social-piu-usati-per-organizzare-viaggiDa una ricerca pubblicata su eMarketer, condotta su 15.000 viaggiatori di tutto il mondo, sono emersi dei dati interessanti sull’utilizzo che le persone fanno dei social network per l’organizzazione dei propri viaggi.

Un dato sorprendente balza agli occhi dall’immagine qui a sinistra: Google+ si classifica al secondo posto subito dopo Facebook. I viaggiatori lo trovano molto utile per reperire informazioni utili nella pianificazione di un viaggio.

Google+ è destinato a crescere sempre più, soprattutto nel settore turistico nel quale si sta ritagliando importanti fette di mercato con l’avanzare di prodotti Google sempre più legati all’ospitalità alberghiera: vedi le Google+ Local Page, le recensioni basate su scala Zagat, Hotel Finder, Google Flight per citare i più importanti.

Anche Twitter comunque ha una buona percentuale se si considera il fatto che le info da reperire su questa piattaforma di microblogging non sono sempre alla portata di tutti e soprattutto non si predispone per eseguire dettagliate ricerche per l’organizzazione di un viaggio.

photos-of-youE’ di ieri la notizia di una nuova funzionalità per Instagram in pieno stile Facebook.

Da adesso infatti sarà possibile taggare le persone all’interno delle fotografie che si pubblicano.

Tale novità, disponibile sia su dispositivi iOS che Android, comporta degli importanti cambiamenti in ottica di promozione del brand per quelle strutture alberghiere che utilizzano questa applicazione mobile.

Più che di cambiamenti però bisognerebbe parlare di miglioramento dell’engagement.

Vediamo di cosa si tratta.

Google PlusAll’inizio non ero un grande estimatore di Google+, tuttavia col tempo la mia posizione è andata cambiando in positivo…

Poco m’importa se poi mi ritrovo a leggere e condividere notizie come questa tratta dal Wall Street Journal che informano di quanto sia poco utilizzato dalla cosidetta massa critica.

Effettivamente i 450 minuti mensili di utilizzo medi di Facebook da parte degli utenti contro i 3 minuti di Google+, fanno riflettere e “spaventano” perchè sembra proprio che il social di Big G  sia destinato a non partire.

Nonostante tutto, come dicevo, ritengo che questo social possa dare il suo valido contributo magari non oggi, ma quasi sicuramente domani.

E’ fuori dubbio il fatto che Google stia puntando davvero tanto su questo social: il suo obiettivo sembra proprio quello di voler centralizzare tutto verso e su G Plus.

Alcuni dei motivi per cui è facile pensare che il motore di ricerca stia facendo una “velata azione forzata” su tutti noi?

pagina-facebook-profilo-privatoIn questo articolo voglio presentarti una situazione che penso stia diventando pratica comune tra coloro che vogliono fare i “furbi” su Facebook.

Premetto subito che quanto ti esporrò dovrai solo prenderlo come esempio da cui rifuggire.

Recentemente un’amica e collega mi ha contattato chiedendomi un parere su quanto segue: un suo cliente (hotel) ha una pagina aziendale su Facebook. E fin qui tutto bene.

Poi però l’agenzia di comunicazione alla quale la struttura si appoggia ha creato un profilo privato per lo stesso hotel. Questo ha portato alla presenza di 2 profili per la struttura: il diario privato (non corretto come dice facebook stesso) e la pagina aziendale (corretto).

Il motivo per cui è stato fatto questo, secondo l’agenzia di comunicazione, è il seguente:

Aumentare il numero dei fans della pagina, prima chiedendo le varie amicizie con il profilo privato i quali poi “in teoria” andranno a cliccare sul Mi Piace della pagina.

Adesso anche senza essere esperti di social media si capisce lontano un miglio che c’è puzza d’imbroglio.

strategie-di-social-media-marketingNei giorni scorsi ho rispolverato un’interessante infografica che elenca 21 suggerimenti per impostare una strategia sui social media.

