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Google PlusAll’inizio non ero un grande estimatore di Google+, tuttavia col tempo la mia posizione è andata cambiando in positivo…

Poco m’importa se poi mi ritrovo a leggere e condividere notizie come questa tratta dal Wall Street Journal che informano di quanto sia poco utilizzato dalla cosidetta massa critica.

Effettivamente i 450 minuti mensili di utilizzo medi di Facebook da parte degli utenti contro i 3 minuti di Google+, fanno riflettere e “spaventano” perchè sembra proprio che il social di Big G  sia destinato a non partire.

Nonostante tutto, come dicevo, ritengo che questo social possa dare il suo valido contributo magari non oggi, ma quasi sicuramente domani.

E’ fuori dubbio il fatto che Google stia puntando davvero tanto su questo social: il suo obiettivo sembra proprio quello di voler centralizzare tutto verso e su G Plus.

Alcuni dei motivi per cui è facile pensare che il motore di ricerca stia facendo una “velata azione forzata” su tutti noi?

  1. Prova ad aprire un account Google o magari crea una casella di posta Gmail: il tuo profilo sul social network si predispone automaticamente.
  2. La social search (vedi video di presentazione): questo è stato uno dei primi obiettivi. Consentire alle persone di trovare come risultato di una ricera, link consigliati, suggeriti o visionati precedentemente da persone appartenenti alle nostre cerchie di amici su Google+. Il famoso concetto della riprova sociale tante volte già espresso in passato.
  3. L’omologazione grafica del motore di ricerca Google con tutti i suoi servizi, che sembra offrire un’esperienza di navigazione su un unico prodotto.
  4. Lo sviluppo all’interno del social network di parti puramente business quali: le pagine aziendali, l’hangout, le community, gli eventi e la sezione local.
  5. La decisione qualche mese fa di apportare una migrazione automatica del vecchio Google Places a Google+ Local Places dove quest’ultimo permette una vera e propria consultazione delle attività e rispettivi luoghi di ubicazione direttamente dal social network.
  6. Lo sviluppo e continuo aggiornamento dell’applicazione mobile per agevolare l’utilizzo di G+ ovunque, che si riflette a sua volta nelle continue campagne pubblicitarie e promozionali di Google per incentivare le aziende ad investire nel mobile.
  7. L’integrazione del social button G+ non solo all’interno dei risultati del motore di ricerca ma anche nelle inserzioni pubblicitarie della rete search e display di Google Adwords.
  8. Aggiornamenti algoritmici del motore di ricerca che da un punto di vista prettamente SEO lasciano intendere la chiara linea politica presa da Google: favorire i contenuti di qualità per migliorare i risultati di ricerca degli utenti (ed il social button g+, le cerchie, e tutto google plus possono aiutare in questa emersione e cambiamento delle Serp).
  9. La recente decisione che ha lasciato di stucco molti addetti ai lavori di chiudere Google Reader. Una chiusura che pare essere stata presa per indurre gli utenti a fruire delle notizie seguendo direttamente le persone/blog/aziende sul social network.
  10. Hotel Finder: la novità che sta un pò sconvolgendo il settore turistico ma sul quale ti ho già invitato a restare calmo (per il momento). Ma anche questo nuovo servizio di Google pare essere strattamente legato alle sue mappe che sono a loro volta integrate in Google Plus. E poi hai sentito di Google Flight? Ci stiamo avvicinando a quello che scrissi tanto tempo fa: Google: Hotel, Flights e Travel 2.0. Manca solo una cosa…

Alla luce di questi punti che ti ho elencato, (potrebbero essercene tanti altri), puoi comprendere anche tu come Big G stia subendo una vera e propria mutazione da motore di ricerca a Social Engine Search e Google Plus è come diventato un perno centrale attorno a cui gira tutto.

Proprio per questo ho cominciato a prendere in forte considerazione questo social al punto di presentarlo nei corsi di formazione che mi capita di tenere. Insomma nonostante gli scarsi numeri di G+, non penso che ci si possa prendere il lusso di scartarlo dalla propria strategia di web marketing e social media marketing.

Infine voglio buttare li una piccola previsione. Nell’attesa di avere la tanto attesa massa critica che adesso manca sul social di Google, sono convinto che non appena ci saranno numeri più consoni, bè allora verrà integrato un nuovo servizio: l’advertising e quindi Adwords direttamente su G+ per incrementare la propria Brand Awareness ed interazione sulle business page!

Pensi sia troppo futuristico? :-)

BUONA PASQUA A TUTTI VOI!

     

  • http://www.facebook.com/larabadioli Lara Badioli

    Testimonianza: oggi ho creato una pagina aziendale Google+ per l’hotel dove lavoro, inserito il pin per riconoscerlo in Google local places arrivatomi per posta (e richiesto quello per modificare la pagina hotel che appare in Google hotel finder), e digitando come parole chiave “hotel 4 stelle cattolica” nella stringa di Google, l’hotel è passato in prima pagina, terza posizione! Prima eravamo in seconda pagina non so in quale posizione. Mi è sembrato un balzo pazzesco (non abbiamo mai investito in indicizzazione), e il tutto “solo” aprendo più canali possibili su Big G!

    • http://www.danilopontone.it/ Danilo Pontone

      Interessante Lara. Però mi sembra strano un cambiamento così immediato nel giro di poco solo per un’azione di quel tipo. Per fare un test certo inoltre, qualora non lo avessi già fatto, sarebbe opportuno pulire le tue ricerche su google e svuotare la cache oltre che non essere loggati nel proprio account perchè molto spesso le Serp sono influenzate da questi e tanti altri fattori. Ad ogni modo grazie per il tuo commento e attendo tuoi eventuali aggiornamenti sulla cosa :)

  • http://twitter.com/postoditacco Roberto \(^o^)/

    Non mi sembra assolutamente troppo futuristico, anzi…

    Addirittura quasi un annetto fa feci alcuni esempi pratici di possibile utilizzo combinato di social, geolocalizzazione, web semantico e G+ (più altre piattaforme) nella promozione degli hotel.

  • Guest

    Ciao! Ho moltissima confusione tra Google Places, le “pagine” che appaiono in Google Maps, e le pagine che si creano in google+. Ora ci si è messo pure Google Hotel Finder e stò nel pallone!!
    Aiuto :(

  • Camilla Pennacchio

    Ciao! Ho moltissima confusione tra Google Places, le “pagine” che appaiono in Google Maps, e le pagine che si creano in google+. Ora ci si è messo pure Google Hotel Finder e stò nel pallone!!
    Aiuto :(

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