Su cosa deve puntare l’Hotel per un buon risultato SEO

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piano-seo-hotelReduce dal precendente articolo in cui ti parlavo di come la prima posizione e la prima pagina di Google fanno ancora oggi la differenza, affronto ora un secondo step.

Su quali aspetti deve puntare il sito della tua struttura alberghiera per ottenere un buon risultato di posizionamento?

Non posso di certo dirti che ciò che leggerai di seguito siano le  “Regole d’oro”, però trovo che siano momenti di riflessione indispensabili per pianificare un bel progettino SEO.

Considerazioni dalle quali ognuno dovrebbe passare per poter raggiungere risultati positivi. Poi naturalmente il tutto dipende e varia in base alle tue reali necessità ed obiettivi.

RIPROGETTAZIONE SITO WEB

Proprio per quanto ho appena finito di dirti, il rifacimento del sito web non è una cosa necessaria. La devi valutare solo nel caso in cui, previa analisi dettagliata, si riscontrasse essere necessario fare delle modifiche sull’usabilità del sito. Ritoccare le pagine, il layout del sito e l’impalcatura generale per consentire agli utenti di entrare maggiormente in contatto con la tua struttura alberghiera. Il rifacimento del sito e la sua ottimizzazione sono il primo passo fondamentale per la corretta indicizzazione delle pagine e per favorire le regolari attività di posizionamento. Non mi dilungo ulteriormente sugli aspetti di usabilità e costruzione del sito perché da questa pagina puoi scaricare un documento dettagliato sull’argomento.

CONTENUTI

Recentemente ti ho parlato di Content Marketing. Avere contenuti di qualità sul proprio sito è anch’esso un aspetto legato al SEO. Google Panda infatti, è proprio un’algoritmo del motore di ricerca prettamente concentrato sugli aspetti contenutistici. Se poi a questo aggiungiamo che uno dei fondamenti principali di Google pronuncia “Content is King“, comprendi bene come ciò che esprimi ai clienti attraverso le pagine del tuo sito abbia un ruolo determinante. Inoltre si parla di content marketing anche per generare interesse attorno al tuo Brand. Contenuti vincenti possono conferire successo non solo per le strategie di posizionamento ma anche per scopi puramente promozionali nei confronti del tuo cliente.

PIANO DI CONTENUTI

Proprio per quanto detto qui sopra costruire contenuti aggiuntivi genera tre benefici per il sito:

  • contenuti qualificati: i clienti recepiscono correttamente e in modo snello le informazioni;
  • sfruttare all’interno dei contenuti quelle keywords che diventeranno poi l’obiettivo del posizionamento;
  • i contenuti di qualità e relative keywords torneranno utili per migliorare il punteggio di qualità nelle campagne pay per click di Google Adwords.

Non va dimenticato infine che un buon piano editoriale può portare risultati e validi riscontri per la cosiddetta Long Tail. I contenuti nuovi su un sito devono e possono attrarre potenziali clienti alla ricerca di informazioni inerenti la vita della propria struttura alberghiera (territorio compreso).

COPYWRITER

Avrai sicuramente notato come i punti elencati finora siano fortemente concentrati sugli aspetti della scrittura e del contenuto. Ecco perché in un “mondo web” in cui tutto gira attorno al content, sorgono figure specializzate come il Copywriter. Una figura professionista di questo tipo, con conoscenze SEO, contribuisce in modo concreto nell’ottimizzazione dei contenuti presenti nelle pagine del tuo sito. Per dirla all’inglese: “you get what you pay for“. Quindi cerca di avvalerti di persone qualificate per ottenere il massimo dei risultati e non accontentarti solo di chi ti fa la tariffa più bassa.

OTTIMIZZAZIONE MOBILE

Naturalmente il sito deve avere una versione mobile che consenta una facile fruizione dei contenuti da parte dei clienti. Inoltre, sempre il buon Google Panda, non cambia modo di operare nel caso dei siti mobile. Anche in questo caso i contenuti sono importanti e devono rispecchiare quell’originalità ed interesse che caratterizzano già il sito istituzionale. Non vanno dimenticati anche nel caso dei siti mobile gli aspetti di usabilità: la base da cui partire è che la navigazione del sito non deve essere complessa. Il cliente ha in mano uno smartphone di varia dimensione quindi deve essere agevolato nella lettura e consultazione dei contenuti.

BACKLINK

I backlink sono sempre determinanti. Avere link in ingresso verso il proprio sito aiuterà a migliorarne il posizionamento. Ciò che è cambiato oggi rispetto ad un tempo, è il modo di concepire i link da parte di Google. Quante volte lo avrai sentito dire: link a pagamento non vanno bene, scambi link possono danneggiare, link non tematici possono anch’essi far male. L’ultimo aggiornamento di Google Penguin (2.0) inoltre, era orientato proprio ad una maggiore penalizzazione delle Link Farm o dei link a pagamento. Insomma, gli schemi di link o azioni forzate per manipolare i risultati organici su Google non vanno bene.

I link spontanei sono la via corretta ed il content marketing, con il supporto dei social e delle azioni di web marketing, possono essere una buona risorsa per il reclutamento naturale di link da parte degli utenti del web. Inoltre, consiglio spassionato, non dimenticarti che i blogger ed i Blog più in generale sono una grande risorsa della Rete.

CONCLUSIONI

Queste sono solo alcune delle tecniche da perseguire per migliorare il proprio ranking nelle SERP di Google. Le evoluzioni del motore di ricerca rendono i lavori di posizionamento più difficili. Diventa necessario restare aggiornati non solo su quelle che sono le evoluzioni algoritmiche di Google, ma anche su tutto ciò che concerne il web marketing ed il social. Lavorare in modo completo sul web può restituire un quadro altrettanto completo di risultati.

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