Come dicevo nell’introduzione al mio precedente articolo, gli albergatori si stanno avvicinando con più convinzione al social media marketing, tuttavia diventa necessario non solo conoscere gli strumenti ma è indispensabile implementare con cognizione di causa una valida strategia di promozione.

Per promuovere la propria struttura non è sufficiente poter dire “la mia struttura è presente sui social network” o “utilizzo tutti i social media“. Bisogna conoscerli e saperli usare così da poter integrare su di essi una strategia.

Ma quali sono dunque questi 21 suggerimenti per una promozione efficace?

Per alcuni dei punti cerco di dartene una mia personale interpretazione, oltre che critica, dato che non sempre le infografiche sono l’emblema della chiarezza :)

blogSempre più spesso vedo gli albergatori avvicinarsi con entusiasmo al social media marketing.

In uno scenario in cui i social media sono ormai considerati strumenti utili come le attività SEO e di web marketing, c’è un qualcosa però che, vuoi per scelta o vuoi per impossibilità di gestione, non riesce a trovare il favore di tutti gli albergatori: sto parlando del Blog.

Nonostante questo possa essere visto come uno strumento difficile da portare avanti, va detto che può essere nel lungo periodo una delle migliori fonti di visibilità per il proprio sito web (soprattutto per aspetti di posizionamento sui motori di ricerca).

I contenuti che si sviluppano all’interno di un blog riescono ad avere lunga durata. Il blog è come una sorta d’investimento destinato a non “morire” mai. Cioè qualcosa che ti porti dietro anche a distanza di anni.

Lo sai che da qualche giorno Twitter può informarti sulle persone che fanno dei check-in presso la tua struttura/venue su Foursquare?

Mi spiego meglio: se sulla tua venue di Foursquare sei andato ad inserire la connessione con l’account Twitter, ogni volta che qualcuno si geolocalizzerà nella tua struttura riceverai una menzione su Twitter che ti allerterà dell’azione di questa persona.

Ecco un esempio: con il mio profilo Foursquare mi sono geolocalizzato presso HOTEL 2.0.
Guardando l’immagine qui sotto puoi osservare ciò che visualizzo nell’account Twitter di HOTEL 2.0: nella parte superiore del tweet la menzione, nella parte inferiore la descrizione.

  Come s’imposta questa funzione di alert su Twitter?

pinterest-instagram-foursquareAll’ultima edizione del Web Hotel Revenue – WHR 2012, ho presentato uno speech su Pinterest ed Instagram insieme ad Alessandro Fontana che si è invece concentrato su Foursquare.

Tre social network sicuramente innovativi diversi dai soliti noti Facebook e Twitter, sui quali riservo ancora interesse e ripongo fiducia per il prossimo futuro, quando la comunicazione attraverso le immagini e la geolocalizzazione potranno seriamente fare la differenza o quanto meno dare un valido contributo al settore turistico ricettivo.

Nel frattempo restiamo sul pezzo ed ecco che ci sono 3 recenti novità: una per ciascun social.

Oggi voglio partire da questo tweet di eMarketer che nei giorni scorsi mi ha parecchio colpito:


Li per li la cosa mi ha fatto sorridere perchè pur riferendosi al mercato US se solo provassimo ad amplificare la percentuale a livello mondiale sono convinto che il dato non cambierebbe più di tanto. Insomma Facebook sembra restare schiacciato sul versaante mobile advertising da Google.

instagram-foursquare2Se ci hai seguito al WHR 2012 ricorderai sicuramente che abbiamo sottolineato l’importanza dell’integrazione tra le piatteforme di photo-sharing e Foursquare. La geolocalizzazione continua ad avanzare nel mondo del social web e diventa sempre più al centro dell’interesse di tutte le altre piattaforme.

L’ultimo aggiornamento di Instagram ufficializza il matrimonio tra queste due piattaforme. Da adesso attraverso le fotografie geotaggate sarà possibile accedere direttamente alla venue su Foursquare.

Scorrendo le fotografie scattate dai vostri amici, sicuramente noterete quelle che contengono anche la localizzazione. Mi è capitato qualche giorno fa con questa fotografia sulla sinistra.