Google Zoo: Panda e Penguin insieme per un Google Caffeine

Google Zoo
Share on Facebook21Share on LinkedIn4Share on Google+11Tweet about this on Twitter0
Google Zoo

Tra Panda, Pinguini e Caffè, negli ultimi tempi sembra che Google si stia divertendo a dare nomi particolari ai suoi algoritmi. Sembra di assistere alla crescita di un piccolo Zoo virtuale dove gli utenti sono “passivi” spettatori. In realtà tanto passivi non sono, anzi si potrebbe dire che ne sono parte attiva.

Un pò come quando si andava allo Zoo e ci veniva detto di “non gettare carte per terra” per non inquinare il parco, oppure “non dare da mangiare agli animali” per evitare di causarli cattive digestioni o per evitare di farsi tranciare un dito. Tu da ospite rispettoso dello Zoo ti attenevi a queste regole. :)

Ed è proprio su questa, direi molto azzardata metafora, che si fonda anche il concetto dello Zoo di Google: evitare di sporcare il Web con contenuti spam e di scarsa qualità.

Per raggiungere questo scopo il motore di ricerca ha creato due algoritmi. Uno più retrodatato chiamato Google Panda ed uno lanciato di recente Google Penguin.

A che cosa servono?

GOOGLE PANDA

Ufficialmente lanciato a Febbraio del 2011 (in Italia è arrivato sul finire di Marzo), lo scopo di questo algoritmo è quello di consentire agli utenti di trovare sul motore di ricerca dei risultati pertinenti e soprattutto di qualità.

L’algoritmo pertanto va a colpire tutti quei siti che creano Content Farm, ossia che generano contenuti di scarso valore per l’utente con il solo scopo di incrementare il numero delle visite sul sito, senza però offrire alcun vantaggio o ritorno utile al visitatore. Questo algoritmo inoltre va a colpire quei siti internet che creano contenuti duplicati, ragion per cui non offrendo nessun valore aggiunto alle ricerche, è giusto che vengano scartati o declassati e non trovati dall’utente.

Insomma, per farla breve, Google Panda punta sulla qualità dei contenuti di un sito.

GOOGLE PENGUIN

Questo update è stato lanciato il 24 Aprile 2012: proprio oggi è un mese. Lo scopo di questo nuovo algoritmo è quello di andare a colpire tutti quei siti che mettono in atto il cosiddetto Black Hat SEO, ovvero che compiono azioni spam per cercare di scalare le posizioni sul motore di ricerca.

Bisogna stare attenti quindi alla costruzione ed ottimizzazione del proprio sito cercando di evitare ad esempio il continuo ripetersi di Keywords nei titoli h1, h2 ed h3; evitare di inserire e ripetere keywords strategiche nei contenuti del sito; evitare di mettere link in uscita dal proprio sito verso siti non tematici; nello stesso modo evitare di acquisire link (ad esempio facendo article marketing forzato) da siti non tematici con il proprio; valutare se i siti che linkano il proprio sono di qualità.

In poche parole, Penguin è attento e vigile sulle azioni che compi con il tuo sito web. Evita di fare cose azzardate credendo di fare il furbo, è il modo migliore per non incorrere in penalizzazioni.

GOOGLE CAFFEINE

E questo algoritmo cosa c’entra con gli altri due?

In realtà credo che questo sia la matrice di tutto. Questo update venne lanciato nell’Agosto del 2009. La sua funzione è quella di andare a scovare, in tempo reale, tutti i contenuti freschi e di qualità presenti sul web.

Dato che oggi molte cose si fondano sul Web 2.0 e l’UGC (User Generated Content), Google ha capito quanto fosse importante andare a rilevare ed indicizzare quelle risorse che propongono dei contenuti nuovi e di qualità.

Ed è proprio per questo che ci sono Panda e Penguin: perchè con il loro ruolo aiutano Caffeine.

Tutto ormai si base sulla rilevanza dei contenuti: Content is King, da sempre! E’ come se venisse meno qualsiasi altro aspetto strategico SEO. Un tempo tutto girava attorno alle strategie mentre oggi il focus deve essere il proprio target: offrire ai tuoi clienti un sito ed una risorsa di qualità.

Concludo invitandoti ad impegnarti nel mantenere vivo, ma soprattutto pulito e senza Spam, questo Zoo Virtuale che non è altro che Internet.

Share on Facebook21Share on LinkedIn4Share on Google+11Tweet about this on Twitter0
The following two tabs change content below.
Consulente Web Marketing, SEO e Social Media Marketing per tutte le strutture alberghiere. Con Hotel 2.0 offre Consulenza e Servizi utili per impostare la migliore strategia di Promozione sul Web.
  • Ciao,
    ho letto con molto piacere questo post. In effetti, con il passare del tempo, il peso dei contenuti del sito è sempre più cresciuto. Io preferisco soluzioni di questo tipo piuttosto che una visibilità dovuta soprattutto ad una link popularity aggressiva. Insomma, preferisco un’attività commerciale che curi al 110% tutti gli aspetti relativi al prodotto ed al cliente invece di dedicarsi ad article marketing ecc.
    Ancora complimenti per il post. Ci si becca in giro per il web, Danilo.

    •  Danilo, tu ti chiami come me e ragioni come me, quindi non posso che sottoscrivere quanto hai appena detto :)