Recentemente sono state annunciate da Google numerose novità (qui un riassunto), alcune già arrivate ed altre che ci attenderanno nei prossimi giorni e nel corso del 2013.

Ma oltre a questi cambiamenti che si prospetteranno nel corso dei mesi, ce n’è una che riguarda la sfera del SEO e posizionamento sui motori di ricerca e che secondo me dovrebbe preoccupare molte strutture alberghiere.

Come dovresti già sapere, Google nel corso del tempo ha eseguito diversi aggiornamenti per il suo motore di ricerca. Era Febbraio 2011 quando lanciò l’algoritmo Panda ed era Aprile 2012 quando annunciò il Penguin update: questi aggiornamenti sconvolsero le SERP e soprattutto rivoluzionarono il modo di concepire gli aspetti di ottimizzazione di un sito (SEO) e delle attività di posizionamento.

Adesso Google è pronto ad un nuovo ed ancor più restrittivo cambiamento il cui scopo sarà quello di migliorare i risultati delle ricerche compiute dagli utenti. Come sempre la Qualità torna a farla da padrone: “Content is King!“.

Il video qui sopra di Matt Cutts preannuncia il fatidico arrivo di Penguin 2.0 oltre che presentare numerose altre migliorie del motore di ricerca. Tutte novità che avranno un importante impatto sulle SERP di Google.

google-freshnessHo deciso di scrivere questo articolo perchè mi è capitato di ricevere questa domanda, ma soprattutto perchè penso che sia stata fatta una gran confusione.

Tutto ha inizio nel Novembre del 2011 quando Google annuncia l’arrivo del freshness update. Questo aggiornamento punta alla freschezza dei contenuti. Per farla breve il motore di ricerca indicizza con maggiore frequenza nelle SERP tutti i contenuti più recenti e nuovi per consentire agli utenti di trovare risposte più pertinenti alle proprie ricerche.

Proprio da qui nasce una gran confusione. E’ cominciata a girare la voce che più contenuti aggiornati hai all’interno del sito e più questo sarà visto bene da Google.

In realtà le cose non stanno propriamente così. Non è un automatismo così semplice.

brand-keywordUn amico mi segnala e chiede un parere sull’articolo di eMarketer che sottolinea quanto sia importante essere visibili sui motori di ricerca per le strutture alberghiere.

Secondo lo studio di Google e della Compete, “Key Travel Themes, Q4 2012” condotto su clienti statunitensi, si è constatato e ri-confermato che i clienti sono soliti condurre una ricerca approfondita prima di effettuare una prenotazione. Solitamente vengono visitati più di 17 siti e s’impiegano almeno quattro ricerche in totale per organizzare un viaggio.

Un comportamento questo che può essere ormai allargato a gran parte delle persone che utilizzano il web in tutto il mondo. Il processo di conversione inoltre troverebbe conclusione proprio quando il cliente trova l’hotel attraverso la ricerca organica.

Diventa quindi necessario posizionarsi e spingere la propria Brand Keyword per fronteggiare “gli altri”. Altri che possiamo identificare in portali turistici e di prenotazione in generale.

Non va infine dimenticato un’importante aspetto che partendo dalla comunicazione va ad abbracciare il campo del posizionamento sui motori di ricerca, del web marketing e della brand reputation .

seo-contentQuesto è quanto scrivevo in merito alla comunicazione che si utilizza sul proprio sito web quando spesso si dimentica dell’importanza del messaggio e si rischia di creare solo confusione nel potenziale cliente.

Non è difficile individuare sul web considerazioni di clienti che pensando di trovare determinati servizi in una struttura si sono invece catapultati in una realtà completamente diversa: hotel che di fatto sono b&b, oppure hotel che sono semplici agriturismi, dimore storiche che sono solo case vacanze, residence che sono agriturismi e così via.

Bisogna credere e concentrarsi sul proprio core business e far conoscere la propria struttura per ciò che è veramente. Tu penserai che sia un concetto banale, tuttavia non lo è per tutti e proprio per questo si possono verificare spiacevoli ripercussioni sulle attività di promozione e visibilità online.

google-business-photosOggi un aggiornamento veloce ed importante su Google Business Photos che avevo trattato nell’Agosto scorso.

Questo servizio di Google consente agli esercizi commerciali l’inclusione di foto virtuali nella propria Mappa.

Queste foto, realizzate da fotografi esperti, sono in grado di offrire ai clienti una visuale più completa dei servizi di una struttura alberghiera. Un vero e proprio tour virtuale a 360° che permette ai clienti di comprendere il valore di una camera o di un hotel in generale.

L’unica pecca del servizio, lato motore di ricerca, era quella di “nascondere” queste foto. Erano infatti visualizzabili dall’utente solamente se la ricerca di una struttura avveniva direttamente dalla sezione “Maps” di Google.

