Quali sono le attività SEO più efficaci e difficili da svolgere?

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SEO-efficaceRecentemente scrivevo di come la prima pagina ed anche la prima posizione su Google possono ancora oggi fare la differenza per il sito della tua struttura alberghiera.

Poi ti ho dato alcuni brevi consigli su cosa potresti fare per migliorare l’indicizzazione e posizionamento delle pagine del sito.

Non nascondo che per me, così come credo per tutti quelli che si occupano di questo mestiere, non è sempre facile svolgere il lavoro SEO. Le difficoltà variano in base a molteplici fattori, non solo legati al budget messo a disposizione dal cliente, ma anche ad elementi più prettamente operativi.

Questa difficoltà operativa non è frutto solo della mia esperienza ma anche di una ricerca condotta lo scorso Luglio 2013 dalle aziende Ascend2 e Research Underwriters.

Ciò che si evidenzia in questo studio è il fatto che le aziende che hanno radicato nella propria realtà una effettiva strategia SEO sono fortemente orientate a trovare il modo più proficuo per trasformare il traffico in conversioni. Al contrario le aziende che non seguivano nessuna strategia, puntavano solo ed esclusivamente all’aumento del traffico.

E’ questo un buon punto di partenza per comprendere che il SEO ed un buon posizionamento su Google non possono essere solo giustificati dagli accessi che avvengono sul sito web bensì anche dal tasso di conversione.

attivita-seo-efficaciPer le aziende B2C l’aggiornamento dei contenuti sul sito è considerata la più importante attività secondo il 50%.

Seguito da un 44% c’è la gestione di keywords utili per il posizionamento delle pagine sul motore di ricerca. Creare contenuti originali si stanzia al terzo posto con il 40%. Infine il 36% trova efficace i meta tags nella fase di ottimizzazione di un sito.

Anche la creazione di landing page, l’integrazione con il social media marketing, la link building ed il blogging, seppur considerate attività meno efficaci (a loro dire), rientrano nei piani di SEO strategies delle aziende.

Senza dimenticarci che tutte queste attività insieme possono sortire effetti benefici, pare essere proprio il Content la prerogativa del successo di un sito. I contenuti sono però tanto efficaci quanto difficili da realizzare secondo il ben 39% degli intervistati.

Curioso anche il fatto che il 41% e 42% delle aziende trovino rispettivamente difficili i lavori d’integrazione con i social network e l’aumento della link popularity. D’altronde queste possono essere considerate attività complesse proprio perché tutte precludono un’attenzione particolare non solo in quello che si pubblica ma anche come lo si pubblica.

Le condivisioni sui social infatti dovrebbero sempre seguire un piano editoriale per non scadere nello scontato, la link building non dovrebbe essere casuale ed improvvisata ma ogni link deve essere buono e di qualità, così come l’indice di qualità ed originalità deve caratterizzare i contenuti delle pagine del sito.

Si potrebbe riassumere tutto dicendo che tutte le attività SEO efficaci sono quelle in cui bisogna “affannarsi” e dedicare maggiore attenzione e soprattutto tempo.

CONCLUSIONI

attivita-seo-efficaci-b2bInserisco anche la seconda parte della ricerca che evidenzia invece le considerazioni delle aziende B2B sulle stesse tematiche.

Anche in questo caso è il contenuto a farla da padrone sia per quanto riguarda il fatto di essere un’attività ritenuta più efficace sia per quanto riguarda la complessità nello svolgerla.

Che sia B2B o B2C bisogna sempre tenere presente che le strategie SEO non devono puntare esclusivamente alla metrica dell’aumento visite sul sito, ma anche alla metrica di “conversion rate“.

Ecco perché non ci si improvvisa “ingegneri della SEO”.

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