Ecco come NON devi fare il furbo su Facebook

pagina-facebook-profilo-privato
Share on Facebook91Share on LinkedIn13Share on Google+4Tweet about this on Twitter8

In questo articolo voglio presentarti una situazione che penso stia diventando pratica comune tra coloro che vogliono fare i “furbi” su Facebook.

Premetto subito che quanto ti esporrò dovrai solo prenderlo come esempio da cui rifuggire.

Recentemente un’amica e collega mi ha contattato chiedendomi un parere su quanto segue: un suo cliente (hotel) ha una pagina aziendale su Facebook. E fin qui tutto bene.

Poi però l’agenzia di comunicazione alla quale la struttura si appoggia ha creato un profilo privato per lo stesso hotel. Questo ha portato alla presenza di 2 profili per la struttura: il diario privato (non corretto come dice facebook stesso) e la pagina aziendale (corretto).

Il motivo per cui è stato fatto questo, secondo l’agenzia di comunicazione, è il seguente:

Aumentare il numero dei fans della pagina, prima chiedendo le varie amicizie con il profilo privato i quali poi “in teoria” andranno a cliccare sul Mi Piace della pagina.

Adesso anche senza essere esperti di social media si capisce lontano un miglio che c’è puzza d’imbroglio.

Se usi Facebook da tempo sai benissimo come non vi sia nessun legame tra un profilo privato ed una pagina aziendale. Il fatto che tu stringa delle amicizie private non vuol dire che queste poi debbano per forza di cose diventare fan di una pagina.

Ti svelo quello che secondo me è il vero motivo per cui è stato creato questo profilo privato.

Si creano profili privati con cui si accumulano quante più possibili amicizie per poi fare la furba “magia” di trasformare questo profilo in pagina ed unire quest’ultima con la pagina già esistente. Un meccanismo questo concesso da Facebook stesso.

Il passaggio sarebbe questo: profilo privato -> pagina aziendale -> unione con pagina aziendale già esistente.

VEDIAMO UN ESEMPIO PRATICO

La tua pagina dell’Hotel ha solo 150 fan.

Crei un profilo privato con cui, in modo più semplice puoi racimolare amicizie ed arrivare a…diciamo 1000 amicizie.

A questo punto non devi far altro che trasformare il tuo profilo privato in una pagina che si ritroverà in automatico 1000 fan.

Ora non ti resta che entrare nella tua precedente pagina da 150 fan ed unirla con la pagina doppia da 1000.

E woitlà: ecco la tua unica pagina aziendale da 1150 fan.

PERCHE’ NON DEVI FARE IL FURBO!

Ti elenco rapidamente solo alcuni dei motivi:

  • se Facebook lo scopre ti blocca account e pagine ad esso associate;
  • non è corretto nei confronti di coloro che si vedrebbero sbattuti, nel giro di poco tempo, da un profilo a pagina;
  • sporcheresti inutilmente i dati statistici della tua pagina perchè i tuoi fan sarebbero iscritti ma senza esserne consapevoli;
  • avrai una pagina con tanti fan ma con poche interazioni perchè non sono fan ottenuti con una strategia;
  • il senso etico di questa operazione…dov’è?!

Giustamente potresti obiettare che quanto vado “blaterando” va in contrasto con quanto scrissi in occasione del post: Come migrare un profilo privato con una pagina.

LA “SOTTILE” SPESSA DIFFERENZA

La grande differenza con quanto dicevo io, sta nel fatto che quando vuoi fare la migrazione lo stai facendo per una “giusta causa”, ossia vuoi avere una pagina ufficiale di Facebook e vuoi a tutti gli effetti allinearti con le policy del social network onde evitare il blocco ma soprattutto perchè hai compreso quanto sia più benefico per il tuo brand gestire una pagina.

Diverso e ben più grave è fare il procedimento inverso, ossia avendo già una pagina facebook per quale motivo devi andare a creare un profilo privato? Non mi ripeto ma è ovvio che il fine è quello che ti ho esposto poc’anzi.

CONCLUSIONI

Chi conosce bene Facebook ha inteso tutto il filo del discorso, o almeno spero :-)

Per chi invece non ha dimestichezza con questo social, mi limito solo a dire: Attenzione a chi ti fa strane richieste di apertura di un profilo privato. Se hai già la tua pagina brand, continua a lavorare solamente con quella. E’ il modo migliore per costruire una community di valore e reale.

Share on Facebook91Share on LinkedIn13Share on Google+4Tweet about this on Twitter8
  • buothz

    è quello che cerco di spiegare a tantissimi clienti, lo fanno tantissime agenzie blasonate anche qui a Genova, il problema è che poi i fans sono non solo scontenti ma anche disinteressati perché un conto è l’amicizia un conto è “essere fan” di un brand…

  • hanno consigliato pure a me di farlo…ma mi sono rifiutata! grazie Danilo, con il tuo articolo mi confermi che ho fatto bene,

    • Ciao Manuela,
      hai fatto benissimo a rifiutare. La crescita naturale di una pagina è il miglior risultato che si possa raggiungere perchè nel tempo ti ripagherà :)

  • Elvira Di Palma

    Io ho aperto un profilo di persona giuridica e dopo 6 mesi Facebook mi ha obbligato a trasformarlo in pagina

    • Si è una cosa che Facebook sta cominciando a fare :)

  • luca

    ciao,
    domanda ma se avviene il procedimento “creo un profilo amici>da lì creo una pagina>fb mi chiude il profilo amici chiedendo di convertirlo”? In un caso in cui non è stata creata prima la pagina, l’unione è comunque rischiosa?