Da adesso le foto virtuali saranno visibili direttamente sul motore di ricerca quando l’utente fa una ricerca.

realizzare-sito-seoQuando un albergatore decide di rinnovare il proprio sito web, la scelta può essere dettata dalla voglia di adattamento ai cambiamenti del web o semplicemente perchè ritiene obsoleta la sua attuale “vetrina”.

Questo è un ragionamento corretto ma che allo stesso tempo prevede di porre molta attenzione a ciò che è stato sviluppato e prodotto in passato dal proprio sito istituzionale.

Nel momento in cui si opta per il cambiamento, gli aspetti SEO e di posizionamento sui motori di ricerca devono, o dovrebbero essere, presi in considerazione prima di ogni decisione (così come gli obiettivi di promozione web marketing).

Proseguendo nella lettura di questo articolo potrai comprendere perchè è bene che un Consulente SEO ti affianchi nella tua decisione.

Google-Local

Si era già parlato della novità delle Google+ Local Page qualche settimana fa.

In quell’articolo si esponeva il problema di come le nuove schede delle mappe di Google assomigliassero molto alle Pagine Brand di Google+.

Il rischio, come poi molti hanno detto, era di fare una gran confusione non riuscendo a distinguere la differenza tra le due schede.

Si anticipava però il fatto che Google avrebbe reso possibile un’integrazione automatica tra le pagine Brand e le schede locali.

Adesso è possibile fare proprio questa unificazione tra mappa e pagina di Google+ in modo da avere in un’unica scheda ciò che riguarda ubicazione della struttura, foto e video degli utenti oltre che recensioni e giudizi dei clienti.

Il tutto offre, come già si scriveva nel precedente articolo, un’esperienza di navigazione più integrata tra i vari servizi del motore di ricerca, inclusi i tanto importanti aspetti del Mobile.

Vediamo come fare per unire la Mappa e la Pagina Google+.

mobile-search

Entro la fine 2013 il Mobile subirà una vera e propria esplosione come puoi vedere nell’immagine qui a lato.

Google stesso continua a fare previsioni sulla crescita naturale che avranno questi dispositivi. L’aspetto interessante è che le persone effettueranno le loro ricerche più da Mobile che non da dispositivi Desktop.

In poche parole un domani sarà molto più probabile che sul sito del tuo Hotel arrivino potenziali clienti grazie agli smartphone. Il vantaggio di tutto questo dipende dal fatto che il “cliente mobile” sarà più rapido nelle sue decisioni ed effettuerà ricerche più immediate per avere subito risultati concreti.

Il tuo Hotel quindi dovrà saper rispondere accuratamente a questa esigenza e proprio per questo l’articolo di oggi ti parla di 10 elementi tra SEO e PPC Mobile su cui ritengo opportuno tu debba concentrarti per avere successo sul motore di ricerca Google.

google-panda-penguin

La Reload Media ha pubblicato nei giorni scorsi una bella infografica che riassume le differenze tra i due algoritmi di Google attualmente più temuti: Penguin e Panda.

Da quando il motore di ricerca li ha lanciati, molti risultati nelle SERP hanno subito parecchi cambiamenti ed i continui e futuri update che ci saranno non lasciano presagire un arresto a questi stravolgimenti.

Per non subire penalizzazioni o variazioni di alcun tipo è necessario conoscere come si comportano ed agiscono questi algoritmi. Ed a tal proposito i temi affrontati dall’infografica riassumono in modo efficace ciò a cui bisogna stare attenti.

In fondo al post potrai scaricare o visualizzare l’infografica.

GOOGLE PENGUIN

Google Penguin è stato lanciato il 24 Aprile del 2012 e il suo compito è di andare a colpire quei siti che presentano una sovra-ottimizzazione. Si stima che il 3.1% dei siti ne siano “infetti”.

A Penguin non piacciono:

google-local

E’ notizia di qualche giorno che Google ha rivoluzionato le sue Schede Locali (mappe) aggiungendo un nuovo servizio all’interno del suo social network: Google+ Local.

Un cambiamento radicale per quanto riguarda la visualizzazione delle schede degli esercizi commerciali.

Questo porterà senz’altro notevoli benefici a Google stesso, agli utenti ma anche alle Aziende.

Che cosa devi sapere d’importante per il tuo Hotel?

Prima di tutto che questa novità va ad integrarsi con tutto il pacchetto che Google sta sviluppando da diverso tempo.

Ormai BigG sta centralizzando tutti i suoi servizi allo scopo di fornire agli utenti un sistema di condivisione e nel contempo di ricerca, capace di mettere in connessione tra loro una serie di meccanismi che vanno ad intaccare la sfera del cosiddetto B2B, B2C, C2B ed anche C2C. Senza dimenticare in tutto questo il Mobile.

Google+ Local entra a pieno titolo in questo quadro di realizzazione. Vediamo perchè…