E’ corretto modificare i contenuti sul sito di un Hotel?

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google-freshnessHo deciso di scrivere questo articolo perchè mi è capitato di ricevere questa domanda, ma soprattutto perchè penso che sia stata fatta una gran confusione.

Tutto ha inizio nel Novembre del 2011 quando Google annuncia l’arrivo del freshness update. Questo aggiornamento punta alla freschezza dei contenuti. Per farla breve il motore di ricerca indicizza con maggiore frequenza nelle SERP tutti i contenuti più recenti e nuovi per consentire agli utenti di trovare risposte più pertinenti alle proprie ricerche.

Proprio da qui nasce una gran confusione. E’ cominciata a girare la voce che più contenuti aggiornati hai all’interno del sito e più questo sarà visto bene da Google.

In realtà le cose non stanno propriamente così. Non è un automatismo così semplice.

FRESHNESS UPDATE

Ciò che devi sapere è che l’aggiornamento “freshness” di Google ha una sua forte incidenza solo per un 10% circa delle ricerche che vengono fatte dagli utenti.

I risultati che interassano questo aspetto riguardano tutti quei contenuti relativi a siti che lanciano notizie in modo frequente: ad esempio le testate giornalistiche quando parlano di disastri o proteste o altro. Oppure quando si lancia un evento importante e vengono quotidianamente inserite novità in merito all’organizzazione e sviluppo dello stesso.

Non vanno comunque dimenticati gli aspetti off-page presi in considerazione da Google per determinare l’effettiva freschezza di un contenuto: il momento in cui lo spider di Google visualizza la pagina per la prima volta, la data di pubblicazione, totale visite degli utenti, durata di visita dell’utente, storicità dei backlink che puntano alla pagina. Su SEOmoz puoi leggere questo approfondito articolo sui 10 Freshness Factors.

Quindi non dipende tutto e solo dalla frequenza di aggiornamento di contenuti: in ballo ci sono molti elementi.

PER GLI HOTEL IL FRESHNESS UPDATE HA SENSO?

Facciamo un esempio in cui potrebbe avere senso: ipotizziamo il caso che domani con il tuo hotel decidi di ospitare un evento turistico abbastanza importante. Potresti all’interno del tuo sito creare una sezione apposita in cui aggiorni i tuoi contenuti costantemente. In tal caso ciò che succede per le testate giornalistiche ha un senso anche per te.

Google troverà le tue news e valuterà, in base ai suoi molteplici fattori, l’effettivo grado di freschezza delle tue pagine.

A tal proposito, ancora una volta, ricado sull’efficacia e valenza che può avere un blog per la tua struttura alberghiera.

CAMBIARE I CONTENUTI SUL SITO VA BENE?

Ipotizziamo ora che il tuo sito non abbia un blog però hai sentito dire che i contenuti delle tue pagine devono essere frequentemente aggiornati o modificati “perchè a Google piacciono le cose fresche”. Non sto inventando parole, riporto solo quello che mi sono sentito dire da qualche albergatore. :-)

In realtà i contenuti del sito di una struttura ricettiva sono statici. I contenuti non possono essere modificati ogni giorno, ogni settimana oppure ogni mese. Anzi se tu facessi una cosa del genere potresti piuttosto farti del male che non del bene.

Una volta che hai inserito la descrizione del tuo hotel, camere e servizi, puoi tranquillamente lasciarle li. Ciò che è importante è che tali contenuti siano di qualità, originali e che apportino un reale valore all’utente che li legge. Naturalmente i contenuti sei liberissimo di modificarli quando desideri, ma fallo solo per migliorare ciò che avevi già inserito e non per stravolgere tutto.

Resetta le parole di coloro che ti hanno detto di modificare i contenuti frequentemente.

CREARE TANTE NUOVE PAGINE VA BENE?

Alcuni siti di strutture alberghiere hanno molte pagine aggiuntive che non sempre offrono un valore aggiuntivo per l’utente.

Ora il tuo obiettivo non deve essere quello di tappezzare il tuo sito di pagine e relativi contenuti. Ciò che devi avere a mente è che a Google piacciono i contenuti realmente utili per gli utenti.

Adesso se tutte le pagine che hai creato hanno un reale obiettivo e sono effettivamente essenziali per i tuoi clienti, allora va benissimo mantenerle. Ma fare questo lavoro di “content” solo perchè piace al motore di ricerca non va bene.

Ripeto, se hai esigenza e piacere di creare tante pagine sul sito, piuttosto concentra gli sforzi con gli articoli di un blog.

CONCLUSIONI

Ti consiglio di concentrarti sui contenuti del tuo sito ed ottimizzarli da un punto di vista della qualità. Ma non andare oltre: non c’è bisogno di fare continue modifiche alle tue pagine e probabilmente non hai nemmeno bisogno di crearne di nuove.

Se qualcosa di questo articolo non ti fosse chiaro puoi lasciarmi un commento o contattarmi privatamente. :-)

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