evitare di andare in rosso ho aspettato di aver venduto il primo coupon a 128 € venduto quello ho preso 60 € metà del ricavato del coupon per impostare la campagna il primo giorno. In questo modo la campagna non mi è costata più di quanto mi sarebbe costato un coupon venduto per me tramite GROUPON. Al quarto coupon venduto ho preso ancora 40 € e li ho destinati a facebook ads e google adwords in parti uguali. Ho diviso la campagna fb in due, una puntava al sito, l’altra al post con il coupon. La prima faceva crescere le visite del sito ma nessun nuovo like su fb, mentre la seconda faceva crescere i like della pagina fb, ma nessun ingresso nella home. A riconferma di quanto sopra detto sulla mancanza di interazione tra sito e fb..!

    Per quanto riguarda FOURSQUARE non ci avevo pensato. Abbiamo già delle offerte per chi fa il check-in (tipo un drink al bar o un drink ogni due..). Ci penserò ma mi viene anche una domanda da farmi: perché dovrei offrire uno sconto su un coupon già acquistato se lui fa il check-in e quindi è già arrivato da me? In questo caso mi convince più l’upgrade o un servizio offerto piuttosto, per rafforzare la mia presenza su fb. Ci rifletterò. 

    In tutto ho speso 100 € di campagne e ho venduto ad oggi 10 coupon, circa il 5-8% di commissione, vista dal lato del business.

    Quello che temevo si è però verificato. Abbiamo avuto chiamate e mail di persone molto interessate che non hanno confermato. Perché non si fidavano. Perchè io sono un piccolo hotel che mette un annuncio. Non sono mica una multinazionale che vende coupon di tutti i generi e prezzi in tutto il mondo, di cui ti puoi fidare. 

    E allora vi lancio una provocazione. Perché cari hotel, non ci aiutiamo a vicenda a vendere i nostri coupon? Rafforzando i nostri brand con un’unione senza scopo di lucro, creando una piattaforma che si possa autosostenere dove ognuno di noi garantisce per l’altro e ci si passa senza troppe difficoltà i contatti come la fiducia che hanno nei nostri confronti? 

    Se qualcuno ci sta, parliamone, io sono pronta… Ho anche già il logo! 

    PS. in questo momento la mia campagna finisce. Ci siamo fermati a 10 coupon.  

    • Ciao Stefania,
      grazie per aver commentato ed aver raccontato nei minimi particolari la tua esperienza.

      Guarda riassumendo tutto quello che dici, io penso che un’azione calibrata a puntino potrebbe portare anche più di soli 10 coupon. Partendo dal sito che ad esempio, come tu stesso dici, non è ottimizzato e usabile al meglio. Necessiterebbe anche di un rinnovamento grafico per renderlo più appetibile. Se a questo si aggiunge anche una condivisione tra sito e parte social con pre-promozione del Deal forse sarebbe meglio.

      Purtroppo non si può vivere di soli SE e MA. Le cose vanno testate per capirle a fondo e per vedere se la strategia può funzionare. Adesso hai fatto questo test che ad uno stato base ha generato pochino (a parte il fatto di esserti conquistata 10 clienti: questo è importantissimo!!). La prossima volta magari sarà diverso perchè avrai tratto frutti da questa esperienza e sarai cogliere i vantaggi per un migliore risultato.

      Quanto alla tua provocazione “Perché cari hotel, non ci aiutiamo a vicenda a vendere i nostri coupon?”. Bè penso che sia una cosa quasi irrealizzabile perchè si ritornerebbe sul solito discorso dell’incapacità di “fare sistema”. Però chissà, magari qualcuno ci sta a cogliere il tuo appello :-)

      Ciao
      Danilo

  • Luca Bove

    Ottima idea complimenti
    io, conoscendo l’ecosistema dei DEALS, è da tempo che sostengo che il futuro sia il fai-da-te.E non solo nella maniera qui presentata.Sto facendo una sperimentazione, appena ho dati utili vi faccio sapere.

    • Ciao Luca,
      ottimo! Aspetto i dati appena hai qualche info utile.

      Grazie :)