  • si ma accade anche il contrario: c’è chi non vuole fare il furbo, che c’è chi non vuole affatto avere una pagina aziendale e si trovi “costretto” da facebook ad aprirla per recuperare i contatti del profilo privato.un associazione culturale non vende e non compra ma scambia contatti attorno a interessi, questo trattare i profili privati delle associazioni come aziende a scopo di lucro è una furbata di facebook che “ricatta” di fatto l’utente. io non posso nemmeno rientrare nel mio profilo e recuperare foto e note e 5 anni di commenti e autentica attività di relazioni con aficionados e NON clienti, facebook si comporta come il padrone di tutto con diritti totali di dare e di togliere. io non sono un azienda e non voglio esserlo, non mi comporto come tale anche se ho molti contatti e non voglio convertire il mio profilo in pagina aziendale, facebook non mi da alternative, preferisco piuttosto che il mio profllo sparisca con tutta la sua storia, ma comunque penso che sia profondamente ingiusto non avere il diritto al recupero “miei” dati, all’accesso privato per quel recupero. in questo caso è facebook che fa il furbetto

    • Caro FuffaGratis, il tuo nickname la dice lunga su ciò che propini nel tuo commento, per l’appunto fuffa. Se fossi correttamente informato sull’utilizzo dello strumento Facebook dovresti allora sapere che il social ha messo da sempre a disposizione la creazione di pagine “no profit” e che non operano a scopi di lucro. Avresti dovuto informarti meglio ed operare scegliendo per tempo il modo migliore per presenziare sul social invece di perseverare in una scelta sbagliata di cui si discute da anni e che da sempre è vietata dalle condizioni di utilizzo del social. Facebook non è il carnefice. Facebook vuole il rispetto delle regole.

      • Caro Danilo Pontone, complimentoni, la tua mancanza di gentilezza la dice lunga sulla tua incapacità comunicativa, e sulla aleatorietà del tuo ruolo.
        Invece di fare il saccentone coi poveri disinformati di facebook trattandoli come “cornuti e mazziati”, ignoranti e puniti ,invece di assumerti persino la libertà di esprimere giudizi non richiesti sulle netiquette altrui, potresti almeno renderti utile offrendo consigli pratici sui quali mi sembri alquanto impreparato. le pagine no profit di facebook sono una truffa perchè prima o poi tutto quello su facebook che non è cedimento assoluti dei propri dati (possibilmente personali!) e dei diritti su di essi (su cui ogni sacrosanto movimento social, ogni parola scambiata tra amici é tracciata e taggata dal benefattore FB a fini puramente commerciale) ovvero tutto quello che sfugge a questa tracciabilità commerciale non interessa a fb di cui noi utenti non siamo altro che potenziali inconsapevoli broker.
        facebook pensa al suo profitto, sempre e per far questo cambia le regole (che sono mutevoli) sempre e solo a suo vantaggio. Tante regole pronte a capovolgersi alla bisogna
        Faccio un esempio facile facile, tutta l’ipocrisia dei contatti di che devono corrispondere a vere conoscenze personali, ad amici reali altrimenti c’è il blocco.Salvo poi proporti lui FB perfetti e perfette sconosciuti per amici e magari pure qualche escort.
        Insomma l’algoritmo che tutto governe non vuole il rispetto delle regole social, direi che se ne catafotte, segue ben altri parametri, non amicizie, ma brokeraggio, non socialità, ma commercio. Se qualcosa fa saltare queste regole, un uso pubblicitario autenticamente no profit, un espansione di contatti che scavalca i limiti controllabili… salta l’algoritmo e quello per cui è stato impostato: vendere pubblicità e averne il monopolio. facebook non è carnefice ma nemmeno benefattore offeso, non vuole rispetto delle regole, vuole i nostri dati personali, vuole vendere. E se sfuggi a questa “legge” vedrai che col tempo facebook ti ripagherà :-D

        • Perché dovrei rispondere a uno che si fa chiamare Fuffagratis? Scrivimi una mail, mostrati in faccia e poi ne riparliamo. Saluti.

  • gustavo

    Buongiorno provo a chiedere qui… io ho il mio profilo ed una pagina, ho fatto login per entrare nel profilo e mi dice

    Sembra che tu stia usando un profilo per rappresentare un’organizzazione, un’azienda, un marchio o una figura pubblica.

    I
    profili personali sono concepiti esclusivamente per uso individuale e
    devono contenere un nome e un cognome reali (ad es. Mario Rossi). Le
    Pagine Facebook sono simili ai profili, ma offrono più strumenti per
    consentire a un’organizzazione, un’azienda, un marchio o una figura
    pubblica di connettersi con le persone a cui potrebbero interessare.
    Maggiori informazioni sulle Pagine Facebook.

    Al
    fine di rispettare le Condizioni di Facebook e raggiungere in modo più
    efficace il tuo pubblico, dovrai convertire il tuo profilo in Pagina.
    Gli amici del tuo profilo attuale diventeranno seguaci della tua nuova
    Pagina.

    Se hai un’altra Pagina che rappresenta la tua azienda o organizzazione, adesso puoi unirla con la tua nuova Pagina. Prima di iniziare, ti consigliamo di scaricare le tue informazioni di Facebook.

    Scarica le informazioni del tuo account
    Di conseguenza ho perso anche tutti gruppi a cui ero iscritto e due anni di storia del mio profilo che devo fare?
    Grazie

  • Jiova

    Vorrei fare una domanda, un amico ha una attività di ricezione turistica (RTA ma senza P. IVA). Non ha partita Iva, utilizza contratto turistico. Sa che non gli è permesso creare un sito web per promuovere la sua attività, può però creare una pagina aziendale di Facebook o va incontro a delle sanzioni?